Terrorismo

[VIDEO] Disfatta dell’Ucraina, morte di Navalny e ipocrisia dell’occidente – Sette+

La settimana che si chiude ha visto la disfatta dell’esercito ucraino a Avdeevka, città strategica sia dal punto di vista militare che simbolico. Un colpo durissimo per la Nato. Ma l’attenzione dei media è tutta concentrata sulla strana e improvvisa morte di Navalny- Chi era davvero l’oppositore tanto amato dall’occidente e perché era in carcere? Poi il medio oriente, con Biden che arma Israele mentre finge di chiedere un cessate il fuoco. Infine le lettere avvelenate mandate nei palazzi delle istituzioni a Bruxelles, cosa c’è dietro?

Elena Basile – “E’ chi non denuncia i crimini di Israele che favorisce l’antisemitismo”

Mi ero ripromessa di non personalizzare il dibattito, come avvenuto in passato, con Paolo Mieli e altre note voci del microcosmo mediatico, in quanto la difesa delle posizioni politiche ed etiche non deve essere contaminata da polemiche avvilenti. Ma non posso non rispondere all’editoriale di Mieli sul Corriere della Sera del 22 gennaio. Sono convinta che…

Il “piano segreto” di Israele per il dopoguerra

Secondo il quotidiano israeliano «Maariv», Israele avrebbe elaborato con grande discrezione un piano per il dopoguerra. Il piano prevede per un verso l’istituzione di un governo militare israeliano provvisorio nella Striscia di Gaza, incaricato di rapportarsi con la popolazione locale e preposto sia alla gestione dell’ordine pubblico, sia alla…

L’incredibile storia dell’impiegato semplice Hamid Noury: all’ergastolo nella Svezia che vuole la NATO

Di Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org I buoni stanno da una parte sola. Ce lo dicono e ce lo fanno capire da sempre: Ahmadreza Djalali, il medico e ricercatore iraniano nato a Sarāb – nella regione dell’Azerbaigian Orientale – ma naturalizzato svedese (1), ben due anni dopo l’inizio della sua detenzione, accusato dal proprio paese di…

I GIACIMENTI DI GAS DI GAZA la causa dichiarata dell’invasione della Striscia

Per capire quale sia uno degli obiettivi dell’attacco israeliano a Gaza bisogna scendere in profondità, esattamente 600 metri sotto il livello del mare, a 30 chilometri al largo delle sue coste. Qui, nelle acque territoriali palestinesi, c’è un grande giacimento di gas naturale, Gaza Marine, stimato in 30 miliardi di metri cubi per un valore…

Israele premia il sostegno italiano concedendo nuovi permessi di estrazione a ENI

Mentre il Medio Oriente piange i suoi morti, il Governo israeliano ha assegnato a sei società – tra cui il colosso italiano degli idrocarburi ENI – dodici nuove licenze per l’esplorazione del gas naturale al largo della costa mediterranea del suo Paese. Con l’obiettivo, come annunciato dal Ministro dell’Energia Israel Katz, di diversificare i fornitori…

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