geopolitica

Pepe Escobar – I veri vincitori (e vinti) nella guerra India-Pakistan

di Pepe Escobar – The Cradle [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   Per tutta l’allarmante serietà di due potenze nucleari dell’Asia meridionale che si avvicinano al filo del rasoio di uno scambio letale, la guerra India-Pakistan del 2025 non poteva non contenere elementi di una stravaganza di Bollywood.

Pechino avvisa il mondo: il Pakistan ha vinto la guerra aerea con armi cinesi, la sconfitta dell’India parla Occidentale

Di Hua Bin La scorsa settimana il mondo ha assistito a una guerra aerea incredibilmente sbilanciata tra Pakistan e India. L’aviazione pakistana, equipaggiata con sistemi d’arma cinesi, ha abbattuto un gran numero di velivoli da combattimento indiani senza subire alcuna perdita.

La silenziosa disfatta dell’industria militare francese

di Giuseppe Masala per l’AntiDiplomatico   E’ risaputo come il comparto industriale degli armamenti sia uno dei più importanti (se non il più importante) per un paese che voglia considerarsi di rango elevato nel consesso internazionale. Questa constatazione è certamente vera non solo in relazione al fatto che il mercato degli armamenti è ricchissimo…

Trieste capitale della militarizzazione e fvg negli artigli di usa e nato: il 31 maggio tutti in corteo per rigettare riarmo e piani di guerra!

Riceviamo e diffondiamo dal Friuli Venezia Giulia questo appello ad un corteo contro riarmo e piani militari:   TRIESTE CAPITALE DELLA MILITARIZZAZIONE E FVG NEGLI ARTIGLI DI USA E NATO: IL 31 MAGGIO TUTTI IN CORTEO PER RIGETTARE RIARMO E PIANI DI GUERRA!

Oltre 300 accordi e un trattato strategico: l’asse Mosca-Caracas punta a un mondo multipolare

In occasione delle commemorazioni per l’80° anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica, il presidente russo Vladimir Putin ha accolto a Mosca il suo omologo venezuelano Nicolás Maduro. L’incontro, tenutosi al Cremlino, ha sancito un ulteriore passo avanti nelle relazioni bilaterali, culminato con la firma di un trattato di partenariato strategico della durata di dieci…

Scenari: odessa e trieste porti franchi sotto tutela onu?

Preservare il ruolo commerciale internazionale di Trieste Per quanto riguarda il porto di Trieste, nel quadro di un negoziato complessivo sulla sicurezza, andrebbe sottratto al rischio di militarizzazione Nato,  che ne vanificherebbe la natura di Porto Franco aperto a tutti. Un rischio concreto di cui abbiamo parlato su Pluralia in precedenti articoli  e di cui parla ripetutamente anche la rivista…

Il genocidio sostenuto dal golfo: come le monarchie arabe alimentano la macchina da guerra israeliana

Di Mawadda Iskandar, thecradle.co Il silenzio degli Stati del Golfo Persico, e in molti casi la loro complicità, durante la guerra in corso di Israele contro Gaza non è stato una sorpresa. Questi governi, da tempo distaccati dalla lotta palestinese, hanno coltivato per anni legami cordiali, anche se discreti, con Tel Aviv.

La ciurma del britannia sbarca di nuovo nella ex-italia con ulteriori ordini esecutivi

Di Manlio Lo Presti, lapekoranera.it In questi giorni si sta svolgendo la visita dei Windsor in Italia. Il nostro Paese ha assicurato un ricevimento sontuoso. Schiere di pennivendoli si stanno sperticando per rendere l’evento di altissimo interesse in un Paese dove i problemi sono altri e di maggiore gravità. L’incontro non presenta un aspetto turistico, come…

Ucraina: chi continua a finanziare la guerra e armare i nazi-golpisti di Kiev?

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico A che punto è la situazione della “pace” in Ucraina? Parlando al canale “Politeka”, il politologo ucraino Konstantin Bondarenko afferma che, alla fine del conflitto, quando quella fine verrà, non ci sarà “un’altra Ucraina”, ma che sarà tutto Russia. A giudicare dallo status dei territori passati alla Russia, è molto…

‘Ti spezzo le gambe’ (il vecchio avvertimento della mafia) – Trump minaccia l’Iran con un ultimatum che probabilmente non potrà essere rispettato

Alastair Crookestrategic-culture.su L’ultimatum di Trump all’Iran? Il colonnello Doug Macgregor paragona l’ultimatum di Trump all’Iran a quello che l’Austria-Ungheria aveva consegnato alla Serbia nel 1914: in poche parole, un’offerta che “non poteva essere rifiutata”. La Serbia aveva accettato nove delle dieci richieste. Ma ne aveva rifiutata una, e l’Austria-Ungheria aveva immediatamente dichiarato guerra.

