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[VIDEO] “Navalny è stato un brand dell’Occidente”

Il 16 febbraio è morto in carcere il dissidente politico Alexey Navalny. Si trovava nel penitenziario di Kharp, in Siberia. Il dissidente di 47 anni, secondo l’agenzia russa Tass, “ha avvertito un malore dopo una passeggiata”. In un primo momento si era parlato di una trombosi come causa di morte, poi si è infiltrata l’ipotesi di una “sindrome da morte improvvisa”.

Secondo un’inchiesta la CIA avrebbe basi segrete in Ucraina già dal 2016

Una rete di basi segrete sotterranee, allestite e finanziate dalla CIA e costruite a ridosso del confine con la Russia, si trova in territorio ucraino da almeno otto anni. La loro costruzione è avvenuta a seguito del colpo di Stato del 2014 (che ha cacciato l’allora presidente ucraino Viktor Janukovyč) grazie alla collaborazione tra servizi…

Secondo un’inchiesta la CIA avrebbe basi segrete in Ucraina già dal 2016

Una rete di basi segrete sotterranee, allestite e finanziate dalla CIA e costruite a ridosso del confine con la Russia, si trova in territorio ucraino da almeno otto anni. La loro costruzione è avvenuta a seguito del colpo di Stato del 2014 (che ha cacciato l’allora presidente ucraino Viktor Janukovyč) grazie alla collaborazione tra servizi…

Canapa: la fibra così perfetta, così scomoda

Una pianta antichissima, dai mille usi, inclusi quelli terapeutici e ricreativi, della quale non si butta via nulla, intelligente e realmente eco sostenibile. Una specie talmente rivoluzionaria nella sua perfezione, quasi scomoda, che… è stata fatta sparire dai circuiti ufficiali. Ma mai del tutto. Disobbediente quanto basta, tenace e resistente, la canapa sta tornando prepotentemente…

Due anni dopo l’inizio della SMO l’Occidente è totalmente paralizzato

Pepe Escobar – Strategic Culture Foundation – 24 febbraio 2024   Esattamente due anni fa, il 24 febbraio 2022, Vladimir Putin annunciava l’avvio – e descriveva gli obiettivi – di un’operazione militare speciale (SMO) in Ucraina. Era l’inevitabile seguito di quanto accaduto tre giorni prima, il 21 febbraio – esattamente 8 anni dopo Maidan…

Come immaginiamo una dittatura sanitaria?

Di Daniele Ioannilli per ComeDonChisciotte.org   Come immaginiamo una dittatura sanitaria? Come ci viene sovente proposta, ovvero personale medico in tuta anticontaminazione ad ogni angolo di strada che impone controlli fisici aiutato dall’esercito, coprifuoco e divieti di parlare con altre persone per la strada? Forse trent’anni fa, oggi la dittatura moderna si modella sulla necessità,…

Netanyahu svela il piano del “day after” per Gaza

Ieri, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rivelato al gabinetto di sicurezza il suo piano per una Gaza postbellica.  Netanyahu ha presentato un documento al governo in cui spiega la sua posizione, nella quale chiede che l’enclave sia amministrata da “funzionari locali” e sottolinea che Israele consentirà la ricostruzione di Gaza solo se la Striscia…

Le basi blu: guerra al mar mediterraneo

Patrizia Pisino   Noi piccoli cittadini-schiavi siamo continuamente sottoposti al lavaggio del cervello dai messaggi  condizionanti, ormai palesi e non più  subliminali, dei cosiddetti “media mainstream”, che vogliono indurci a credere che siamo noi stessi la principale causa del cambiamento climatico, i “colpevoli” da punire. Per questo motivo ci indicano – e provano a imporci…

La presidenza Bukele e la sfida al potere monetario internazionale

Versione audio dell’articolo:La presidenza Bukele e la sfida al potere monetario internazionaleDurata: 13min e 51sec Dopo le recenti elezioni presidenziali nella Repubblica di El Salvador, questo articolo analizza il successo della rielezione di Nayib Bukele, un leader che ha portato a una trasformazione del paese e che ora si trova di fronte alla sfida di…

Milano è davvero la terza città più inquinata del mondo?

Domenica 18 febbraio la società svizzera IQAir ha pubblicato un rapporto sulla qualità dell’aria in varie città nel mondo, stilando una classifica di quelle in cui essa risulta più inquinata, nella quale Milano è comparsa terza sotto alle sole Chengdu in Cina e Lahore in Pakistan. La lista ha suscitato parecchio clamore, entrando rapidamente di…

Nella Guantanamo inglese. Le ore decisive di Assange

di Geraldina Colotti   Il 20 e il 21 febbraio, la Corte Suprema del Regno Unito deciderà sulla vita del giornalista australiano Julian Assange. Il fondatore del sito Wikileaks è detenuto dal 2019 nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh, la Guantanamo inglese, per aver pubblicato file riservati del governo Usa. Ha 52 anni, ma sembra un anziano,…

L’ultimo appello di Julian Assange

Chris Hedgeschrishedges.substack.com LONDRA – Questa settimana, Julian Assange apparirà in udienza davanti ad una commissione di due giudici dell’Alta Corte di Londra, se questi giudici negheranno la possibilità di appellarsi all’estradizione negli Stati Uniti, al giornalista imprigionato non rimarrà alcuna possibilità di fare ricorso all’interno del sistema legale britannico. I suoi avvocati potrebbero chiedere alla…

[VIDEO] Disfatta dell’Ucraina, morte di Navalny e ipocrisia dell’occidente – Sette+

La settimana che si chiude ha visto la disfatta dell’esercito ucraino a Avdeevka, città strategica sia dal punto di vista militare che simbolico. Un colpo durissimo per la Nato. Ma l’attenzione dei media è tutta concentrata sulla strana e improvvisa morte di Navalny- Chi era davvero l’oppositore tanto amato dall’occidente e perché era in carcere? Poi il medio oriente, con Biden che arma Israele mentre finge di chiedere un cessate il fuoco. Infine le lettere avvelenate mandate nei palazzi delle istituzioni a Bruxelles, cosa c’è dietro?

[VIDEO] Navalny “l’ oppositore di putin” chi era realmente?

Dopo la morte di Navalny è iniziato il processo di beatificazione mediatica, la voce libera che soccombe al dittatore. La solita infantile narrazione che dopo due anni ancora non riesce a concepire che le guerre non sono fatte di buoni e cattivi, ma solo di cattivi e che mai come per la questione ucraina, i buoni non si riescono a individuare tra i protagonisti in gioco.

Farmaci occidentali testati nell’ospedale psichiatrico di Mariupol? I documenti pubblicati da RIA NOVOSTI

di Marinella Mondaini Grazie alle rivelazioni della Russia si è appreso che l’Ucraina è diventata il poligono dell’Occidente per lo sviluppo di armi biologiche e per testare nuovi prodotti farmaceutici. Una nuova notizia, data dalle emittenti televisive russe e rafforzata dalle immagini mostrate di documenti e contenitori pieni di provette e strumentazione varia, sostiene che…

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