Iran

Viaggio nell’Iran di Khamenei: ciò che i nostri media non dicono

Di Jacopo Brogi   Teheran –   Un fiume impetuoso di persone va riempiendo il mausoleo dedicato all’Ayatollah Rouhollah Mousavi Khomeini. Il 3 giugno ricorre l’anniversario della morte e a breve parlerà il suo successore: Seyyed Ali Khamenei. In quella che l’Ovest definisce una spietata dittatura, poliziotti e guardie disarmate vigilano la gigantesca struttura dove…

La tragica perdita dell’Iran rafforza la sua diplomazia globale

Di Fereshteh Sadeghi, thecradle.co Oltre 115 Paesi hanno inviato i loro capi di Stato o alti dignitari per commemorare il defunto Presidente e il Ministro degli Esteri iraniano. Nonostante la tragica occasione si è trattato di “un colpo di fortuna diplomatico” per gli iraniani, e questo perchè alcuni vicini, come il Bahrein, hanno colto l’opportunità…

Pepe Escobar: “Raisi aveva costruito un esercito fortissimo, gli americani non se lo aspettavano”

Di Jacopo Brogi, Alessandro Fanetti e Konrad Nobile. Ha collaborato Fabio Bonciani.   Mentre lavoriamo per l’uscita di questa intervista apprendiamo dell’incidente che ha coivolto l’elicottero dove viaggiavano il Presidente iraniano Ebrahim Raisi, il ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian ed il governatore dell’Azerbaigian orientale Malek Rahmati. Erano con loro, il generale Mehdi Mousavi ed…

Egemonia (15). La morte di Raisi, il Sud Globale e la (desolante) Europa – Alberto Bradanini

di Alessandro Bianchi Viviamo tempi drammatici, con pochi punti di riferimento e molti improvvisatori di professione, consapevoli o sul libro paga, che di solito aiutano a perdersi per strada, non certo a capire quel che succede. Quando il Papa nel suo viaggio all’Avana nel settembre del 2015 aveva parlato di “terza guerra mondiale a…

L’ultimo discorso di Raisi alle Nazioni Unite: “Il progetto di americanizzazione del mondo è fallito”

Il presidente dell’Iran, Seyed Ebrahim Raisi, morto ieri in seguito ad un incidente aereo, in quello che poi è diventato il suo ultimo intervento all’annuale Assemblea generale delle Nazioni Unite, lo scorso 23 settembre, sottolineò il fallimento del progetto di “americanizzazione” del mondo:

Gli Houti riprendono gli attacchi alle navi dirette in Israele

Ansar Allah mette in difficoltà i rifornimenti ad Israele. Il gruppo Houthi, Ansar Allah, alleati dell’Iran, hanno ripreso le loro azioni offensive contro le navi dei paesi legati ad Israele, Stati Uniti e Regno Unito, dopo un periodo di inattività. Attualmente, lo Yemen e le sue coste rappresentano il fronte più caldo del conflitto regionale…

Caos controllato

Di Fabrizio Bertolami per comedonchisciotte.org   La risposta iraniana del 14 aprile sulle basi militari israeliane, ha indubbiamente segnato una svolta nella contrapposizione decennale tra i due Stati. Per la prima volta, l’esercito iraniano ha lanciato un attacco diretto, dal suo territorio a quello israeliano, migliaia di km più distante, colpendo le basi israeliane…

Il genocidio di Gaza come politica esplicita: Michael Hudson fa tutti i nomi

Pepe Escobar – Strategic Culture Foundation – 15 aprile 2024   In quello che può essere considerato fino ad oggi il podcast più cruciale del 2024 [1], il professor Michael Hudson – autore di opere fondamentali come Super-Imperialism e il recente The Collapse of Antiquity, tra gli altri – stabilisce clinicamente il contesto essenziale per comprendere l’impensabile: un genocidio del 21° secolo…

Israele è sulla strada per Masada

Julian MacFarlanejulianmacfarlane.substack.com La storia dell’attacco all’Iran continua a dipanarsi. Tutti hanno un’opinione, ma non sappiamo ancora cosa sia successo davvero. Di conseguenza, alcuni pensano che l’attacco sia stato una vittoria per l’Iran. Altri, anche a sinistra, pensano il contrario. Finian Cunningham la definisce una “ritorsione zoppa“.

