Stati Uniti

Quello che ho visto e sentito a Mosca sulla guerra in Ucraina

Anatol Lieven – Responsible Statecraft – 19 luglio 2024   Forse la cosa più sorprendente di Mosca oggi è la sua calma, è una città che è stata appena sfiorata dalla guerra. In effetti, finché non si accende la televisione – dove la propaganda è onnipresente – difficilmente ci si accorge che c’è una…

Chiude il grande bluff “umanitario” Usa a Gaza

La travagliata missione dell’esercito statunitense volta a consegnare gli aiuti urgenti a Gaza tramite un molo temporaneo si è conclusa. Si è concluso il grande bluff umanitario di Washington per salvarsi la coscienza dopo aver inviato armi, supporto logistico economico ad Israele nel suo genocidio nella Striscia di Gaza che ha provocato, in 10…

Il piano della nato per una guerra permanente in ucraina e in estremo oriente

John Elmerjohnhelmer.net Le truppe americane, britanniche e canadesi nelle basi avanzate della NATO in Polonia, Lettonia e Lituania sono state avvertite di prepararsi per il dispiegamento in Ucraina il prossimo anno. Sono state anche avvertite che dovranno combattere sotto i pesanti colpi dell’artiglieria, dei missili, delle bombe guidate e dei droni russi.

Jeffrey Sachs – Salvare l’Ucraina dall’ingerenza americana

di Jeffrey D. Sachs* | 27 giugno 2024 | The Hill   L’Ucraina può essere salvata solo al tavolo dei negoziati, non sul campo di battaglia. Purtroppo, questo punto non viene compreso da politici ucraini come Oleg Dunda, membro della Rada, che recentemente ha scritto un articolo su questo sito contro il mio appello…

L’11 settembre della Russia?

Julian Macfarlane – News Forensics – 25 giugno 2024   Vi ricordate l’11 settembre, vero? Un gruppo di sauditi armati di taglierino dirottò alcuni aerei americani e molti americani morirono. Così gli Stati Uniti attaccarono e invasero l’Afghanistan e l’Iraq, che non avevano nulla a che fare con l’attacco – senza una dichiarazione di…

Correa sull’ipocrisia USA: “Se Assange avesse denunciato Cina e Russia, avrebbe un monumento a Washington”

In seguito alla recente liberazione di Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks, l’ex presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha espresso ai microfoni di RT il suo sollievo e la sua gioia, evidenziando l’ingiustizia subita dal giornalista australiano. “Credo che con la liberazione di Julian, il mondo è un po’ meno ingiusto”, ha dichiarato Correa.

L’ammutinamento dell’Europa all’ordine illiberale

Alastair Crookestrategic-culture.su Da tempo scrivo che l’Europa (e gli Stati Uniti) si trovano in un periodo di alternanza tra rivoluzione e guerra civile. La storia ci insegna che tali conflitti tendono a prolungarsi, con episodi salienti di tipo rivoluzionario (dal momento che il paradigma prevalente è il primo ad incrinarsi), che però, in realtà, non…

La partita a scacchi più pericolosa di sempre

di Giuseppe Masala per l’AntiDiplomatico In questa ormai lunghissima crisi geopolitica tra Stati Uniti da una parte e Russia e Cina dall’altra, c’è un convitato di pietra che raramente viene evocato; mi riferisco ovviamente all’equilibrio strategico tra superpotenze che è strettamente legato alle armi atomiche strategiche, ovvero quelle in grado di colpire a livello intercontinentale…

Normandia 1944-2024: fu davvero qui che «cominciò la sconfitta del nazismo»?  

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico    Proviamo a lasciare da parte, per un momento, la questione delle armi e, nello specifico, delle armi occidentali fornite alla junta nazigolpista di Kiev per colpire il territorio russo – ma solo nelle vicinanze del confine, «non Mosca o il Cremlino», dice Joe Biden, che forse dubita della…

80º Anniversario del D-Day: Putin ricorda il contributo decisivo dell’Unione Sovietica

Durante il XXVII Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF-2024), il presidente russo Vladimir Putin ha partecipato alla tradizionale conferenza stampa con i direttori delle agenzie di informazione internazionali. Le dichiarazioni rilasciate dal leader russo hanno toccato una vasta gamma di argomenti, dalla politica estera alle relazioni internazionali, passando per la sovranità nazionale e le…

