guerra

Pino Arlacchi – L’ora più buia dell’Europa

di Pino Arlacchi* Ci dibattiamo nella melma di un’Europa ricaduta nell’inciviltà e nella barbarie, dove sulla bocca delle sue élite, dopo 80 anni di pace, ricompaiono parole di guerra e di aggressione. Bruxelles, Parigi, Londra e Berlino sembrano immemori della lezione di due guerre mondiali che hanno portato il continente sull’orlo dell’autodistruzione. La leadership…

Breve cronistoria delle presunte stragi propedeutiche alle guerre (e colpi di stato) della Nato

di Vincenzo Brandi per l’AntiDiplomatico   L’ultimo episodio venuto agli onori della cronaca ed opportunamente enfatizzato dai media occidentali, il bombardamento del Centro Congressi dell’Università di Sumy ad opera di due missili Iskander russi, è avvenuto – guarda caso – proprio quando si erano appena conclusi i colloqui tra il Presidente Putin e l’inviato di…

Chi sono i responsabili della morte di civili a Sumy?

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico Cosa è successo a Sumy? C’è stato un bombardamento russo e sono morte oltre 35 persone, mentre altre 118 sono rimaste ferite. I russi, si sa, usano sempre quella tattica: lanciano missili contro la popolazione ucraina, fanno stragi di civili, perché contro l’esercito di Kiev non sono in grado…

Ucraina: chi continua a finanziare la guerra e armare i nazi-golpisti di Kiev?

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico A che punto è la situazione della “pace” in Ucraina? Parlando al canale “Politeka”, il politologo ucraino Konstantin Bondarenko afferma che, alla fine del conflitto, quando quella fine verrà, non ci sarà “un’altra Ucraina”, ma che sarà tutto Russia. A giudicare dallo status dei territori passati alla Russia, è molto…

‘Ti spezzo le gambe’ (il vecchio avvertimento della mafia) – Trump minaccia l’Iran con un ultimatum che probabilmente non potrà essere rispettato

Alastair Crookestrategic-culture.su L’ultimatum di Trump all’Iran? Il colonnello Doug Macgregor paragona l’ultimatum di Trump all’Iran a quello che l’Austria-Ungheria aveva consegnato alla Serbia nel 1914: in poche parole, un’offerta che “non poteva essere rifiutata”. La Serbia aveva accettato nove delle dieci richieste. Ma ne aveva rifiutata una, e l’Austria-Ungheria aveva immediatamente dichiarato guerra.

Cari giovani, imbracciate le armi per difendere la diversitÀ! – a chiederlo È la rivista tedesca “stern”

Di Tyler Durden, zerohedge.com   L’articolo di Stern.de, intitolato “Gli altri non ci difendono più? Allora dobbiamo farlo noi!”, sostiene che “gli Stati Uniti non vogliono più proteggere la Germania. Questo ci porta a una amara consapevolezza: la nostra insopportabile compiacenza deve finire”.

Pepe Escobar – L’inespugnabile Yemen: gli Ansarallah sfidano l’Impero nel Mar Rosso

di Pepe Escobar – Strategic Culture   [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   SANA’A, Yemen – Non c’è da stupirsi che l’Impero romano lo chiamasse Arabia Felix. Sono le 15.00 in piazza Al-Sabeen, nel quartiere Haddah di Sana’a, venerdì 28 marzo, giorno di Al Quds, durante il Ramadan, a soli due giorni dall’Eid…

Pepe Escobar – Da Sana’a a Saada: come abbiamo rotto il blocco occidentale contro lo Yemen

di Pepe Escobar – Sputnik [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   Eravamo arrivati nello Yemen nord – occidentale – luogo di nascita del movimento Ansarallah – in un convoglio di SUV Toyota bianchi, non proprio un convoglio, in realtà un’esca, perché non percorrevano mai insieme l’autostrada scenograficamente spettacolare per seri motivi di sicurezza.

La “minaccia” del drone russo e la tecnica della pandemia

Ricordate quando sembrava impossibile che, da un giorno all’altro, fossimo dichiarati tutti agli arresti domiciliari per la pandemia? “Ma no, non succederà mai”,  dicevamo, ‘non può accadere in un occidente culla della civiltà e della democrazia che si sospendano, sic et simpliciter, tutti i diritti costituzionali e umani in nome dell’emergenza.

