Russia

Oltre 300 accordi e un trattato strategico: l’asse Mosca-Caracas punta a un mondo multipolare

In occasione delle commemorazioni per l’80° anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica, il presidente russo Vladimir Putin ha accolto a Mosca il suo omologo venezuelano Nicolás Maduro. L’incontro, tenutosi al Cremlino, ha sancito un ulteriore passo avanti nelle relazioni bilaterali, culminato con la firma di un trattato di partenariato strategico della durata di dieci…

Pino Arlacchi – L’ora più buia dell’Europa

di Pino Arlacchi* Ci dibattiamo nella melma di un’Europa ricaduta nell’inciviltà e nella barbarie, dove sulla bocca delle sue élite, dopo 80 anni di pace, ricompaiono parole di guerra e di aggressione. Bruxelles, Parigi, Londra e Berlino sembrano immemori della lezione di due guerre mondiali che hanno portato il continente sull’orlo dell’autodistruzione. La leadership…

Breve cronistoria delle presunte stragi propedeutiche alle guerre (e colpi di stato) della Nato

di Vincenzo Brandi per l’AntiDiplomatico   L’ultimo episodio venuto agli onori della cronaca ed opportunamente enfatizzato dai media occidentali, il bombardamento del Centro Congressi dell’Università di Sumy ad opera di due missili Iskander russi, è avvenuto – guarda caso – proprio quando si erano appena conclusi i colloqui tra il Presidente Putin e l’inviato di…

Se cade Tripoli: la nuova Libia tra Haftar e Saif Gheddafi

di Michelangelo Severgnini per l’AntiDiplomatico   Mahmoud Abdel Aziz, membro della Fratellanza Musulmana di Misurata in Libia e pertanto legato da vincoli di sopravvivenza con le milizie della Tripolitania, ha così recentemente commentato gli ultimi avvenimenti in Libia, dando la sua personale ma impietosa visione delle cose e lanciando il suo grido disperato d’aiuto:

“La Russia ci invaderà tra cinque anni.” Anzi prima!…

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico   La Russia non è proprio lì lì per attaccare l’Europa; ma, statene certi, tra cinque anni, o forse anche prima e indipendentemente da come finirà il conflitto in Ucraina, invaderà sicuramente un paese UE, o forse anche più di uno: parola del commissario europeo alla difesa Andrius Kubilius,…

Ucraina: chi continua a finanziare la guerra e armare i nazi-golpisti di Kiev?

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico A che punto è la situazione della “pace” in Ucraina? Parlando al canale “Politeka”, il politologo ucraino Konstantin Bondarenko afferma che, alla fine del conflitto, quando quella fine verrà, non ci sarà “un’altra Ucraina”, ma che sarà tutto Russia. A giudicare dallo status dei territori passati alla Russia, è molto…

Vogliamo veramente “rispondere a Trump”? Sganciamoci da Israele…

di Paolo Desogus* “Dobbiamo rispondere a Trump!” Da settimane si leggono dichiarazioni di questo tenore senza che si arrivi ad alcuna soluzione. Ma è veramente possibile rispondere a Trump? Ci sono soluzioni? A me pare che se l’obiettivo è quello di salvaguardare le nostre industrie e i nostri prodotti occorre mettersi nelle condizioni di…

Gli aspetti controversi dell’accordo Usa/ Russia e la questione delle famose terre rare

Di Alessandra Ciattini  Dalle ultime notizie sappiamo che il decaduto presidente dell’Ucraina Zelensky ha ricevuto la nuova bozza dell’accordo genericamente definito sulle terre rare, ma che concerne ben altro. Ha dichiarato che l’Ucraina pagherà per i rifornimenti Usa futuri e non per quelli passati, come del resto era stabilito all’inizio della guerra.

I negoziati continuano a non andare da nessuna parte mentre l’Europa sbatte la testa contro il muro

Simpliciussimplicius76.substack.com A Riyadh si è conclusa oggi l’ultima tornata di negoziati tra le parti ucraina e americana. Domani, nella stessa sede, sarà la volta dei russi con gli americani e verranno comunicate le posizioni dell’Ucraina emerse dall’incontro odierno.

