Unione Europea

In Ucraina ogni escalation avvicina sempre più Washington alla sconfitta

Mike Whitneyunz.com C’è una grande differenza tra “non vincere” e “perdere” una guerra. Nel caso dell’Ucraina, “non vincere” significherebbe che il Presidente Zelensky e i suoi referenti a Washington scelgono di perseguire una soluzione negoziata che consenta alla Russia di mantenere il territorio catturato durante la guerra, soddisfacendo al contempo le modeste richieste di sicurezza…

Alberto Bradanini – “Unione” europea: su cosa (esattamente) siamo chiamati a votare?

di Alberto Bradanini*                              1.La narrativa dominante propone il mito iconico di un’Unione Europea (UE) che sfiora il campo della religiosità, un mito destinato a sfarinarsi se solo si trovasse il coraggio di scendere sotto la superficie. Pochi lo fanno, i…

Egemonia (15). La morte di Raisi, il Sud Globale e la (desolante) Europa – Alberto Bradanini

di Alessandro Bianchi Viviamo tempi drammatici, con pochi punti di riferimento e molti improvvisatori di professione, consapevoli o sul libro paga, che di solito aiutano a perdersi per strada, non certo a capire quel che succede. Quando il Papa nel suo viaggio all’Avana nel settembre del 2015 aveva parlato di “terza guerra mondiale a…

“Dizionario Politico Minimo”: da Antifascismo a Zeitgeist, che stiamo dicendo?

di Giulia Bertotto per L’Antidiplomatico “Dizionario Politico Minimo” di Luciano Canfora a cura di Antonio di Siena (Fazi 2024). L’impresa che sottende le 230 pagine è epica, il libro agile: rivivificare parole apparentemente agonizzanti, riontologizzare definizioni prive di consistenza, valorizzare termini caduti in disgrazia lessicale. Recuperare la profondità del linguaggio per rifocillare il pensiero…

Elezioni del parlamento europeo: una costosa buffonata

Le elezioni per il nuovo parlamento europeo si terranno dal 6 al 9 giugno, a seconda dello Stato membro. I parlamentari avranno solo un potere molto limitato: voteranno le leggi elaborate dalla Commissione che, fin dalla sua istituzione, non è stata altro che cinghia di trasmissione della Nato all’interno delle istituzioni europee. La Commissione si…

Pepe Escobar – Eurasia v. NATOstan: racconto di due Sovrani, un Lacchè e una Tata

di Pepe Escobar – Strategic Culture [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   Immagini speculari e sbalorditive si intrecciano intorno a due importanti sviluppi di questa settimana, direttamente insiti nella Grande Narrazione che dà forma al mio ultimo libro, Eurasia v. NATOstan, recentemente pubblicato negli Stati Uniti: La visita di Xi Jinping a Parigi…

Giavazzi, l’economista di Draghi: “Il debito pubblico non va ripagato”

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani) Quante volte dalla bocca dei nostri politici (non ultimo l’attuale premier Giorgia Meloni) e dagli strilli di quella che è la stampa di regime, avete dovuto ascoltare che il debito pubblico è l’onere che lasceremmo sulle spalle dei nostri figli, costretti a ripagarlo con il loro sudore?

Il “piano Draghi”: ora sappiamo in cosa evolverà l’UE

di Giuseppe Masala per l’AntiDiplomatico Io credo che le prossime elezioni europee andrebbero inquadrate nel modo più corretto possibile. Provo a dare la mia interpretazione. 1 Si dà troppo spazio alla candidatura di quella sciagurata di Ilaria Salis alle elezioni europee. Siamo di fronte alla solita arma di distrazione di massa utile a far distogliere…

Mentre l’Ucraina affonda, l’Unione Europea si orienta verso un’economia di guerra

di Giacomo Gabellini per l’AntiDiplomatico   Il 12 aprile, l’Institute for the Study of War, think-tank ultra-atlantista riconducibile all’eminente rappresentante neoconservatore Frederick Kagan, ha riconosciuto che «l’esaurimento delle difese aeree fornite dagli Stati Uniti derivante dai ritardi nella ripresa degli aiuti militari statunitensi all’Ucraina, combinato con i miglioramenti nelle tattiche di attacco russe, hanno…

Passa la direttiva case green. Obiettivo, il patrimonio immobiliare degli italiani

Non c’erano dubbi sul fatto che l’obiettivo di ridurre gli europei a una massa di nullatenenti senza casa e senza soldi sia prioritario per la classe politica che siede nel Parlamento a Strasburgo. Ennesima prova, una vergognosa direttiva che, se seguita alla lettera,  renderà la vita impossibile alla maggior parte dei proprietari di case, soprattutto…

Mascherare il massacro: la fuffa degli aiuti per via marittima e aerea su Gaza

Venerdì 8 marzo sul sito web della Casa Bianca è apparsa una dichiarazione che annunciava formalmente la volontà di creare un corridoio marittimo verso Gaza per fornire cibo e acqua ai civili palestinesi. La dichiarazione segue l’annuncio pubblico lanciato da parte del Presidente degli Stati Uniti Joe Biden il giorno precedente, che durante l’annuale Discorso…

