Diritti fondamentali

Sensibilizzare sul genocidio palestinese è “divisivo”: la normalità aberrante di una scuola romana

di Giulia Bertotto per l’Antidiplomatico   Il signor Massimo Bosco ci ha contattati per testimoniare lo scambio di missive tra lui, nel ruolo di genitore, e la Dirigente Scolastica della scuola elementare romana frequentata da due dei suoi 4 figli. Massimo in passato ha ricoperto il ruolo di insegnante, di Dirigente presso la RAI…

Saif Gheddafi e il futuro della Libia – Mohamed El Asmar

di Leonardo Sinigaglia  A tredici anni dall’aggressione guidata dagli Stati Uniti che ha distrutto la Jamahiriya, la Libia è ancora devastata dalla corruzione, dall’assenza dello Stato e dal grandissimo potere delle milizie che controllano il contrabbando di armi, esseri umani e petrolio. Solo un governo nazionale unitario e democraticamente eletto potrebbe porre fine allo stato…

Un genocidio preannunciato

Chris Hedgeschrishedges.substack.com A Gaza non ci sono sorprese. Ogni atto orribile del genocidio israeliano era già stato anticipato. Lo è stato per decenni. L’espropriazione dei palestinesi della loro terra è il cuore pulsante del progetto coloniale dei coloni di Israele. Questo esproprio aveva avuto momenti storici drammatici – nel 1948 e nel 1967 – quando…

Il “Piano cinese”: l’unica speranza di pace oggi in Ucraina

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico   In una lunga intervista concessa alle Izvestija, il Ministro degli esteri russo Sergej Lavrov si è soffermato particolarmente sul piano di pace proposto dalla Cina per il conflitto in Ucraina, dandone un’altissima valutazione. Nonostante che tale proposta sia stata avanzata oltre un anno fa, a parere di Lavrov è…

Si può fermare Bibi?

Mike Whitneyunz.com I recenti sviluppi suggeriscono che l’offensiva di terra su larga scala di Israele a Rafah potrebbe aver luogo in qualsiasi momento. Quello che ci è stato detto dai funzionari israeliani è che l’operazione richiederà l’evacuazione della città, presumibilmente in modo che l’IDF possa infliggere a Rafah lo stesso livello di distruzione di Khan…

Furore 2.0

Qualche volta non c’è bisogno di scrivere qualcosa di nuovo. Basta prendere le pagine giuste che esistono già. Furore, il grande romanzo-epopea di John Steinbeck, 1939, ci dà lo spunto per non perdere di vista i corsi e ricorsi della storia. Qui i contadini sono messi ko dall’arrivo prepotente della meccanizzazione in agricoltura e dalla…

Colonialismo linguistico e anglicizzazione dell’italiano | La Fionda

Il colonialismo anglosassone nel nostro sistema d’istruzione, dalle materne all’università, non si ferma. Il colonialismo linguistico inglese ci costa oltre 65 miliardi l’anno, quanto tre finanziarie messe insieme ma anche i “sovranisti” sono “sorvolisti”. È ora, già tarda, di decolonizzare: lo esigono i Diritti umani, la Democrazia, la Libertà, i nostri soldi, la Repubblica italiana.

UE e FMI salvano l’Egitto in cambio di servizi a Israele e alla sua guerra genocida

Di Jean Shaoul, wsws.org Lo scorso fine settimana, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen si è recata al Cairo, accompagnata dai leader austriaco, belga, cipriota, greco e italiano, per firmare un accordo con il macellaio del Cairo Abdel Fattah al-Sisi. Presentato come un “pacchetto di aiuti” da 8,1 miliardi di dollari, l’accordo…

Le infinite menzogne dell’Occidente hanno minato la sua credibilità in Africa

di Daniel Wedi Korbaria*   Con la caduta del muro di Berlino e la fine dell’Unione Sovietica, l’Occidente “a trazione statunitense” ha avuto qualche decennio di egemonia politica e governato il mondo in modo unilaterale. Abbiamo sperato di poterci godere la Pax Americana estesa a tutto il Globo, i vincitori avrebbero dovuto gestire le…

La Normale di Pisa approva una mozione per lo stop alla collaborazione con Israele

In seguito alla netta presa di posizione dell’Università di Torino, che lo scorso 19 marzo ha approvato la mozione che vieta la partecipazione al bando MAECI 2024 di collaborazione con università ed enti di ricerca israeliani, alla protesta si è allineata anche la Normale di Pisa, che ha formalmente chiesto di rivalutare l’accordo. Il Senato…

Fuori l’acqua dal mercato e dal profitto!