A Bruxelles si “cerca la pace” preparando la guerra

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico   Continuano i preparativi per il “cessate il fuoco”. L’Ucraina sta deliberatamente prendendo di mira le “strutture energetiche” russe; in risposta, Mosca colpisce le infrastrutture militari e le imprese del complesso militare-industriale ucraino. Giovedì sera, reparti ucraini, penetrati in territorio russo, hanno compiuto un attentato contro la stazione di distribuzione…

La guerra del gas in Germania – È possibile un accordo con Trump sul Nord Stream o è un’altra truffa del MAGA?

John Helmerjohnhelmer.net All’inizio di questo mese, Bild, il media sensazionalista tedesco, ha affermato di aver scoperto “incredibili sviluppi tra [i presidenti] Trump e Putin. E riguardano la Germania! Una indagine di Bild rivela colloqui segreti tra Stati Uniti e Russia in Svizzera. Si tratta di un esplosivo accordo sul gas che riguarda la Germania! Al…

Pepe Escobar – “Una Pioggia Dura sta per cadere” – dall’Ovest verso l’Est

di Pepe Escobar  [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]     Cominciamo dalla telefonata. Il resoconto del Cremlino è piuttosto sobrio – ma rivela alcune chicche. Non c’è – ancora – un accordo globale tra Mosca e Washington. Tutt’altro: siamo solo nella fase iniziale e provvisoria di parlare e confrontarsi su diversi dossier interconnessi.

Il teatrino degli scarponi sul terreno maschera la furiosa impotenza dell’euro-elite, idiota e sdentata

Simpliciussimplicius76.substack.com Stiamo iniziando a intravedere i contorni del piano dello Stato profondo europeo per impedire alla Russia di conquistare l’Ucraina. Macron e Starmer stanno cercando disperatamente di far passare l’iniziativa “scarponi sul terreno” in modo deliberatamente offuscante. Stanno parlando come se si trattasse di un’iniziativa destinata a verificarsi solo nel momento in cui si raggiungerà…

La piazza “Per l’Europa” è convocata dagli Agnelli-Elkann per legittimare la guerra contro di noi

Di Comidad Appare improprio accusare di essere “no pax” la manifestazione indetta per il prossimo 15 marzo dal giornalista Michele Serra. Allo stato attuale infatti non si configura alcuna ipotesi di pace, dato che, per farsi prendere sul serio dalla Russia, l’amministrazione Trump dovrebbe mettere sul tavolo questioni come il ritiro non solo delle sanzioni…

I negoziati di Jeddah e “l’escamotage” per far proseguire la guerra

Iniziano i negoziati a Jeddah tra americani e ucraini. Ieri è arrivato anche Zelensky, dopo aver inviato una missiva di scuse formali a Trump. Poche le possibilità che si arrivi a un compromesso, questo primo summit può rappresentare al massimo un primo approccio alla questione. A segnalare le scarse possibilità, a meno di…

L’attacco delle forze ucraine su Mosca è l’agonia prima delle trattative

Secondo il Ministero della difesa, la scorsa notte le forze di difesa aerea russe hanno distrutto 337 droni nemici, di cui 91 abbattuti sulla regione di Mosca. Il maggior numero di droni è stato registrato nei cieli della regione di Kursk, dove sono stati eliminati 126 dispositivi. Nella regione di Brjansk sono stati abbattuti…

Starvidis: il collasso della NATO è dietro l’angolo

L’ex Comandante Supremo delle Forze Alleate della NATO, l’ammiraglio James Stavridis, ha recentemente lanciato un avvertimento: la fine della NATO potrebbe essere dietro l’angolo. Ma invece di essere una notizia allarmante, questa prospettiva potrebbe rappresentare un’opportunità per ripensare un’alleanza che, da tempo, appare obsoleta, sbilanciata e incapace di adattarsi alle nuove realtà geopolitiche.

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