Putin

Secondo un’inchiesta la CIA avrebbe basi segrete in Ucraina già dal 2016

Una rete di basi segrete sotterranee, allestite e finanziate dalla CIA e costruite a ridosso del confine con la Russia, si trova in territorio ucraino da almeno otto anni. La loro costruzione è avvenuta a seguito del colpo di Stato del 2014 (che ha cacciato l’allora presidente ucraino Viktor Janukovyč) grazie alla collaborazione tra servizi…

Secondo un’inchiesta la CIA avrebbe basi segrete in Ucraina già dal 2016

Una rete di basi segrete sotterranee, allestite e finanziate dalla CIA e costruite a ridosso del confine con la Russia, si trova in territorio ucraino da almeno otto anni. La loro costruzione è avvenuta a seguito del colpo di Stato del 2014 (che ha cacciato l’allora presidente ucraino Viktor Janukovyč) grazie alla collaborazione tra servizi…

Due anni dopo l’inizio della SMO l’Occidente è totalmente paralizzato

Pepe Escobar – Strategic Culture Foundation – 24 febbraio 2024   Esattamente due anni fa, il 24 febbraio 2022, Vladimir Putin annunciava l’avvio – e descriveva gli obiettivi – di un’operazione militare speciale (SMO) in Ucraina. Era l’inevitabile seguito di quanto accaduto tre giorni prima, il 21 febbraio – esattamente 8 anni dopo Maidan…

Alexei Navalny: la vera storia di un dissidente creato dagli USA

Un patriota, un eroe, l’oppositore numero uno di Putin, uno dei maggior giornalisti d’inchiesta in Russia. Con la sua morte, l’Occidente ha suggellato il ritratto di Alexei Navalny, rendendolo un simbolo di libertà, un moderno santo protettore dei valori democratici, schiacciato a morte dallo zar Vladimir Putin. I media occidentali si sono concentrati, in coro,…

[VIDEO] Navalny il santo: la fiaccolata e il falso mito di un eroe di cui non avevamo bisogno

Dalla morte di Navalny una sorta di isterismo collettivo si è agitato in Italia, alle opre 18:30 sarà indetta per iniziativa di Azione con Calenda una fiaccolata per commemorare il nuovo santo martire costruito a tavolino dalla propaganda. Una fiaccolata a cui parteciperanno delegazioni di tutti i partiti, tutti nessuno escluso. Una deriva pericolosissima quando a incarnare la retorica dei diritti civili si beatifica un uomo come Navlany che ha sempre fatto del nazionalismo estremista il punto centrale della sua visione politica. Siamo passati dal vedere ombre di passati bui perfino nei formati della pasta, a non riconoscere quegli spettri quando li abbiamo sotto il naso. Parliamo di dissenso e voci libere quando proponiamo daspi per gli artisti e leggiamo comunicati per dissociarci da chi si dissocia dagli orrori della guerra. Un paese in delirio.

[VIDEO] Disfatta dell’Ucraina, morte di Navalny e ipocrisia dell’occidente – Sette+

La settimana che si chiude ha visto la disfatta dell’esercito ucraino a Avdeevka, città strategica sia dal punto di vista militare che simbolico. Un colpo durissimo per la Nato. Ma l’attenzione dei media è tutta concentrata sulla strana e improvvisa morte di Navalny- Chi era davvero l’oppositore tanto amato dall’occidente e perché era in carcere? Poi il medio oriente, con Biden che arma Israele mentre finge di chiedere un cessate il fuoco. Infine le lettere avvelenate mandate nei palazzi delle istituzioni a Bruxelles, cosa c’è dietro?

[VIDEO] Navalny “l’ oppositore di putin” chi era realmente?

Dopo la morte di Navalny è iniziato il processo di beatificazione mediatica, la voce libera che soccombe al dittatore. La solita infantile narrazione che dopo due anni ancora non riesce a concepire che le guerre non sono fatte di buoni e cattivi, ma solo di cattivi e che mai come per la questione ucraina, i buoni non si riescono a individuare tra i protagonisti in gioco.

Aleksandr Syrsky, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine

di Clara Statello per l’AntiDiplomatico Se la guerra civile in corso in Ucraina dovesse avere un volto, sarebbe quello di Aleksandr Syrsky, il nuovo comandante in capo delle Forze Armate Ucraine (AFU). La sua nomina è arrivata giovedì pomeriggio, a conclusione di un lungo scontro ai vertici, tra il presidente Volodymir Zelensky ed il generale…

La deriva dell’Occidente nell’intervista di Tucker Carlson a Vladimir Putin  

di Giacomo Gabellini per l’AntiDiplomatico   Oggi, a mezzanotte (ora italiana; 18.00 a Washington, 2.00 di notte a Mosca), verrà diffusa l’intervista rilasciata nei giorni scorsi dal presidente russo Vladimir Putin a Tucker Carlson, popolarissimo giornalista licenziato mesi addietro da «Fox News» per via della sua incontrollabilità. La conversazione andrà in onda simultaneamente sul…

L’intervista di Tucker Carlson a Putin è un bene per l’America.

Versione audio dell’articolo:L’intervista di Tucker Carlson a Putin è un bene per l’America.Durata: 8min e 56sec Tucker Carlson, l’ex conduttore di talk show di Fox News, si trova attualmente a Mosca, dove ha avuto l’opportunità di intervistare il presidente russo Vladimir Putin. L’intervista sarà trasmessa giovedì 8 febbraio alle 18:00 ora di Washington D.C. (mezzanotte…

Sequestrare i beni russi: saggio per il rublo, folle per il dollaro

Doug Bandow – The American Conservative – 1 febbraio 2024   Si avvicina il secondo anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina e l’amministrazione Biden teme sempre più che la sua politica stia fallendo. Sebbene in pubblico il Presidente Joe Biden rimanga fiducioso sul futuro dell’Ucraina, il Pentagono starebbe spingendo nuovi piani militari per portare Kiev sulla…

Elena Basile – “E’ chi non denuncia i crimini di Israele che favorisce l’antisemitismo”

Mi ero ripromessa di non personalizzare il dibattito, come avvenuto in passato, con Paolo Mieli e altre note voci del microcosmo mediatico, in quanto la difesa delle posizioni politiche ed etiche non deve essere contaminata da polemiche avvilenti. Ma non posso non rispondere all’editoriale di Mieli sul Corriere della Sera del 22 gennaio. Sono convinta che…

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