La “proposta di pace” di Israele ad Hamas: ridateci gli ostaggi, noi continuiamo a bombardare

Nelle scorse ore il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha presentato l’ultimo piano israeliano per il raggiungimento della pace e del cessate il fuoco a Gaza. Nonostante i pochi dettagli, il grosso dei media lo sta già descrivendo come un generoso programma di mediazione con l’auspicio che esso venga accolto da Hamas. In verità,…

Ortega: la Cina porta benessere e progresso dove l’Occidente “ha portato orrore, schiavitù e morte”

Il Presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, ha affermato che è in corso una battaglia per l’indipendenza dei popoli latinoamericani e caraibici e che i popoli del mondo intero devono lottare per la pace. Ha pronuciato un attuale ed estremamente interessante discorso con diversi riferimenti storici, in occasione della consegna di autobus provenienti dalla Cina alle…

Pepe Escobar: “Raisi aveva costruito un esercito fortissimo, gli americani non se lo aspettavano”

Di Jacopo Brogi, Alessandro Fanetti e Konrad Nobile. Ha collaborato Fabio Bonciani.   Mentre lavoriamo per l’uscita di questa intervista apprendiamo dell’incidente che ha coivolto l’elicottero dove viaggiavano il Presidente iraniano Ebrahim Raisi, il ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian ed il governatore dell’Azerbaigian orientale Malek Rahmati. Erano con loro, il generale Mehdi Mousavi ed…

L’incubo americano. Delenda Carthago

Roberto Pecchioliereticamente.net L’Occidente collettivo ha gettato ogni maschera. Le sue narrazioni su libertà, democrazia, pluralismo si rivelano per quello che sono: menzogne a uso di masse inebetite. La reazione all’attentato al primo ministro slovacco Fico – inviso alle oligarchie coloniali – è sconcertante; il velo di ipocrisia istituzionale lascia il passo alla sincerità. Mentre il…

L’ultimo discorso di Raisi alle Nazioni Unite: “Il progetto di americanizzazione del mondo è fallito”

Il presidente dell’Iran, Seyed Ebrahim Raisi, morto ieri in seguito ad un incidente aereo, in quello che poi è diventato il suo ultimo intervento all’annuale Assemblea generale delle Nazioni Unite, lo scorso 23 settembre, sottolineò il fallimento del progetto di “americanizzazione” del mondo:

Le interferenze degli USA nelle elezioni straniere

Negli ultimi tempi, i media occidentali, conosciuti come MainStream, hanno continuamente accusato la Russia di interferire, in modo più o meno diretto, nelle elezioni dei Paesi Occidentali. A volte si parla di hacker russi, altre volte di attivisti sconosciuti o addirittura del governo russo stesso che si intromette nelle elezioni democratiche dei Paesi Occidentali.

La ricerca di un nuova sicurezza globale da parte di Russia-Iran-Cina

Pepe Escobar – TheCradle.co – 3 maggio 2024   L’Egemone non ha idea di ciò che attende la mentalità eccezionalista: la Cina ha iniziato a rimescolare con decisione nel calderone della civiltà senza preoccuparsi di un’inevitabile serie di sanzioni in arrivo entro l’inizio del 2025 e/o di un possibile collasso del sistema finanziario internazionale.

“La pace attraverso la forza”. L’Occidente ha dichiarato una crociata

di David Narmanija – Ria Novosti (traduzione a cura di Eliseo Bertolasi)   Da quasi una settimana i media russi cercano di approfondire i dettagli su quanti soldi, in particolare, riceverà Kiev in base al disegno di legge adottato dagli americani, quanto rimarrà negli Stati Uniti, quanti missili riceveranno le Forze Armate Ucraine…

Trapelato il piano Usa per appropriarsi del litio della Bolivia

Secondo un articolo pubblicato dall’Agenzia Boliviana di Informazione (ABI), documenti filtrati dall’Ambasciata statunitense a La Paz, redatti in particolar modo dal Centro di Studi Geopolitici Multidisciplinari (CEGM), “danno conto di un nuovo piano degli Stati Uniti per realizzare la ricolonizzazione dell’America Latina”.

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