Il messaggio della Russia dietro il missile lanciato ad Odessa

di Clara Statello per l’AntiDiplomatico    Non è un avvertimento, non è una minaccia, non è un errore, non è una sfida: il missile scagliato contro Odessa, nella stessa area in cui si svolgeva l’incontro tra il presidente ucraino e il primo ministro greco, è il segnale che la pazienza del Cremlino si è…

La tragedia di Gaza e la straordinaria attualità di Eduardo Galeano

Tutto il campionario delle atrocità che si possono immaginare, Israele sembra averle compiute tutte. Bombardamenti sui civili uccidendo donne e bambini, più della metà del totale delle 30mila assassinate nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre. Distruzioni di ospedali, cimiteri, del patrimonio artistico. In questo bestiario, emerge che l’esercito israeliano della Striscia di Gaza,…

Trattato Pandemico & Regolamenti Sanitari Internazionali: non ci facciamo ingannare (di nuovo)

Di Alessio Fortunati per ComeDonChisciotte.org Il 18 gennaio 2022, la Permanent Mission of the United States inviò all’OMS una lettera dell’Assistant Secretary del DHHS, Loyce Pace, con allegati i proposti emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale (International Health Regulations, IHR) del 2005. [01,02]. Insieme agli Stati Uniti, capofila di questa iniziativa, diciotto furono i paesi firmatari,…

Egemonia (12) – L’inquietante accordo militare con Kiev: rischi e scenari – Generale Fabio Mini

di Alessandro Bianchi Molti degli elettori che hanno scelto Giorgia Meloni alle scorse elezioni non si sarebbero certo aspettati una politica estera più draghiana di Draghi, più atlantista del direttore di Repubblica Molinari o più filo Zelensky di un’Ursula qualunque. Eppure, l’ultimo viaggio a Kiev da presidente di turno del G7 del nostro premier…

Gli Stati Uniti cercano di limitare la violenza in Medio Oriente; in questo l’Iran è una sorta di “alleato”

Alastair Crookestrategic-culture.su La duplice strategia israeliana per il Libano consiste nell’instillare la paura tra la popolazione tramite incursioni aeree e, al contempo, usare la diplomazia per cercare di allontanare Hizbullah, non solo dal confine, ma anche dalle regioni oltre il fiume Litani (circa 23 km a nord).

Se lo dice Draghi, siamo messi male davvero: la Ue sempre più colonia Usa

Riceviamo e pubblichiamo questo contributo da Belisario, ormai vecchia conoscenza di CDC, con l’auspicio di contribuire al dibattito sui paradossali e tumultuosi tempi che viviamo, nel solco della migliore tradizione tracciata da ComeDonChisciotte.org: uno spazio di pluralismo e liberta’ di espressione, dialogo e confronto aperto e leale.

Financial Times: Le forze speciali occidentali sono già presenti in Ucraina

Un funzionario della Difesa europea ha  dichiarato al Financial Times che le dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron sulla possibilità di inviare truppe della NATO in Ucraina avevano lo scopo di creare “deterrenza e ambiguità” nei confronti della Russia, poiché le forze speciali occidentali sono già presenti sul territorio ucraino.

Le basi blu: guerra al mar mediterraneo

Patrizia Pisino   Noi piccoli cittadini-schiavi siamo continuamente sottoposti al lavaggio del cervello dai messaggi  condizionanti, ormai palesi e non più  subliminali, dei cosiddetti “media mainstream”, che vogliono indurci a credere che siamo noi stessi la principale causa del cambiamento climatico, i “colpevoli” da punire. Per questo motivo ci indicano – e provano a imporci…

Nella Guantanamo inglese. Le ore decisive di Assange

di Geraldina Colotti   Il 20 e il 21 febbraio, la Corte Suprema del Regno Unito deciderà sulla vita del giornalista australiano Julian Assange. Il fondatore del sito Wikileaks è detenuto dal 2019 nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh, la Guantanamo inglese, per aver pubblicato file riservati del governo Usa. Ha 52 anni, ma sembra un anziano,…

[VIDEO] Disfatta dell’Ucraina, morte di Navalny e ipocrisia dell’occidente – Sette+

La settimana che si chiude ha visto la disfatta dell’esercito ucraino a Avdeevka, città strategica sia dal punto di vista militare che simbolico. Un colpo durissimo per la Nato. Ma l’attenzione dei media è tutta concentrata sulla strana e improvvisa morte di Navalny- Chi era davvero l’oppositore tanto amato dall’occidente e perché era in carcere? Poi il medio oriente, con Biden che arma Israele mentre finge di chiedere un cessate il fuoco. Infine le lettere avvelenate mandate nei palazzi delle istituzioni a Bruxelles, cosa c’è dietro?

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