Terrorismo

Ecco a voi il mek: gli iraniani che piacciono all’occidente sono dei terroristi – terza parte

di Maria Morigi                          QUI LA SECONDA PARTE   Come illustrato nelle prime due sezioni della nostra serie di articoli riguardanti l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano, la presenza significativa di alcuni membri e sostenitori dell’Organizzazione nella società italiana, unitamente al supporto ricevuto da…

Ecco a voi il MEK: gli iraniani che piacciono all’Occidente sono dei terroristi

Di Maria Morigi La presenza di alcuni membri e sostenitori dei Mojahedin- e- Khalq iraniani nella società italiana con il solido sostegno di numerosi politici – tra cui rappresentanti e senatori italiani – ha fatto sì che la natura e le attività dell’organizzazione passassero sotto silenzio. Essa infatti si pone in netta opposizione e alternativa…

L’11 settembre della Russia?

Julian Macfarlane – News Forensics – 25 giugno 2024   Vi ricordate l’11 settembre, vero? Un gruppo di sauditi armati di taglierino dirottò alcuni aerei americani e molti americani morirono. Così gli Stati Uniti attaccarono e invasero l’Afghanistan e l’Iraq, che non avevano nulla a che fare con l’attacco – senza una dichiarazione di…

Missili sulla Crimea – Perchè il Cremlino non ordina l’abbattimento dei droni americani che li guidano sui bersagli?

John Elmerjohnhelmer.net Gli attacchi missilistici ucraini su Sebastopoli di domenica pomeriggio – cinque missili americani ATACMS con testate a grappolo – hanno suscitato una reazione assai esplicita da parte dei blogger militari indipendenti russi, seguita quattro ore dopo da un comunicato ufficiale del Ministero della Difesa. Il comunicato del Cremlino, emesso un’ora dopo quello del…

La propaganda del “diritto di autodifesa di Israele” è il miglior alleato della guerra

di Luca Busca   Premessa Il fervido dibattito in merito alla questione palestinese vede una sempre maggiore fetta di popolazione indignarsi nei confronti di quello che a tutti gli effetti ha assunto le caratteristiche di un genocidio. Nonostante un intenso battage mediatico chiamato a promuovere il sostegno a Israele, quasi tutti hanno ormai capito…

Centuria: il gruppo neonazista ucraino che si sta espandendo in Germania

L’organizzazione neonazista ucraina Centuria, legata al celebre battaglione Azov, ha una filiale a Magdeburgo, in Germania. Negli ultimi sei mesi, l’associazione ha raccolto donazioni e condotto numerose manifestazioni, reclutato nuovi membri e organizzato agitazioni razziste. Oltre all’odio verso la Russia, Centuria Magdeburgo vede come propri nemici anche le minoranze, specie quelle musulmane e africane, così…

Come Parigi e Washington creano i gruppi terroristici in Africa e Medio Oriente

Di Abdelkader S. , afrique-asie.fr In Africa, la Francia sta copiando la strategia degli Stati Uniti e della Turchia in Medio Oriente: creare gruppi islamisti armati e poi utilizzarli in qualsiasi Paese della regione per soddisfare gli interessi di Parigi, Washington e Ankara. Nel Sahel, le frontiere deboli e porose consentono ai servizi segreti francesi…

F-16, “bersagli legittimi” e NATO. Cosa ha detto (veramente) Vladimir Putin

di Marinella Mondaini per l’AntiDiplomatico Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato il 344esimo Centro Statale Addestramento e Riqualificazione del personale dell’aviazione militare del Ministero della Difesa russo e ancora una volta ha chiarito le motivazioni dell’Operazione Speciale Militare russa in Ucraina, che in Occidente vogliono far passare come “invasione” e “aggressione”, ha parlato della…

Pino Arlacchi – Le 3 ipotesi sulla matrice della strage di Mosca

di Pino Arlacchi   Le reazioni alla strage di Mosca sono, com’è ovvio, le più diverse e sono determinate dall’andamento di una guerra in corso. Siccome ci sono pochi dubbi sul fatto che l’attentato sia stata opera di killer addestrati, armati e protetti da un’entità superiore, le ipotesi sui mandanti si restringono a tre:

“Bersagli legittimi”. La Russia passa ufficialmente ad una nuova fase del conflitto

di Marinella Mondaini per l’AntiDiplomatico Adesso si fa sul serio, la Russia sta passando ad una nuova fase. A Mosca le indagini proseguono e poco fa le dichiarazioni del presidente Putin, del capo del Consiglio di Sicurezza russo Nikolaj Patrušev, del direttore dell’FSB, Nikolaj Bortnikov e del Procuratore Generale della Russia Igor Krasnov, hanno confermato…

The Nuland – Budanov – Tajik – Crocus connection

The Russian population has handed to the Kremlin total carte blanche to exercise brutal, maximum punishment – whatever and wherever it takes Let’s start with the possible chain of events that may have led to the Crocus terror attack. This is as explosive as it gets. Intel sources in Moscow discreetly confirm this is one…

Terrorismo a Mosca. Quello che gli esecutori, committenti e intermediari non hanno capito della Russia

di Fabrizio Poggi   Alcune semplicissime osservazioni a proposito dell’attentato di Mosca, anche “terra-terra” si può dire, mutuate da varie “fonti”. Le sanzioni euroatlantiche contro la Russia hanno dimostrato di non avere particolari effetti sull’economia russa, mentre ne hanno di sempre più manifesti su quelle “europeiste”. Anche i miliardi di dollari e di euro…

L’enigma geopolitico della Gagauzia: la regione moldava che ha chiesto aiuto a Putin

Una regione grande nemmeno duemila chilometri quadrati e abitata da 134mila abitanti rischia di diventare un nuovo focolaio di tensioni tra Occidente e Russia. È la Gagauzia, entità territoriale autonoma a maggioranza russofila facente parte della Moldavia, per la precisione nella parte sud-occidentale del Paese, proprio al confine con l’Ucraina. La presidente della regione autonoma,…

Israele ignora le pressioni internazionali e approva nuovi insediamenti in Cisgiordania

Il ministro delle finanze israeliano, Bezalel Smotrich, si è impegnato ad espandere gli insediamenti dello Stato ebraico nella Cisgiordania occupata, annunciando martedì 27 febbraio l’approvazione di un nuovo insediamento chiamato Mishmar Yehuda a Gush Etzion, un insieme di insediamenti ebraici situati a sud di Gerusalemme: “Continueremo lo slancio degli insediamenti in tutto il paese”, ha…

Netanyahu svela il piano del “day after” per Gaza

Ieri, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rivelato al gabinetto di sicurezza il suo piano per una Gaza postbellica.  Netanyahu ha presentato un documento al governo in cui spiega la sua posizione, nella quale chiede che l’enclave sia amministrata da “funzionari locali” e sottolinea che Israele consentirà la ricostruzione di Gaza solo se la Striscia…

Torna su