Palestina

Ora i grandi media denunciano il genocidio di israele: cosa c’e’ sotto?

Di Daniele Ioannilli per ComeDonChisciotte.org Il metro che misura l’orrore di ciò che sta avvenendo in Palestina sono sicuramente le testimonianze dirette che riescono a filtrare, ma lo è forse ancor di più il voltafaccia in questi ultimi giorni della narrazione mainstream, una narrazione palesemente influenzata (direttamente e indirettamente) dalla stessa Israele.

Il mio primo incontro con yarmouk: reportage esclusivo dal campo profughi palestinese

Di Maya per ComeDonChisciotte.org Decidere di andare al campo profughi palestinese di Yarmouk, rappresenta una incognita e non è possibile sapere cosa ci si troverà davanti agli occhi e cosa si affronterà. Avevo letto numerosi articoli sulla situazione del campo durante la guerra siriana (1), scoppiata nel 2012, ma dopo la fine del conflitto, nel…

Osama Hamdan, Hamas: “La nostra è una lotta di liberazione dal colonialismo. Cosa sta facendo il mondo per fermare il genocidio?”

Di Angela Lano. Hanno collaborato: Jinan e Mahmoud Hannoun, Falastin e Islam Dawoud, InfoPal Istanbul Abbiamo intervistato Osama Hamdan, responsabile delle Relazioni internazionali del Movimento di Resistenza islamica, Hamas, a Istanbul, nell’ambito dell’annuale Conferenza della “Coalizione globale a sostegno di Gerusalemme e della Palestina”, che si è svolta dal 25 al 27 aprile.

Il genocidio sostenuto dal golfo: come le monarchie arabe alimentano la macchina da guerra israeliana

Di Mawadda Iskandar, thecradle.co Il silenzio degli Stati del Golfo Persico, e in molti casi la loro complicità, durante la guerra in corso di Israele contro Gaza non è stato una sorpresa. Questi governi, da tempo distaccati dalla lotta palestinese, hanno coltivato per anni legami cordiali, anche se discreti, con Tel Aviv.

Pepe Escobar – L’inespugnabile Yemen: gli Ansarallah sfidano l’Impero nel Mar Rosso

di Pepe Escobar – Strategic Culture   [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   SANA’A, Yemen – Non c’è da stupirsi che l’Impero romano lo chiamasse Arabia Felix. Sono le 15.00 in piazza Al-Sabeen, nel quartiere Haddah di Sana’a, venerdì 28 marzo, giorno di Al Quds, durante il Ramadan, a soli due giorni dall’Eid…

Pepe Escobar – Da Sana’a a Saada: come abbiamo rotto il blocco occidentale contro lo Yemen

di Pepe Escobar – Sputnik [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   Eravamo arrivati nello Yemen nord – occidentale – luogo di nascita del movimento Ansarallah – in un convoglio di SUV Toyota bianchi, non proprio un convoglio, in realtà un’esca, perché non percorrevano mai insieme l’autostrada scenograficamente spettacolare per seri motivi di sicurezza.

Caitlin Johnstone – È un momento imbarazzante per essere un sostenitore liberale di Israele

di Caitlin Johnstone* Il leader della minoranza del Senato Chuck Schumer(Foto NDT) ha dichiarato in una recente intervista che il suo lavoro “è quello di garantire che la sinistra sia pro-Israele”, il che è semplicemente triste. Essere un sostenitore liberale di Israele in questi giorni probabilmente è come essere l’avvocato difensore di un assassino…

L’ultimo capitolo del genocidio

Chris Hedgeschrishedges.substack.com Questo è l’ultimo capitolo del genocidio. È la spinta finale, intrisa di sangue, per cacciare i palestinesi da Gaza. Niente cibo. Niente medicine. Nessun riparo. Niente acqua potabile. Niente elettricità. Israele sta rapidamente trasformando Gaza in un calderone dantesco di miseria umana dove i palestinesi vengono uccisi a centinaia e presto, di nuovo…

Elena Basile – Il tradimento (di oggi) dei chierici

di Elena Basile – Fatto Quotidiano Nel 1927 Julien Benda scrisse Il tradimento dei chierici, cioè degli intellettuali, che fu poi ripubblicato e portato a maggiore visibilità nel 1946. Lo scrittore nel saggio stigmatizzava l’intellighenzia del suo tempo che aveva rinunciato alla ricerca della verità e della bellezza, abbracciando le ideologie nazionaliste oppure comuniste, scegliendo di…

Lo storico israeliano Ilan Pappe: “Questa è l’ultima fase del sionismo”

Ieri, a margine di un evento organizzato a Copenaghen dall’ European Palestinian Network, l’emittente Al Jazeera ha intervistato Ilan Pappe, storico, autore e professore israeliano che ha trascorso gran parte della sua vita a lottare per i diritti dei palestinesi. Prima dell’intervista, Pappe ha dichiarato che, dopo lo scoppio dell’ultima guerra di Israele a…

La proposta israeliana per la “pace” a Gaza non è altro che l’occupazione permanente

Dopo mesi di stallo assoluto, si torna a parlare di cessate il fuoco in Palestina, in una serie di incontri che puntano a istituire una tregua entro l’Inauguration Day del 20 gennaio, giorno dell’insediamento di Trump. Le uniche fonti disponibili sono quelle giornalistiche, che risultano più vaghe e criptiche del solito, sintomo, secondo alcuni analisti,…

Gli USA vogliono sanzionare la Spagna per avere bloccato il commercio di armi a Israele

La Commissione Federale Marittima (FMC) di Washington ha aperto un’indagine preliminare contro la Spagna per accertare se la decisione di bloccare le navi dirette verso Israele abbia «creato condizioni sfavorevoli alla navigazione nel commercio estero», minacciando di sanzionare il Paese. In particolare, gli Stati Uniti contestano alla Spagna di «avere negato l’ingresso nei suoi porti…

Perché gli israeliani bombardano le case palestinesi nel cuore della notte?

Di Vijay Prashad, peoplesdispatch.org Alle 22:00 della notte del 28 ottobre 2024, l’aviazione israeliana ha colpito un edificio di cinque piani a Beit Lahiya, nell’area settentrionale di Gaza. Il nord di Gaza è stato martellato dagli israeliani dall’8 ottobre 2023. Non c’è stata tregua per i residenti di questa città, che si trova a nord del…

Lettera alla Senatrice Liliana Segre | La Fionda

La Fionda è anche su Telegram.Clicca qui per entrare e rimanere aggiornato. Gent. ma Senatrice Segre,non se ne abbia a male se continuo a rivolgermi a lei e a ribattere ai suoi interventi pubblici.Il dialogo è un segnale di rispetto. In una democrazia, un’ambasciatrice come una ordinaria cittadina può rispondere all’intervento pubblico di una senatrice…

La verità dei fatti della giornalista Federica D’Alessio: “Pressioni ed intimidazioni dal sistema filoisraeliano. Ho avuto paura”

La pubblica denuncia della giornalista Federica D’Alessio è chiara, quanto amara: le sue libere opinioni sui crimini israeliani in Palestina non sono state gradite da chi conta e quindi è arrivata anche la risoluzione “consensuale” del rapporto di lavoro con la rivista Micromega, organo liberal di propaganda mainstream che più non si può.  E’ la…

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