Gli aspetti controversi dell’accordo Usa/ Russia e la questione delle famose terre rare

Di Alessandra Ciattini  Dalle ultime notizie sappiamo che il decaduto presidente dell’Ucraina Zelensky ha ricevuto la nuova bozza dell’accordo genericamente definito sulle terre rare, ma che concerne ben altro. Ha dichiarato che l’Ucraina pagherà per i rifornimenti Usa futuri e non per quelli passati, come del resto era stabilito all’inizio della guerra.

Pepe Escobar – Da Sana’a a Saada: come abbiamo rotto il blocco occidentale contro lo Yemen

di Pepe Escobar – Sputnik [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   Eravamo arrivati nello Yemen nord – occidentale – luogo di nascita del movimento Ansarallah – in un convoglio di SUV Toyota bianchi, non proprio un convoglio, in realtà un’esca, perché non percorrevano mai insieme l’autostrada scenograficamente spettacolare per seri motivi di sicurezza.

Paranoie belliche: zaini, kit di sopravvivenza e oro alla patria

Di Saura Plesio, Nessie Ormai è chiaro che  qui in Ue dobbiamo sottostare alla “dittatura delle donnette”. E  non mi sento affatto rassicurata da questo “inferno rosa” che si agita contro tutti noi. Fuori i nomi, tanto per non restare sul vago: in primis, la baronessa Ursula von der Leyen (ha iniziato lei con la…

I negoziati continuano a non andare da nessuna parte mentre l’Europa sbatte la testa contro il muro

Simpliciussimplicius76.substack.com A Riyadh si è conclusa oggi l’ultima tornata di negoziati tra le parti ucraina e americana. Domani, nella stessa sede, sarà la volta dei russi con gli americani e verranno comunicate le posizioni dell’Ucraina emerse dall’incontro odierno.

Ci sorvegliano da remoto. Possiamo ancora sottrarci?

Di Glauco Benigni Da quando la sociologa Shoshana Zuboff ha scritto nel 2019 il suo famoso saggio, “Il capitalismo della sorveglianza”, si parla molto di Controllo, Vigilanza, Raccolta ed elaborazione Big Data, assenza di Norme a tutela dei “sorvegliati” e così via. Si parla, si fanno i convegni, le manifestazioni in piazza…nel frattempo “Noi impotenti…

Pepe Escobar – “Una Pioggia Dura sta per cadere” – dall’Ovest verso l’Est

di Pepe Escobar  [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]     Cominciamo dalla telefonata. Il resoconto del Cremlino è piuttosto sobrio – ma rivela alcune chicche. Non c’è – ancora – un accordo globale tra Mosca e Washington. Tutt’altro: siamo solo nella fase iniziale e provvisoria di parlare e confrontarsi su diversi dossier interconnessi.

Il teatrino degli scarponi sul terreno maschera la furiosa impotenza dell’euro-elite, idiota e sdentata

Simpliciussimplicius76.substack.com Stiamo iniziando a intravedere i contorni del piano dello Stato profondo europeo per impedire alla Russia di conquistare l’Ucraina. Macron e Starmer stanno cercando disperatamente di far passare l’iniziativa “scarponi sul terreno” in modo deliberatamente offuscante. Stanno parlando come se si trattasse di un’iniziativa destinata a verificarsi solo nel momento in cui si raggiungerà…

“Unione dei risparmi e degli investimenti”: il ricatto franco-britannico sulla pelle dei correntisti (anche italiani)

di Giuseppe Masala per l’AntiDiplomatico Da sempre sostengo la tesi secondo la quale la vera causa scatenante del conflitto in corso in Europa è il rischio bancarotta di alcuni paesi che sotto l’aspetto della posizione finanziaria netta hanno accumulato passivi sostanzialmente impagabili. In particolare a vivere questa situazione sono la Francia e la Gran Bretagna…

Pepe Escobar – Le Due Sessioni: come la Cina ha preparato l’arrivo della tempesta

di Pepe Escobar – https://telegra.ph/Made-in-China-2025–revisited-03-12 [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   Le Due Sessioni, parte della Conferenza consultiva politica del popolo cinese, tenutesi la scorsa settimana presso la Grande Sala del Popolo di Pechino, sono state un affare piuttosto serio.

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