Anno: 2024

Il governo sta lavorando a una legge per reclutare riservisti

Il ministero della Difesa è al lavoro per una legge concernente l’introduzione di un contingente di riservisti delle Forze Armate, per un numero non superiore alle 10mila unità. A confermarlo è stato lo stesso Guido Crosetto, titolare del dicastero. Una volta reclutata e addestrata, la riserva potrebbe essere impiegabile nei casi di necessità in occasione…

A Gerusalemme la destra israeliana pianifica l’occupazione di Gaza

A Gerusalemme domenica 28 gennaio si è svolta una conferenza organizzata dall’estrema destra israeliana volta a fare pressioni sul governo Netanyahu affinché vengano ricostruiti gli insediamenti ebraici nella Striscia di Gaza, smantellati nel 2005, tornando così ad occupare l’enclave palestinese. Il raduno, organizzato dall’associazione Nahala e intitolato “Gli insediamenti portano sicurezza e vittoria”, ha visto…

Bologna laboratorio del WEF

di Riccardo Pizzirani (Sertes) Ricordate il Beppe Grillo degli albori? Quello che ci spiegava che è il cittadino, avendo eletto un suo rappresentante, che aveva l’onere di controllare il suo operato? Quello che voleva portare le telecamere nelle stanze del potere? Sì, quello che come provocazione proponeva pure il Politometro, uno strumento per verificare lo…

“Auschwitz liberata dagli alleati”. L’abominio storico della Commissione UE passato sotto silenzio

In una nota che riproponeva le dichiarazioni della sua presidente Ursula Von Der Leyen sulla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, il sito ufficiale della Commissione europea riporta senza nessun pudore: “On 27 January 1945, the Allied Forces liberated the concentration and death camp of Auschwitz-Birkenau”. Tradotto: “Il 27 gennaio 1945, le forze alleate…

Fleximan: nuovi abbattitori di autovelox continuano a spuntare in tutta Italia

Nottetempo, in Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna, gli autovelox continuano ad essere illegalmente abbattuti. La “manina” autrice degli atti di vandalismo è quella di Fleximan – per alcuni uno squallido criminale, per altri un vero e proprio eroe –, un personaggio dietro la cui maschera sembrano però agire diverse persone. In Veneto, Fleximan sembra imprendibile:…

[VIDEO] Il cortocircuito di Davos: “Avvisano su morbo X e guerra perenne, poi ci danno dei complottisti”

“Ci avevano avvisato dell’esplosione dei costi dell’energia e del conseguente impoverimento che ne deriva e ne sta derivando. Non avrai nulla e sarai felice. C’è l’annuncio di quello che sta per capitare e la parte anche di presa in giro, perché ci dicono che questa miseria, questa decrescita felice che è stata programmata, noi la accetteremo per bene”. Martina Pastorelli sintetizza così gli obiettivi che sono emersi dagli interventi del World Economic Forum a Davos.

Le scuole coloniali prendono piede in Italia

Di Antonio Zoppetti, siti.italofonia.info La notizia che mi ha segnalato ieri l’attivista dell’italiano Marco Zomer riguarda la “svolta” di una scuola secondaria di Torino, l’Istituto Avogadro, che ha deciso di introdurre nella sua offerta formativa i corsi in lingua inglese invece che in italiano. I percorsi di studio sono due: il liceo scientifico dove la biologia,…

Quando i profitti aziendali portano l’inflazione al 53%, i topi fuggono dalle democrazie in stile occidentale

Ramin Mazaheri – Ramin’s Substack – 25 gennaio 2024   Parlate con uomini d’affari onesti e lo ammetteranno: se caricate ai vostri clienti più del 30% di margine, li state imbrogliando. Tenete presente che potete far pagare il 30% solo per quei pochi beni/servizi per i quali avete un reale vantaggio. Sicuramente fornirete alcuni…

Blocchi, barricate e occupazioni: la protesta degli agricoltori paralizza la Francia

Continua ad intensificarsi la protesta degli agricoltori francesi, che ieri hanno invocato il blocco di Parigi per oggi, venerdì 26 gennaio, dalle 14 a mezzanotte, in attesa di una risposta da parte del governo in merito alle “azioni concrete” promesse. Le manifestazioni – che stanno paralizzando la Germania e si sono allargate in vari altri…

Modelle clonate: come l’AI sta creando (e rubando) nuove identità

L’Intelligenza artificiale è ovunque: intorno a noi, nelle conversazioni, nei post, nelle immagini da lei generate così come nelle parole messe sapientemente in ordine da questo grande cervello invisibile. Anche il mondo della moda, sempre attento alle ultime tendenze, non è rimasto immune al nuovo gioco, sperimentando l’AI in ogni aspetto dell’industria, dalla fase di…

Corte dell’Aja: prove sufficienti per valutare accusa di genocidio contro Israele

Esprimendosi con una sentenza provvisoria sull’accusa di genocidio contro Israele per il massacro in atto a Gaza, la Corte internazionale di Giustizia – che ha annunciato l’ammissibilità della causa, intentata dal Sudafrica – ha confermato che esistono “prove sufficienti” per valutare l’accusa di genocidio nei confronti di Tel Aviv. La Corte ha ordinato allo Stato…

Coercizione, censura e passaporto vaccinale: ecco il nuovo piano pandemico

Di Gloria Callarelli, fahrenheit2022.it La paura (e l’indottrinamento basato su questa) ha avuto e avrà il suo enorme peso in quella che è stata e sarà la gestione delle cosiddette emergenze. Un nuovo metodo di governo in pratica che, a partire dal timore del contagio e della morte, spinto all’ennesima potenza da media, governi e governanti, evolve in…

“Fast fashion”: gli altri danni della moda usa e getta, quelli che non si vedono

La moda non è mai solo moda. Fin dai tempi dei tempi è stata specchio della società, ambito di convergenza di usi, costumi, credenze e modi di vivere; dopotutto, la moda è frutto ed espressione della volontà del singolo quanto della società a cui appartiene. Ecco perché dovrebbe far riflettere che l’applicazione più scaricata negli…

La sfuggente politica di Netanyahu non è uno stratagemma, ma un ritorno alla vecchia strategia sionista

Alastair Crookestrategic-culture.su Una volta, il defunto Ariel Sharon, leader militare e politico israeliano di lungo corso, aveva confidato al suo caro amico Uri Dan che “gli Arabi non avevano mai veramente accettato la presenza di Israele… e quindi una soluzione a due Stati non era possibile – e nemmeno auspicabile“.

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