diritti umani

Elena Basile – L’Ucraina, il Pd e il concetto di empatia

di Elena Basile – La Fionda Generalizzazioni che servono a poco. Eppure, non tanto la posizione della destra, tradizionalmente a favore del militarismo patriottico, ma quella dell’elettorato del PD sorprende e inquieta non poco sulla guerra in Ucraina. Le esternazioni di Elly Schlein, che difende ancora l’invio di armi in Ucraina per la pace giusta…

Fino alla vittoria! La “guardia armata” del PD che invoca nuove armi a Kiev

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico C’è una gara in questi giorni, tra i ras democristiani, socialriformisti, liberalrevisionisti e berlusconiani del PD, a chi gonfia di più il petto e calza gli anfibi tattici, chiedendo ancora altri soldi, sottratti alla vita delle masse popolari, per armare Kiev e l’Europa. Cosa volete che siano altri 20…

Andrea Zhok – Il gioco dei tre bussolotti

di Andrea Zhok* *Post Facebook del 21 febbraio 2025 Professore di Filosofia Morale all’Università di Milano ATTENZIONE! Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.La censura imposta a l’AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale. Rivendica una vera informazione pluralista.Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

Salvo “grazie a Drogba”. Il besteller del migrante divenuto schiavo esce in Italia – Intervista all’Autore Hervé N’Dri

Un bestseller in Costa D’Avorio e in Africa finalmente in italiano! “Come Drogba mi ha salvato” – migrante divenuto schiavo è un romanzo autobiografico di un ragazzo africano sulla migrazione. Un’autentica rarità nel nostro paese dove a parlare del tema sono chi, da destra a sinistra, lucra sull’argomento, soffocando ogni voce dai diretti interessati.

Andrea Zhok – L’ideologia dietro le frasi incriminate di Mattarella

Si è aperto un ampio dibattito sull’interpretazione delle frasi del presidente Mattarella intorno alla guerra russo-ucraina. Fenomeni di carattere autoritario presero il sopravvento in alcuni Paesi, attratti dalla favola che regimi dispotici e illiberali fossero più efficaci nella tutela degli interessi nazionali. Il risultato fu l’accentuarsi di un clima di conflitto – anziché di cooperazione…

Vance tira schiaffoni (e l’EU, muta!)

Monaco, 14 febbraio 2025 “Grazie, beh, grazie a tutti i delegati, ai luminari e ai professionisti dei media. Grazie, grazie soprattutto a chi ha ospitato la Conferenza sulla sicurezza di Monaco, per essere riuscito a organizzare un evento così incredibile. Siamo ovviamente entusiasti di essere qui, siamo felici di essere qui, e sapete, una…

Scenari di “colonizzazione” in Serbia – Comunicato Forum Belgrado

Di fronte alla grave crisi interna che sta travolgendo il governo e la società serba in queste settimane, che potrebbe definitivamente travolgere le istituzioni, lo stato e la società serba, portando a scenari di “colonizzazione” del paese su tutti i fronti,  e all’occupazione straniera dei punti nevralgici politici, economici, militari e culturali: il…

Caitlin Johnstone – Trump e i compari sionisti alla conquista di Gaza

di Caitlin Johnstone* Sorridendo come il gatto che ha mangiato il canarino, il fuggitivo dell’Aia Benjamin Netanyahu si è seduto accanto a Donald Trump mentre il presidente degli Stati Uniti annunciava inequivocabilmente alla stampa, martedì, che il piano per Gaza è quello di rimuovere definitivamente tutti i palestinesi dall’enclave.

Migrazioni. Per un dibattito oltre la “destra xenofoba” e la “sinistra neo-liberal”

di Enzo Brandi Roma, 4 gennaio 2025   Un caro amico con cui ho condiviso lotte passate mi ha inviato un articolo del NYT (noto giornale “liberal”) a firma di Lydia Polgreen, in cui si analizza il moderno fenomeno delle migrazioni dandone sostanzialmente un giudizio molto positivo e considerandolo un fenomeno necessario.

Dentro l’assedio di Jenin

JENIN, CISGIORDANIA OCCUPATA – Al secondo giorno di assedio israeliano, la città è deserta. Le strade sono vuote, le case e i negozi serrati. Jenin sembra una città fantasma. I soli rumori che rompono questo silenzio assordante sono quelli della guerra: il costante ronzio dei tre droni che sorvolano incessantemente la città, assieme al fischio di…

Lo storico israeliano Ilan Pappe: “Questa è l’ultima fase del sionismo”

Ieri, a margine di un evento organizzato a Copenaghen dall’ European Palestinian Network, l’emittente Al Jazeera ha intervistato Ilan Pappe, storico, autore e professore israeliano che ha trascorso gran parte della sua vita a lottare per i diritti dei palestinesi. Prima dell’intervista, Pappe ha dichiarato che, dopo lo scoppio dell’ultima guerra di Israele a…

In Venezuela gli Stati Uniti hanno appena fallito l’ennesimo golpe

Di Manolo De Los Santos, peoplesdispatch.org Venerdì 10 gennaio, a Caracas, Nicolás Maduro ha giurato come Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela per un terzo mandato (2025-2031). Ore dopo, a circa 587 miglia di distanza, a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana, il candidato sconfitto dell’opposizione, Edmundo González Urrutia, autoproclamatosi comandante in capo, ha pubblicato un…

Haaretz: “Rischio boomerang”. Israele blocca indagine ONU su presunti abusi sessuali di Hamas

Secondo quanto riportato ieri dal quotidiano israeliano Haaretz, funzionari di Tel Aviv hanno bloccato un’indagine delle Nazioni Unite, ONU, sui presunti crimini sessuali commessi dai combattenti di Hamas durante l’operazione Tempesta di Al Aqsa del 7 ottobre 2023. Il motivo sarebbe dovuto al fatto che, aprendo questa indagine, si potrebbe aprirne un’altra sulle accuse…

Quale futuro per il Pakistan? Intervista esclusiva a Aleema Khan, sorella dell’ex premier in carcere

di Mario Pietri  Imran Khan, ex Primo Ministro del Pakistan, è una figura di grande rilevanza internazionale, noto per il suo impegno nel trasformare il panorama politico e sociale del paese. Dopo una brillante carriera come capitano della squadra di cricket pakistana, culminata nella storica vittoria della Coppa del Mondo del 1992, Khan ha intrapreso…

L’anno dei “due pesi due misure”

di Sandrino Luigi Marra* Come solito esistono due pesi e due misure a livello internazionale, e il 2024 più che mai ha dimostrato quanto ciò sia evidente, oltretutto su più livelli ed in parte con tecniche di propaganda e giustificativi di scelte ed azioni che sono alquanto discutibili. Ma è un discutibile pericoloso, anche perché…

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