Di Patrizia Pisino per ComeDonChisciotte.org   Stiamo attraversando il periodo più pericoloso da quando abbiamo abbandonato la nostra sovranità popolare per essere venduti come merci alle multinazionali. Lo stiamo vivendo giorno per giorno con queste direttive europee che stanno trasformando la nostra libertà di scelta e di azione. Le multinazionali hanno già messo le…

Il WSJ conferma: Navalny stava per essere liberato

PICCOLE NOTE Un articolo fiume del Wall Street Journal conferma in maniera inoppugnabile che Navalny stava per essere liberato in uno scambio di prigionieri. Ne abbiamo già scritto in passato, spiegando che il rilascio dell’oppositore politico a pochi giorni dalle elezioni sarebbe stato un colpo magistrale, dal punto di vista propagandistico, da parte di Putin.

La crocifissione di Julian Assange

Chris Hedgeschrishedges.substack.com I procuratori che rappresentano gli Stati Uniti, per volontà o per incompetenza, si erano rifiutati – nell’udienza di due giorni a cui avevo assistito a Londra in febbraio – di assicurare che a Julian Assange sarebbero stati garantiti i diritti del Primo Emendamento e che gli sarebbe stata risparmiata la pena di morte…

Il Senegal alle urne ha scelto la rivoluzione di Bassirou Diomaye Faye

Dopo un mese di dubbi e tensioni per il posticipo delle elezioni previste a febbraio, domenica 24 marzo, in Senegal, si sono sono svolte regolarmente le presidenziali 2024, che secondo i dati ufficiosi hanno visto trionfare con larga maggioranza il candidato di opposizione Bassirou Diomaye Faye. La vittoria di Faye, che si trovava in carcere…

“Bersagli legittimi”. La Russia passa ufficialmente ad una nuova fase del conflitto

di Marinella Mondaini per l’AntiDiplomatico Adesso si fa sul serio, la Russia sta passando ad una nuova fase. A Mosca le indagini proseguono e poco fa le dichiarazioni del presidente Putin, del capo del Consiglio di Sicurezza russo Nikolaj Patrušev, del direttore dell’FSB, Nikolaj Bortnikov e del Procuratore Generale della Russia Igor Krasnov, hanno confermato…

Julian Assange potrà fare appello contro l’estradizione negli USA

La Corte di Londra ha emesso la sua decisione finale: Julian Assange potrà presentare appello contro l’estradizione negli USA. I giudici hanno determinato che le accuse contro il giornalista australiano sono discutibili e gli è stata data l’opportunità di presentare appello a maggio. “La Corte ha riconosciuto che Julian è a rischio di essere sottoposto…

L’architetto Antoine Raffoul a l’AD: “Progettiamo così la ricostruzione di Gaza contro il colonialismo sionista”

di Giulia Bertotto per l’Antidiplomatico L’architetto palestinese Antoine Raffoul vive a Londra, dove da 40 anni svolge una prestigiosa carriera. Raffoul è nato a Nazareth nel 1941 ed è stato espulso con i dieci membri della sua famiglia da Haifa nell’aprile del 1948, durante la “Nakba”. La sua famiglia si stabilì a Tripoli e in…

Terrorismo a Mosca. Quello che gli esecutori, committenti e intermediari non hanno capito della Russia

di Fabrizio Poggi   Alcune semplicissime osservazioni a proposito dell’attentato di Mosca, anche “terra-terra” si può dire, mutuate da varie “fonti”. Le sanzioni euroatlantiche contro la Russia hanno dimostrato di non avere particolari effetti sull’economia russa, mentre ne hanno di sempre più manifesti su quelle “europeiste”. Anche i miliardi di dollari e di euro…

Secondo il WSJ gli Stati Uniti starebbero per offrire un patto a Julian Assange

Il governo degli Stati Uniti starebbe considerando l’ipotesi di permettere a Julian Assange di dichiararsi colpevole di un’accusa ridotta, ovvero “cattiva gestione di informazioni riservate”, aprendo alla prospettiva di un accordo che potrebbe portare alla sua liberazione dal carcere londinese in cui, in attesa della sentenza della Corte di Londra sull’estradizione negli USA, si trova…

Le proteste costringono Bruxelles a limitare le importazioni senza dazi dall’Ucraina

Pur avendo prorogato per un altro anno l’esenzione dai dazi doganali sui prodotti agricoli ucraini, l’UE è stata costretta a introdurre delle limitazioni sulle importazioni senza imposte in seguito alle prolungate e veementi proteste degli agricoltori europei – soprattutto quelli dell’est Europa – che accusano Kiev di concorrenza sleale. Il 20 marzo, Consiglio e Parlamento…

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