PSICOLOGIA E SOCIOLOGIA

Le basi blu: guerra al mar mediterraneo

Patrizia Pisino   Noi piccoli cittadini-schiavi siamo continuamente sottoposti al lavaggio del cervello dai messaggi  condizionanti, ormai palesi e non più  subliminali, dei cosiddetti “media mainstream”, che vogliono indurci a credere che siamo noi stessi la principale causa del cambiamento climatico, i “colpevoli” da punire. Per questo motivo ci indicano – e provano a imporci…

Euromaidan compie 10 anni. “Il popolo ucraino vittima di un esperimento mediatico”

di Clara Statello per l’AntiDiplomatico Il 21 febbraio 2014, dopo mesi di proteste dell’Euromaidan, il presidente ucraino Victor Yanukovich accettò le elezioni anticipate e firmò un accordo in dieci punti con i leader dell’opposizione Arseniy Yatzeniuk, Vitaly Klitschko e Oleh Tyahnybok (il leader suprematista e antisemita del partito ultranazionalista Svoboda – allora vicino a…

È un fatto: tutte le scie degli aerei sono scie chimiche

Articolo di Nogeoingegneria   Dice il Prof. Lamberto Maffei, neurobiologo, nel suo libro “elogio della ribellione”, le parole sono diventate un potentissimo mezzo, che si affina sempre di più non tanto per imparare a colloquiare con le persone, quanto per imparare a ingannarle; basti pensare alle sofisticate tecniche di comunicazione utilizzate per confezionare delle pubblicità…

Alexei Navalny: la vera storia di un dissidente creato dagli USA

Un patriota, un eroe, l’oppositore numero uno di Putin, uno dei maggior giornalisti d’inchiesta in Russia. Con la sua morte, l’Occidente ha suggellato il ritratto di Alexei Navalny, rendendolo un simbolo di libertà, un moderno santo protettore dei valori democratici, schiacciato a morte dallo zar Vladimir Putin. I media occidentali si sono concentrati, in coro,…

[VIDEO] Navalny il santo: la fiaccolata e il falso mito di un eroe di cui non avevamo bisogno

Dalla morte di Navalny una sorta di isterismo collettivo si è agitato in Italia, alle opre 18:30 sarà indetta per iniziativa di Azione con Calenda una fiaccolata per commemorare il nuovo santo martire costruito a tavolino dalla propaganda. Una fiaccolata a cui parteciperanno delegazioni di tutti i partiti, tutti nessuno escluso. Una deriva pericolosissima quando a incarnare la retorica dei diritti civili si beatifica un uomo come Navlany che ha sempre fatto del nazionalismo estremista il punto centrale della sua visione politica. Siamo passati dal vedere ombre di passati bui perfino nei formati della pasta, a non riconoscere quegli spettri quando li abbiamo sotto il naso. Parliamo di dissenso e voci libere quando proponiamo daspi per gli artisti e leggiamo comunicati per dissociarci da chi si dissocia dagli orrori della guerra. Un paese in delirio.

I figli del caos

di Valentina Bennaticomedonchisciotte.org Fluidità e disforia di genere sono sempre più argomenti mainstream, proposte cavalcate da cantanti e personaggi dello spettacolo, adorati e imitati dai giovani che, in un’età delicata come l’adolescenza, ne fanno manifesto di autonomia e libertà.Attenzione, però, perché la mancata corrispondenza tra il sesso assegnato alla nascita e il genere a cui…

Quando “è buono per te” è troppo buono

Tod Hayenoff-guardian.org Il massimo del “è buono per te” è essere morti. O almeno questo è ciò che sarebbe se qualche autorità o entità esterna osservasse il nostro comportamento umano e valutasse ciò che sembra essere il “meglio” per noi – il che significa che, se siamo morti, non ci può accadere nulla di male.…

Quando “è buono per te” è troppo buono

Tod Hayenoff-guardian.org Il massimo del “è buono per te” è essere morti. O almeno questo è ciò che sarebbe se qualche autorità o entità esterna osservasse il nostro comportamento umano e valutasse ciò che sembra essere il “meglio” per noi – il che significa che, se siamo morti, non ci può accadere nulla di male.…

Secondo Speranza i danneggiati da vaccino che chiedono risposte “ammazzano persone”

L’ha accusato di essere pagato dalla trasmissione Fuori dal coro, aggiungendo che la sua testimonianza di effetti avversi provocherà paura e quindi ulteriori perdite di vite, aggiungendo «voi ammazzate le persone ragazzi». Si può riassumere così la risposta di Roberto Speranza ad Andrea, un vicentino finito in sedia a rotelle subito dopo la prima dose…

I dipendenti RAI prendono posizione contro i vertici: “Anche noi diciamo stop al genocidio”

“Siamo dipendenti della RAI. Le parole dell’Ad Roberto Sergio, pronunciate per mezzo di Mara Venier nell’edizione sanremese di Domenica IN, segnano un punto di svolta inquietante tanto nel metodo quanto nel merito”. Con queste frasi i dipendenti RAI hanno aperto un coraggioso comunicato scritto contro l’Amministratore Delegato dell’azienda Roberto Sergio, il quale, in seguito agli…

Le vite rubate

Patrizia Pisino per comedonchisciotte.org   Recentemente ho avuto modo di vedere “La morte negata”, l’ultimo docufilm realizzato da Alessandro Amori. Mi aveva già profondamente colpita la visione del suo precedente lavoro, “Gli invisibili“, sui casi dei danneggiati dai vaccini, ma questo nuovo documentario mi ha scossa ancora di più, forse perché ho vissuto direttamente…

Uno impara a parlare per farsi capire: dinamiche dell’oppressione linguistica

Di Luca V. per ComeDonChisciotte.org Per capire che una risposta è sbagliata non occorre un’intelligenza eccezionale, ma per capire che è sbagliata una domanda ci vuole una mente creativa. Così si apre l’Arte del dubbio, un coinvolgente manualetto di Gianrico Carofiglio sulle tecniche di controesame del teste nel procedimento penale.

Farmaci occidentali testati nell’ospedale psichiatrico di Mariupol? I documenti pubblicati da RIA NOVOSTI

di Marinella Mondaini Grazie alle rivelazioni della Russia si è appreso che l’Ucraina è diventata il poligono dell’Occidente per lo sviluppo di armi biologiche e per testare nuovi prodotti farmaceutici. Una nuova notizia, data dalle emittenti televisive russe e rafforzata dalle immagini mostrate di documenti e contenitori pieni di provette e strumentazione varia, sostiene che…

Guerra e pace. Intervista a Carlo Rovelli

di Luca Busca    Carlo Rovelli è un fisico, un professore, un instancabile ricercatore e un fine pensatore. È divenuto famoso nel mondo come divulgatore scientifico grazie ad una serie di libri, tradotti in quarantadue lingue, in grado di spiegare gli arcani della meccanica quantistica anche a tutti coloro che, come il sottoscritto, non…

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