Iran

Per Bibi, la strada per Teheran passa per Damasco

Mike Whitneyunz.com La Siria è una parte indispensabile dell’ambizioso piano di Israele di cambiare la geografia del Medio Oriente. Il Paese si trova nel cuore della regione e funge sia da importante ponte terrestre per il trasporto di armi e uomini dall’Iran ai suoi alleati, sia da centro geopolitico della resistenza armata all’espansione israeliana. Per…

I terroristi che controllano Aleppo diventano per i media “ribelli”

PICCOLE NOTE I terroristi di Tharir al-Sham, leggi al Qaeda, dopo la fiammata iniziale che li ha portati a prendere il controllo di gran parte di Aleppo (o tutta, le informazioni sono contradditorie), la seconda città siriana e la più importante per l’attività commerciale, sono stati fermati dalle forze siriane sostenute dall’aviazione russa.

Cosa sta accadendo in Siria? Scott Ritter: “Erdogan ha tradito ancora una volta la Russia”

La migliore sintesi di quello che sta accadendo in Siria è offerta dall’analista militare e geopolitico Scott Ritter con un post su X. Lo abbiamo tradotto in italiano. The offensive against Aleppo initiated by Turkish-allied Islamists from Hayat Tahir Al-Sham (a re-branded Al Qaeda that has made common cause with ISIS) and the US-allied Syrian…

Germania: la prossima destinazione del MEK dopo i fallimenti in Francia e in Albania

di Alireza Niknam   Il MEK (Mojahedin-e Khalq), un gruppo terroristico da tempo impegnato in azioni di terrorismo e sabotaggio contro il popolo e il governo iraniani, negli ultimi anni ha cercato di utilizzare pubblicità ingannevoli e conferenze inscenate in vari Paesi, tra cui Berlino, per dare un’immagine diversa di sé al mondo. Queste conferenze,…

La condizione della donna in Iran. Intervista ad Hanieh Tarkian

di Alessia Corona   Il caso della donna spogliatasi davanti all’Università di Teheran ha ridestato l’attenzione sulla Repubblica Islamica e sul preteso regime di “oppressione” che colpirebbe le donne di questo paese. Per affrontare la questione abbiamo voluto dare voce ad Hanieh Tarkian, docente italo-iraniana coordinatrice del Master in lingua italiana in Studi Islamici organizzato…

Trump vuole visitare l’Iran per la pace in Medio Oriente. La risposta (imperdibile) del Prof.Marandi

IMPERDIBILE ULTIMA INTERVISTA AL PROFESSORE IRANIANO MARANDI In questa bellissima intervista al professore iraniano Marandi rilasciata al politico e saggista George Galloway nel suo programma “The mother of All Talk Show”, il noto accademico persiano analizza la proposta di Trump di visitare l’Iran per trovare un accordo, si sofferma sulle sconfitte israeliane sul campo e…

L’ultimo avvertimento ebraico: perché Israele sta ritardando il suo attacco contro l’Iran

Riceviamo e pubblichiamo – traduzione di Fabrizio Bertolami — di Mikhail Tokmakov Il massiccio attacco missilistico dell’Iran contro Israele nella notte del 2 ottobre è in qualche modo simile all’inizio della Operazione Militare Speciale di due anni e mezzo fa. Considerati gli episodi passati in cui Teheran si è limitata a un “ultimo avvertimento persiano”…

La strategia iraniana e il futuro del Medio Oriente – Alberto Bradanini ad “Egemonia”

di Alessandro Bianchi  La reazione dell’Iran ai crimini di Israele si è manifestata con 200 missili nella sera di martedì 1 ottobre. Decine hanno colpito obiettivi israeliani con Teheran che ha dato al mondo una dimostrazione pratica di come sia in grado di aggirare i sistemi di difesa israeliana e di come possa infliggere danni…

IN AGGIORNAMENTO. Hezbollah conferma la morte del suo leader Nasrallah

AGGIORNAMENTI Ore 18:15 Mahmoud Abbas esprime le sue condoglianze al Libano dopo l’uccisione di Nasrallah In una breve dichiarazione, Wafa ha affermato che Abbas “ha espresso le sue più sentite condoglianze al governo libanese e al popolo fraterno del Libano per le vittime civili causate dall’attuale aggressione israeliana”.

L’Iran verrà in soccorso di Hezbollah? E cosa farà Putin?

Mike Whitneyunz.com Hezbollah ha vissuto la settimana peggiore dei suoi quarant’anni di storia. Due giorni di attacchi informatici (cercapersone e walkie-talkie) hanno ucciso almeno 37 persone e ne hanno mandate all’ospedale altre migliaia. Le esplosioni sono state seguite da una massiccia campagna di bombardamenti nel sud del Libano, che ha incluso un attacco diretto a…

Ecco perché non ci sarà una guerra mondiale per il Medio Oriente

Timofey Bordachev, direttore del programma del Valdai Club –  5 agosto 2024   L’elaborato assassinio di un leader di Hamas a Teheran porterà inevitabilmente a un’altra serie di acute tensioni internazionali in Medio Oriente. Non conosciamo ancora l’esatta natura della rappresaglia che la leadership iraniana ha promesso a Israele ma è probabile che segua…

Scott Ritter a l’AD: “La Russia assisterà l’Iran nella sua risposta”

di Alessandro Bianchi    Fra il 1991 e il 1998 è stato ispettore Onu sotto il mandato dell’UNSCOM che si occupava degli armamenti in Iraq. Si è dimesso nel 1998 per divergenze di opinioni con Washington. Nel 2002 e all’inizio del 2003, quando George Bush e Tony Blair preparavano la guerra in Iraq,…

Ecco a voi il MEK: gli iraniani che piacciono all’Occidente sono dei terroristi

Di Maria Morigi La presenza di alcuni membri e sostenitori dei Mojahedin- e- Khalq iraniani nella società italiana con il solido sostegno di numerosi politici – tra cui rappresentanti e senatori italiani – ha fatto sì che la natura e le attività dell’organizzazione passassero sotto silenzio. Essa infatti si pone in netta opposizione e alternativa…

Il discorso apocalittico di Netanyahu che spinge gli USA in guerra contro l’Iran: serve la NATO del Medio Oriente

Pubblichiamo il discorso integrale che il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rivolto al Congresso americano lo scorso 24 luglio. Netanyahu spinge a tutta forza gli USA alla guerra contro l’Iran: la resa dei conti per poi ridisegnare tutto il Medio Oriente e quindi restaurare gli equilibri globali post Guerra Fredda, oggi minacciati dalle potenze…

La decisione della NATO che rende inutili le elezioni in Francia, Regno Unito e Iran

di Giuseppe Masala per l’AntiDiplomatico   In questo inizio estate certamente tutti attendono il risultato elettorale in Francia, Gran Bretagna e Iran per riuscire a trarre indicazioni sull’evolversi dell’enorme crisi internazionale in corso sia nel teatro europeo che in quello mediorientale. In Gran Bretagna e Iran abbiamo già incamerato un risultato di “cambiamento” con la…

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