NATO

Mentre l’Ucraina affonda, l’Unione Europea si orienta verso un’economia di guerra

di Giacomo Gabellini per l’AntiDiplomatico   Il 12 aprile, l’Institute for the Study of War, think-tank ultra-atlantista riconducibile all’eminente rappresentante neoconservatore Frederick Kagan, ha riconosciuto che «l’esaurimento delle difese aeree fornite dagli Stati Uniti derivante dai ritardi nella ripresa degli aiuti militari statunitensi all’Ucraina, combinato con i miglioramenti nelle tattiche di attacco russe, hanno…

La Grande Guerra in arrivo: non se ma quando

Di Konrad Nobile per ComeDonChisciotte.org Il 2024 ha visto un deciso “salto di qualità” nei toni guerreschi usati dalle istituzioni europee e, in genere, occidentali. Minacce e dichiarazioni fino a poco fa inimmaginabili sono diventate via via realtà, in un crescendo allarmante che pare confermare i peggiori presentimenti sul nostro futuro.

Foreign Affairs – I negoziati che potevano chiudere la guerra in Ucraina (e chi li ha sabotati)

PICCOLE NOTE Foreign Affairs pubblica un dettagliato articolo sulle trattative di pace intercorse tra Ucraina e Russia tra fine marzo e aprile del 2022. Finora i media mainstream occidentali hanno occultato, con eccezioni che confermano la regola (Wall Street Journal), questo passaggio chiave della guerra ucraina, un insabbiamento che denota l’imbarazzo dell’Occidente a parlare del tema,…

Le domande a Parabellum #parabellumrispondi – Andrea Lombardi

All’attenzione del dott. Mirko Campochiari e di chiunque sia interessato ai temi trattati sul suo canale YouTube “Parabellum” OGGETTO: quesiti tecnici al dott. Mirko Campochiari sorti in seguito ad alcune sue affermazioni contraddittorie e/o apparentemente non fondate, relative all’ambito della sua attività

Rispolverare il manuale della guerra fredda per evitare l’escalation nucleare

Segnalato da GiubbeRosse – 12 aprile 2024   Gli Stati Uniti hanno bisogno di rilanciare quelle linee di comunicazione con Mosca che hanno aiutato entrambi i paesi a evitare un conflitto nucleare durante la Guerra Fredda, ha detto questa settimana il massimo generale americano in Europa. “Potevamo leggere i segnali l’uno dell’altro. Sapevamo come…

Tra neoliberismo e NATO: l’Argentina sull’orlo dell’abisso

Dietro ogni neoliberista si nasconde un elemento assoggettato a politiche guerrafondaie che rispondono esclusivamente agli interessi di Stati Uniti e NATO. Lo abbiamo visto in Italia con il governo del quisling Mario Draghi (senza andare troppo indietro nel tempo). La stessa dinamica è in atto in Argentina dove il fanatico ultraliberista Javier Milei, sedicente libertario,…

NYT: il sequestro dei beni russi si trasformerà in un disastro finanziario per gli Stati Uniti

Recentemente, il presidente della Camera degli Stati Uniti Mike Johnson ha parlato di un potenziale disegno di legge per confiscare i beni russi, che ha definito “pura poesia”. Tuttavia, secondo il New York Times, questo passo molto probabilmente si trasformerà in un disastro per Washington e, “se Johnson crede che gli Stati Uniti stiano ‘proiettando…

Neoguerre europee: inclusive, ecocompatibili, a cervello zero

Di Nestor Halak per Comedonchisciotte.org C’erano già dei segnali da tanto tempo, ma devo ammettere che mi sono pienamente reso conto della gravità della mutazione che ha subito la società occidentale e soprattutto quella europea, solo pochi anni fa, esattamente in occasione della “pandemia” quando per far fronte ad una emergenza più creata ad arte…

Da Belgrado a Damasco: la fine dell’impunità occidentale

di Fabrizio Verde Le tensioni hanno raggiunto livelli critici nel Medio Oriente con la notizia di un’escalation significativa il 1° aprile, quando caccia da combattimento dell’Israel Air Force (IAF) hanno preso di mira l’ambasciata iraniana in Siria. L’attacco ha causato la morte di numerosi funzionari di alto livello, tra cui Mohammed Reza Zahedi e Mohammad…

F-16, “bersagli legittimi” e NATO. Cosa ha detto (veramente) Vladimir Putin

di Marinella Mondaini per l’AntiDiplomatico Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato il 344esimo Centro Statale Addestramento e Riqualificazione del personale dell’aviazione militare del Ministero della Difesa russo e ancora una volta ha chiarito le motivazioni dell’Operazione Speciale Militare russa in Ucraina, che in Occidente vogliono far passare come “invasione” e “aggressione”, ha parlato della…

Trump, un mito confezionato dai neocon

Di Comidad Mai fidarsi di quegli esseri orribili che sono i “putiniani”, infatti te li ritrovi sempre a sostenere la NATO e le sue guerre; come è successo alla principessa e decana dei putiniani europei, la “sovranista” Marine Le Pen. La putiniana non solo si è astenuta in parlamento per non ostacolare l’ennesimo invio di…

È guerra: il vero tritacarne inizia adesso

Di Pepe Escobar, strategic-culture.su   Prova 1: Venerdì 22 marzo 2024. È guerra. Il Cremlino, tramite Peskov, finalmente lo ammette, in via ufficiale. La frase più importante: “La Russia non può permettere l’esistenza ai suoi confini di uno Stato che ha l’intenzione documentata di utilizzare qualsiasi metodo per sottrarle la Crimea, per non parlare del…

Sorgerà in Romania la nuova base NATO costruita su misura per la guerra alla Russia

Sono iniziati in Romania, a Costanza, i lavori per l’ampliamento della 57a base aerea “Mihail Kogalniceanu”, che si appresta a diventare la più grande base NATO d’Europa, concepita su misura per la guerra a Mosca, segnando così il riposizionamento dell’Alleanza atlantica sempre più a est in risposta alla crisi ucraina e allo stallo di Kiev,…

Gli hotspot della geopolitica odierna: serbia e kosovo

Di Franco Ferrè per ComeDonChisciotte.org   “Nema problema” (“nessun problema”) recita una delle frasi-simbolo più comuni dalle parti di Belgrado, icona inequivocabile di un atteggiamento di malcelata sufficienza, di superiorità ostentata rispetto a qualsivoglia problema della vita. La stessa indifferenza e superiorità che ostentavano gli abitanti del villaggio al confine tra Bosnia e Serbia raccontato…

[VIDEO] MACRON COME NAPOLEONE!( invio di truppe in Ucraina)

Ieri sera Macron, in un’intervista a reti congiunte per la televisione francese, ha ribadito le audaci affermazioni di una decina di giorni fa, dove insiste per l’invio di truppe in Ucraina. Ebbene sì! Macron, quello che non sa gestire nemmeno l’aumento di 10 centesimi sulla benzina che gli mettono a ferro e fuoco le città, vorrebbe farsi baluardo dell’invio di truppe agli ucraini in difficoltà soprattutto per numero di soldati.

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