Storia contemporanea

Di nuovo sull’orlo dell’abisso

Karl Sanchez – karlof1’s Geopolitical Gymnasium – 2 agosto 2024   L’omologo iraniano di Lavrov, Ahmed Bagheri-Kyani, gli ha telefonato questa mattina per parlare delle ultime atrocità commesse dai sionisti e del fatto che l’Iran invocherà l’articolo 51 delle Nazioni Unite come risposta. Un comunicato del Ministero degli Affari Esteri riporta quanto segue:

Prof. Jeffrey Sachs a l’AntiDiplomatico: “Il cambiamento non avverrà dagli Stati Uniti. Deve avvenire in Europa”

di Alessandro Bianchi E’ con profonda emozione, non lo nascondiamo, che abbiamo avuto l’onore di incontrare nella sua presenza romana di questi giorni per una serie di conferenze, il direttore del Centro per lo sviluppo sostenibile della Columbia University e presidente del Sustainable Development Solutions Network delle Nazioni Unite, il Professore Jeffrey Sachs.

Alla ricerca dello spirito del tempo: un’inchiesta sul lavoro nell’italia di oggi (parte ii)

Di Marika Martina, Luca V., Federico Degg, Konrad Nobile e Adam Bark per ComeDonChisciotte.org   Nella seconda parte della nostra inchiesta “Alla ricerca dello spirito del tempo”, ritorniamo con le nostre interviste, ora però rivolte a persone che hanno già dato o che lavorano da anni.

Ex Agente CIA: “USA e Regno Unito sono coinvolti nell’omicidio di Haniyeh”

Un ex ufficiale della CIA, lìAgenzia di spionaggio per l’estero statunitense, ritiene che l’assassinio del leader di Hamas sia stato compiuto con il sostegno di Washington e Londra. L’agenzia di stampa russa Sputnik ha intervistato Larry Johnson, un ufficiale in pensione della CIA, il quale ha sottolineato che l’assassinio di Haniyeh a Teheran “ha chiaramente…

Il discorso apocalittico di Netanyahu che spinge gli USA in guerra contro l’Iran: serve la NATO del Medio Oriente

Pubblichiamo il discorso integrale che il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rivolto al Congresso americano lo scorso 24 luglio. Netanyahu spinge a tutta forza gli USA alla guerra contro l’Iran: la resa dei conti per poi ridisegnare tutto il Medio Oriente e quindi restaurare gli equilibri globali post Guerra Fredda, oggi minacciati dalle potenze…

Jeffrey Sachs – I 10 principi per la pace perpetua nel XXI secolo

di Jeffrey D. Sachs | 24 luglio 2024 | Common Dreams   L’anno prossimo ricorrerà il 230° anniversario del celebre saggio di Immanuel Kant sulla “Pace perpetua” (1795), nel quale il grande filosofo tedesco propose una serie di principi guida per raggiungere la pace tra le nazioni del suo tempo. Alle prese con un…

La fame, la sete, la polio a Gaza mentre Bibi vola negli USA

PICCOLE NOTE Mentre Netanyahu vola negli States a rinsaldare i rapporti con l’alleato, l’esercito israeliano compie l’ennesima strage a Khan Younis: 84 i morti oltre 300 i feriti. Un modo per ribadire che Tel Aviv può fare quel che vuole, godendo di una totale impunità. Washington è e rimarrà saldamente al suo fianco.

La NATO al bivio

Big Sergebigserge.substack.com “Hanno chiamato quelli degli anni ’80, rivogliono la loro politica estera“[*]. All’epoca, si trattava di una battuta a effetto, tipica della celebre abilità politica personale e della disinvoltura popolare del presidente Barack Obama, nonché di una piccola frase a effetto che gli avrebbe permesso di battere Mitt Romney nelle elezioni presidenziali del 2012.…

Fatah e Hamas firmano a Pechino una storica dichiarazione di riconciliazione

I rappresentanti di 14 fazioni palestinesi, tra le quali Fatah e Hamas, hanno firmato a Pechino una dichiarazione che mira a porre fine alle divisioni e promuovere la riconciliazione nazionale. Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, presente alla cerimonia della firma, ha definito l’evento “un’importante pietra miliare storica nella causa della liberazione della Palestina”.

Il “piano di pace” di Trump: scaricare la guerra ucraina all’Europa per il vero obiettivo

di Clara Statello per l’AntiDiplomatico    La guerra in Ucraina è una guerra per il nuovo ordine globale. L’Occidente ha trasformato un conflitto locale nella lotta tra democrazia e autocrazia, tra Bene e Male, cioè in uno scontro di civiltà. La guerra sarebbe potuta finire dopo poco più di un mese, con l’accordo negoziato…

Patrick Lawrence – “Trump derangement syndrome”: dentro la mente di Thomas Matthew Crooks

Con questo articolo inizia con l’AntiDiplomatico una collaborazione con il grande giornalista statunitense Patrick Lawrence. Corrispondente pluripremiato per the International Herald Tribune per diversi anni, Lawrence ha appena pubblicato il suo ultimo libro Journalists and Their Shadows con Clarity Press.

Quello che ho visto e sentito a Mosca sulla guerra in Ucraina

Anatol Lieven – Responsible Statecraft – 19 luglio 2024   Forse la cosa più sorprendente di Mosca oggi è la sua calma, è una città che è stata appena sfiorata dalla guerra. In effetti, finché non si accende la televisione – dove la propaganda è onnipresente – difficilmente ci si accorge che c’è una…

La situazione politica europea vista da un inglese e da un americano

Owen Ashworth – The Libertarian Institute – 16 luglio 2024   Con grande disappunto delle élite europee, i cittadini europei sembrano rifiutare risolutamente lo status quo. I partiti di destra stanno guadagnando terreno in quasi tutti gli Stati europei come reazione ai continui fallimenti dell’establishment statalista. La stagnazione economica affligge gran parte dell’Europa…

Il giorno in cui il mondo ha scoperto il potere di Microsoft

di Agata Iacono Il 7 giugno avevamo denunciato l’accordo sulla gestione dei nostri dati, passato in sordina, tra il ministero della difesa italiano (Crosetto) e il Polo strategico nazionale (Psn). Precedentemente avevamo illustrato il “Military Mobility”, cioè l’accordo tra Leonardo e le Ferrovie Italiane, sempre patrocinato dal ministero della guerra, che consegna le nostre infrastrutture…

Chiude il grande bluff “umanitario” Usa a Gaza

La travagliata missione dell’esercito statunitense volta a consegnare gli aiuti urgenti a Gaza tramite un molo temporaneo si è conclusa. Si è concluso il grande bluff umanitario di Washington per salvarsi la coscienza dopo aver inviato armi, supporto logistico economico ad Israele nel suo genocidio nella Striscia di Gaza che ha provocato, in 10…

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