Normandia 1944-2024: fu davvero qui che «cominciò la sconfitta del nazismo»?  

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico    Proviamo a lasciare da parte, per un momento, la questione delle armi e, nello specifico, delle armi occidentali fornite alla junta nazigolpista di Kiev per colpire il territorio russo – ma solo nelle vicinanze del confine, «non Mosca o il Cremlino», dice Joe Biden, che forse dubita della…

Egemonia (17). Il tradimento delle classi dirigenti europee – Elena Basile

di Alessandro Bianchi Quali aggettivi utilizzare per descrivere i governanti del cosiddetto occidente collettivo dopo che hanno deciso di far rientrare nel loro “sistema di regole” anche lo sfidare apertamente la sicurezza di una potenza nucleare? Che termini utilizzare per inquadrare coloro che stanno dirigendo interi popoli verso l’Armaggedon? In un articolo magistrale, Caitline Johnsone…

Tirare dritto fregandosene di ogni evidenza

La ASL pugliese obbliga i tirocinanti infermieri alla quarta dose. Ora, dopo un paio d’anni di universale esperienza, lo sanno anche i sassi che i vaccini non hanno reale potere di immunizzazione. Qui non serve tirare in ballo studi scientifici o le stesse dichiarazioni ufficiali dei produttori. No, qui basta guardarsi intorno e rendersi basilarmente…

Il discorso che i reclutatori militari non vogliono farvi ascoltare

Ottanta anni fa le truppe alleate statunitensi e britanniche davano inizio allo sbarco in Normandia che avrebbe portato alla se-dicente “liberazione” dell’Europa dalla tirannide nazista, liberazione di cui, ancor più oggi, vediamo i benefici effetti. Ottanta anni dopo sembra volersi ripetere lo stesso copione, serve una nuova “liberazione”, questa volta dal “tiranno” russo. Mi è…

Accordo tra Ministero della Difesa e il PSN. Quali sono le multinazionali Usa che controlleranno il Cloud “nazionale”

E mentre anche la “Germania si mette l’elmetto”, come titolavano ieri, copia incolla, vari media nazionali in merito alla frenesia di vari Stati europei nel reintrodurre la leva obbligatoria, per mandare a sostituire gli ucraini ormai decimati e “morire per la NATO”, contro la Russia e tutto il nuovo mondo multipolare (dell’alleanza militare Russia Cina…

Viaggio nell’Iran di Khamenei: ciò che i nostri media non dicono

Di Jacopo Brogi   Teheran –   Un fiume impetuoso di persone va riempiendo il mausoleo dedicato all’Ayatollah Rouhollah Mousavi Khomeini. Il 3 giugno ricorre l’anniversario della morte e a breve parlerà il suo successore: Seyyed Ali Khamenei. In quella che l’Ovest definisce una spietata dittatura, poliziotti e guardie disarmate vigilano la gigantesca struttura dove…

Gruppo Bilderberg il club segreto più odiato: ma è davvero così segreto?

Di Davide Amerio per comedonchischiotte.org   Ogni anno si riunisce il club Bilderberg, il gruppo di “esperti” che comprende leader politici, esperti dell’industria, della finanza, del mondo accademico, del lavoro e dei media. Ogni anno in una nuova località “segreta”, che poi così segreta non è; ogni anno con personaggi italiani misteriosi, ma di cui…

In Ucraina ogni escalation avvicina sempre più Washington alla sconfitta

Mike Whitneyunz.com C’è una grande differenza tra “non vincere” e “perdere” una guerra. Nel caso dell’Ucraina, “non vincere” significherebbe che il Presidente Zelensky e i suoi referenti a Washington scelgono di perseguire una soluzione negoziata che consenta alla Russia di mantenere il territorio catturato durante la guerra, soddisfacendo al contempo le modeste richieste di sicurezza…

Alberto Bradanini – “Unione” europea: su cosa (esattamente) siamo chiamati a votare?

di Alberto Bradanini*                              1.La narrativa dominante propone il mito iconico di un’Unione Europea (UE) che sfiora il campo della religiosità, un mito destinato a sfarinarsi se solo si trovasse il coraggio di scendere sotto la superficie. Pochi lo fanno, i…

In Serbia vince nettamente la coalizione di governo. Un voto per pace, stabilità, indipendenza e contro sanzioni alla Russia

La Missione di osservazione elettorale internazionale (ODIHR), ha decretato che le elezioni locali del 2 giugno in Serbia, sono state “correttamente organizzate e hanno offerto agli elettori un’ampia gamma di alternative politiche”, afferma il rapporto finale. “I candidati, come scritto nel testo, hanno potuto fare campagna elettorale liberamente.

80º Anniversario del D-Day: Putin ricorda il contributo decisivo dell’Unione Sovietica

Durante il XXVII Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF-2024), il presidente russo Vladimir Putin ha partecipato alla tradizionale conferenza stampa con i direttori delle agenzie di informazione internazionali. Le dichiarazioni rilasciate dal leader russo hanno toccato una vasta gamma di argomenti, dalla politica estera alle relazioni internazionali, passando per la sovranità nazionale e le…

La società dei codardi

Nestor halak per Comedonchisciotte,org Mi trovo spesso a guidare lungo una strada accanto ad una scuola che è piuttosto difficile da percorrere perché sovente ostruita da numerosissime auto, parcheggiate ovunque, di solito con una sola persona a bordo ad aspettare. Si tratta dei genitori (genitore uno oppure due ma forse possono essere tre) o chi…

Escalation senza strategia: la pericolosissima deriva della Nato

di Giacomo Gabellini per l’AntiDiplomatico Nei giorni scorsi, droni ucraini hanno preso di mira due stazioni radar di cui si compone la rete strategica di allerta precoce della Russia, colpendone una. Le strutture costituiscono parte integrante della rete strategica di allerta precoce della Russia e il loro danneggiamento, anche temporaneo, deteriora la capacità del Paese…

Elezioni in India: Modi vince ma il BJP perde terreno

Il Primo Ministro indiano Narendra Modi ha proclamato la sua vittoria per un terzo mandato, dichiarandolo trionfalmente sui social media. Tuttavia, come evidenziato da alcuni esperti cinesi, la sua ambizione di competere con la manifattura cinese e migliorare l’ambiente economico indiano sarà difficile da realizzare. Nonostante l’alleanza del Bharatiya Janata Party (BJP) di Modi abbia…

Una sonda cinese è atterrata sul lato oscuro della Luna

La Cina ha segnato un altro significativo passo in avanti per quanto riguarda l’esplorazione spaziale: il lander lunare Chang’e-6 è atterrato con successo sul lato nascosto della Luna prelevando circa due chili di campioni dal terreno e si trova ora sulla via del ritorno, previsto per il 25 giugno nel sito di Siziwang Banner, in…

Torna su