Pepe Escobar – La “Nuova Equazione” dell’Iran

di Pepe Escobar – Sputnik     Un Santo dei Santi è stato infranto in Terra Santa quando l’Iran ha inscenato una risposta del tutto misurata e meticolosamente coreografata all’attacco terroristico israeliano contro il suo consolato/residenza dell’ambasciatore a Damasco, uno de facto sventramento della Convenzione di Vienna sull’immunità diplomatica.

Perché l’attacco dell’Iran a Israele ha ottenuto più successo di quanto sembri

Questo fine settimana, l’Iran ha effettuato un attacco aereo sul territorio di Israele, nel quadro dell’operazione militare “The True Promise”, come rappresaglia per l’aggressione israeliana contro il suo consolato a Damasco, in Siria. Diversi esperti hanno discusso se questo attacco, che ha coinvolto più di 300 droni e missili di vario tipo, abbia avuto successo.

L’Iran cambia tutto

L’attacco iraniano, o più correttamente il contro-attacco, avvenuto mediante il lancio di droni diversivi (UAV) prima e missili Cruise e balistici a seguire ha per il momento causato danni molto circoscritti e complessivamente lievi, ma tatticamente sensati. Soprattutto, viene a seguito di una ennesima ultima goccia del vaso di Teheran traboccante da decenni di sofferenze…

Non si scherza più. L’Iran lancia l’attacco ad Israele

di Fabrizio Bertolami per comedonchisciotte.org Venerdì 13 a mezzanotte circa, ora italiana, è partito un massiccio attacco di droni e missili balistici dal territorio iraniano verso Israele.L’annuncio è stato dato quasi congiuntamente dal governo iraniano e da quello israeliano ma è stato preceduto da diverse fonti statunitensi nei giorni scorsi.Le prime notizie parlano di uno…

Israele si dice vittorioso ma si ferma: vendetta rimandata

Israele promette vendetta, ma consumata fredda: la riunione del gabinetto di guerra dopo gli attacchi iraniani della scorsa notte ha stabilito la costruzione di un’alleanza regionale contro Teheran, perchè secondo Benny Gantz “L’Iran è un problema globale, è una sfida regionale ed è anche un pericolo per Israele, e ieri il mondo si è chiaramente…

Una guerra brutale e caotica

Alastair Crooke – Strategic Culture Foundation – 8 aprile 2024 Con un’introduzione e conclusioni di Karl Sanchez   Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il General Plan Ost di Hitler fu rivelato, anche se non ampiamente annunciato al pubblico degli alleati non russi. Anzi, possiamo dire che fu attivamente soppresso poiché gli Stati Uniti e…

Iran e Israele a confronto: Chi è più duro?

Di Ilya Tsukanov, sputnikglobe.com L’escalation delle tensioni tra Teheran e Tel Aviv dopo l’attacco missilistico di Israele al complesso dell’ambasciata iraniana a Damasco, lunedì scorso, ha riacceso i timori di un conflitto totale tra le potenze mediorientali. Ma quali sono le forze armate più attrezzate per una conflagrazione su larga scala?

Da Belgrado a Damasco: la fine dell’impunità occidentale

di Fabrizio Verde Le tensioni hanno raggiunto livelli critici nel Medio Oriente con la notizia di un’escalation significativa il 1° aprile, quando caccia da combattimento dell’Israel Air Force (IAF) hanno preso di mira l’ambasciata iraniana in Siria. L’attacco ha causato la morte di numerosi funzionari di alto livello, tra cui Mohammed Reza Zahedi e Mohammad…

Jorit, la prof. Di Cesare e la scura notte del liberalismo italiano

di Clara Statello per l’AntiDiplomatico “Non condivido quello che dici, ma darò la vita affinché tu possa dirlo”. Questa massima, erroneamente attribuita a Voltaire, nello scorso decennio era diventata virale tra i liberali, che la utilizzavano a sproposito sui social come bandiera della propria superiorità morale. Dall’estremo sacrificio per difendere l’altrui libertà di espressione alle…

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