[VIDEO] Il discorso tipico dello schiavo | di Silvano Agosti
http://www.azzurroscipioni.com/ita/default.aspr
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di Riccardo Pizzirani (Sertes) Ricordate il Beppe Grillo degli albori? Quello che ci spiegava che è il cittadino, avendo eletto un suo rappresentante, che aveva l’onere di controllare il suo operato? Quello che voleva portare le telecamere nelle stanze del potere? Sì, quello che come provocazione proponeva pure il Politometro, uno strumento per verificare lo…
Pepe Escobarsputnikglobe.com Alla fine degli anni Trenta, con la Seconda Guerra Mondiale in corso e pochi mesi prima del suo assassinio, Leon Trotsky aveva già una visione di ciò che avrebbe fatto il futuro Impero del Caos.
I rapporti tra Argentina e Colombia sono diventati molto tesi dopo che il fanatico ultraliberista Javier Milei ha affermato che il suo omologo Gustavo Petro è un comunista assassino che sta affondando il suo Paese.
In una nota che riproponeva le dichiarazioni della sua presidente Ursula Von Der Leyen sulla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, il sito ufficiale della Commissione europea riporta senza nessun pudore: “On 27 January 1945, the Allied Forces liberated the concentration and death camp of Auschwitz-Birkenau”. Tradotto: “Il 27 gennaio 1945, le forze alleate…
Che ormai da anni la Giornata della Memoria appaia una ritualità sempre piu di “convenzione” che di “convinzione” appariva evidente, ma mai come quest’anno siamo lontanissimi dal concetto di “memoria”. Come si può ricordare se non si capisce cosa ricordare.
Nottetempo, in Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna, gli autovelox continuano ad essere illegalmente abbattuti. La “manina” autrice degli atti di vandalismo è quella di Fleximan – per alcuni uno squallido criminale, per altri un vero e proprio eroe –, un personaggio dietro la cui maschera sembrano però agire diverse persone. In Veneto, Fleximan sembra imprendibile:…
Il Presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia farà “tutto il possibile per fermare e sradicare completamente il nazismo” durante la cerimonia di inaugurazione di un memoriale alle vittime civili sovietiche del genocidio nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.
“Ci avevano avvisato dell’esplosione dei costi dell’energia e del conseguente impoverimento che ne deriva e ne sta derivando. Non avrai nulla e sarai felice. C’è l’annuncio di quello che sta per capitare e la parte anche di presa in giro, perché ci dicono che questa miseria, questa decrescita felice che è stata programmata, noi la accetteremo per bene”. Martina Pastorelli sintetizza così gli obiettivi che sono emersi dagli interventi del World Economic Forum a Davos.
Di Antonio Zoppetti, siti.italofonia.info La notizia che mi ha segnalato ieri l’attivista dell’italiano Marco Zomer riguarda la “svolta” di una scuola secondaria di Torino, l’Istituto Avogadro, che ha deciso di introdurre nella sua offerta formativa i corsi in lingua inglese invece che in italiano. I percorsi di studio sono due: il liceo scientifico dove la biologia,…
Ramin Mazaheri – Ramin’s Substack – 25 gennaio 2024 Parlate con uomini d’affari onesti e lo ammetteranno: se caricate ai vostri clienti più del 30% di margine, li state imbrogliando. Tenete presente che potete far pagare il 30% solo per quei pochi beni/servizi per i quali avete un reale vantaggio. Sicuramente fornirete alcuni…
Continua ad intensificarsi la protesta degli agricoltori francesi, che ieri hanno invocato il blocco di Parigi per oggi, venerdì 26 gennaio, dalle 14 a mezzanotte, in attesa di una risposta da parte del governo in merito alle “azioni concrete” promesse. Le manifestazioni – che stanno paralizzando la Germania e si sono allargate in vari altri…
“VIA I SINDACATI NOI DIFENDIAMO LA NOSTRA TERRA. BASTA ORDINI DALL’ EUROPA. BASTA LO STRAPOTERE DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE CHE NON CI PAGA IL GIUSTO PREZZO DEI NOSTRI PRODOTTI”.
Un’escalation di tensione al confine con il Messico tra lo stato del Texas e il governo federale statunitense, a causa delle diverse politiche di immigrazione applicate dallo stato repubblicano e dalle autorità federali democratiche.
Esprimendosi con una sentenza provvisoria sull’accusa di genocidio contro Israele per il massacro in atto a Gaza, la Corte internazionale di Giustizia – che ha annunciato l’ammissibilità della causa, intentata dal Sudafrica – ha confermato che esistono “prove sufficienti” per valutare l’accusa di genocidio nei confronti di Tel Aviv. La Corte ha ordinato allo Stato…
Come ha riferito Al Jazeera, la reazione del Sud Africa alla sentenza della Corte Internazionale di Giustizia sul caso di genocidio di Israele a Gaza, è stata eloquente, definendola una “vittoria decisiva” per lo stato di diritto internazionale.
Di Gloria Callarelli, fahrenheit2022.it La paura (e l’indottrinamento basato su questa) ha avuto e avrà il suo enorme peso in quella che è stata e sarà la gestione delle cosiddette emergenze. Un nuovo metodo di governo in pratica che, a partire dal timore del contagio e della morte, spinto all’ennesima potenza da media, governi e governanti, evolve in…
Alastair Crookestrategic-culture.su Una volta, il defunto Ariel Sharon, leader militare e politico israeliano di lungo corso, aveva confidato al suo caro amico Uri Dan che “gli Arabi non avevano mai veramente accettato la presenza di Israele… e quindi una soluzione a due Stati non era possibile – e nemmeno auspicabile“.
Lunedì 22 gennaio a Bruxelles si è tenuto un incontro del Consiglio dei Ministri degli Esteri comunitari a cui ha partecipato, tra i vari, anche l’omologo israeliano Israel Katz, il quale ha mostrato il video di un progetto di costruzione di un’isola artificiale, suggerendo, secondo molti dei presenti, di chiudere la questione palestinese una volta…
Di Rainer Apel, eir.news Le proteste di massa e i cortei di trattori degli agricoltori tedeschi continueranno a ripetersi quotidianamente, fino a quando il governo non dimostrerà un reale impegno a discutere di cambiamenti fondamentali nella politica agricola. Poiché i precedenti tentativi del governo e dei media tradizionali di etichettare gli agricoltori come “estremisti di…
Come in Germania e in altri paesi europei, prendono piede anche in Francia le proteste degli agricoltori. Presto le manifestazioni di protesta si estenderanno a 85 dei 96 dipartimenti metropolitani del paese, a partire da adesso al 26 gennaio, secondo quanto annunciato dal presidente della Federazione nazionale francese dei sindacati agricoli (FNSEA), Arnaud Rousseau.
di Piccole Note La notizia rimbalzata nelle cancellerie mondiali oggi è che Netanyahu aveva offerto due mesi di tregua in cambio della liberazione di tutti gli ostaggi e Hamas l’ha rifiutata. In realtà, la mossa del premier israeliano era, al solito, scaltra.