L’ultimo capitolo del genocidio

Chris Hedgeschrishedges.substack.com Questo è l’ultimo capitolo del genocidio. È la spinta finale, intrisa di sangue, per cacciare i palestinesi da Gaza. Niente cibo. Niente medicine. Nessun riparo. Niente acqua potabile. Niente elettricità. Israele sta rapidamente trasformando Gaza in un calderone dantesco di miseria umana dove i palestinesi vengono uccisi a centinaia e presto, di nuovo…

I negoziati continuano a non andare da nessuna parte mentre l’Europa sbatte la testa contro il muro

Simpliciussimplicius76.substack.com A Riyadh si è conclusa oggi l’ultima tornata di negoziati tra le parti ucraina e americana. Domani, nella stessa sede, sarà la volta dei russi con gli americani e verranno comunicate le posizioni dell’Ucraina emerse dall’incontro odierno.

A Bruxelles si “cerca la pace” preparando la guerra

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico   Continuano i preparativi per il “cessate il fuoco”. L’Ucraina sta deliberatamente prendendo di mira le “strutture energetiche” russe; in risposta, Mosca colpisce le infrastrutture militari e le imprese del complesso militare-industriale ucraino. Giovedì sera, reparti ucraini, penetrati in territorio russo, hanno compiuto un attentato contro la stazione di distribuzione…

Jeffrey Sachs: “Gli Stati Uniti devono capire che si tratta di porre fine alla guerra”

“Si tratta di porre fine a una guerra. Penso che gli Stati Uniti debbano capire che il cessate il fuoco non sia una strada così buona come sarebbe in un contesto più ampio”.  In una intervista a Judge Napolitano, il professore della Columbia University Jeffrey Sachs commenta la situazione attuale del conflitto ucraino con la…

Elena Basile – Il tradimento (di oggi) dei chierici

di Elena Basile – Fatto Quotidiano Nel 1927 Julien Benda scrisse Il tradimento dei chierici, cioè degli intellettuali, che fu poi ripubblicato e portato a maggiore visibilità nel 1946. Lo scrittore nel saggio stigmatizzava l’intellighenzia del suo tempo che aveva rinunciato alla ricerca della verità e della bellezza, abbracciando le ideologie nazionaliste oppure comuniste, scegliendo di…

Caitlin Johnstone – Columbia University: il caso di Mahmoud Khalil e la libertà di espressione negli Stati Uniti

di Caitlin Johnstone* Su ordine della Casa Bianca, gli agenti dell’immigrazione hanno arrestato un laureato della Columbia University in attesa di espulsione per aver guidato le proteste del campus contro le atrocità genocide di Israele a Gaza lo scorso anno.

Andrea Zhok – “Amiamo la Guerra”

di Andrea Zhok* Ed è qui che troviamo autentiche perle d’ingegno come l’idea che l’insensatezza della seconda guerra mondiale avrebbe causato “una riluttanza ironica, un malinconico disincanto del mondo” da cui nasce sì il progresso del dopoguerra, ma è un “avanzare regressivo verso forme di vita che estendano a ogni età le cure amorevoli riservate…

Fino alla vittoria! La “guardia armata” del PD che invoca nuove armi a Kiev

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico C’è una gara in questi giorni, tra i ras democristiani, socialriformisti, liberalrevisionisti e berlusconiani del PD, a chi gonfia di più il petto e calza gli anfibi tattici, chiedendo ancora altri soldi, sottratti alla vita delle masse popolari, per armare Kiev e l’Europa. Cosa volete che siano altri 20…

Credere, subire, accettare

Riceviamo e pubblichiamo. — Di Carlo Prisco La conferenza sulla sicurezza di Monaco, agli albori di questo 2025, ha infiammato gli animi nei paesi occidentali, con tanto di titoloni sensazionalistici e partigiani quasi confondibili con le manifestazioni accorate dei tifosi del pallone all’indomani di un derby. “Vance impartisce lezioni di democrazia all’UE!”, tuona una parte.…

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