Anno: 2024

Rapporto Amnesty: in Europa il diritto alla protesta è sempre meno tutelato

Poco tutelato e troppo ostacolato: questo, secondo Amnesty, è lo stato del diritto alla protesta in 21 Paesi europei. Il nuovo rapporto della ONG testimonia come il diritto alla protesta pacifica sia sotto attacco in tutta Europa, in quanto «le autorità statali stigmatizzano, criminalizzano e reprimono sempre più», imponendo «restrizioni ingiustificate e punitive e ricorrendo…

Barcellona, proteste contro il turismo: i residenti chiudono i turisti nei locali

A Barcellona, in Spagna, migliaia di persone hanno manifestato contro il sovraffollamento di turisti in città e contro la crescente dipendenza dell’economia locale dal turismo di massa, in una città che conta 1,6 milioni di abitanti e 30 milioni di turisti annuali. La manifestazione è stata organizzata da oltre cento associazioni e guidata dall’Assemblea de…

Il quadro generale dietro il viaggio per la pace di Viktor il Mediatore

Pepe Escobarstrategic-culture.su Viktor Orban è in piena attività e questo ha dato il via a un’ondata di ribellioni. Tutti sono stati attanagliati dallo straordinario spettacolo di esemplari preistorici che sguazzano nella palude geopolitica occidentale e che hanno raggiunto le vette dell’isteria alla vista della navetta di pace del Primo Ministro ungherese spostarsi dall’Ucraina, alla Russia…

Il rapporto della Banca mondiale che certifica il fallimento della strategia contro la Russia

di Giacomo Gabellini per l’AntiDiplomatico   All’inizio di luglio, la Banca Mondiale ha pubblicato il suo rapporto annuale che fornisce una classificazione dei Paesi del mondo sulla base dei livelli di reddito, misurati secondo il criterio del reddito nazionale lordo pro capite. Il documento evidenza in primo luogo che tra il 1987 e il 2023,…

Il piano della nato per una guerra permanente in ucraina e in estremo oriente

John Elmerjohnhelmer.net Le truppe americane, britanniche e canadesi nelle basi avanzate della NATO in Polonia, Lettonia e Lituania sono state avvertite di prepararsi per il dispiegamento in Ucraina il prossimo anno. Sono state anche avvertite che dovranno combattere sotto i pesanti colpi dell’artiglieria, dei missili, delle bombe guidate e dei droni russi.

I compromessi delle vittorie

Di Stefano Vespo per ComeDonChisciotte.org Abbiamo un sistema dominante, ormai decisamente globale, che nei fatti non è più liberale. Io me lo rappresento così: come una piramide, al cui vertice vi è una oligarchia finanziaria, che al suo interno comprende anche le poche decine di aziende del digitale, del farmaco, o quelle che controllano l’alimentazione…

Orban visita Pechino e rilancia il piano di pace cinese per l’Ucraina

Dopo la visita al presidente ucraino Zelensky e l’incontro a Mosca con Vladimir Putin – quest’ultimo aspramente criticato dalla Commissione europea e dalla NATO – ieri il primo ministro ungherese Viktor Orban ha proseguito la sua missione diplomatica recandosi a Pechino, dove ha incontrato il presidente Xi Jinping e rilanciato il piano di pace cinese…

Legislative Francesi: le Sinistre e Macron neutralizzano (per ora) Le Pen

epochtimes.fr Colpo di scena: l’alleanza di sinistra del Nuovo Fronte Popolare è uscita vincitrice dal secondo turno delle elezioni legislative di domenica, davanti ai Macronisti e al Rassemblement National, la cui avanzata è stata ampiamente arginata, secondo le prime stime che non mostrano una maggioranza per formare un governo.

La decisione della NATO che rende inutili le elezioni in Francia, Regno Unito e Iran

di Giuseppe Masala per l’AntiDiplomatico   In questo inizio estate certamente tutti attendono il risultato elettorale in Francia, Gran Bretagna e Iran per riuscire a trarre indicazioni sull’evolversi dell’enorme crisi internazionale in corso sia nel teatro europeo che in quello mediorientale. In Gran Bretagna e Iran abbiamo già incamerato un risultato di “cambiamento” con la…

Il Rassemblement National francese può raccogliere alleati?

Daniel Solomon – The American Conservative – 5 luglio 2024   La Quinta Repubblica francese è “impermeabile” agli estremi politici, o almeno così sostengono generazioni di politologi. Il disegno istituzionale del regime ha effettivamente ostacolato gli outsider. Il presidente e la camera bassa del parlamento francese sono scelti in due turni che di solito…

Chi gestisce la cultura finisce sempre per dominare lo Stato

Di Eren Yeşilyurt, Idee&Azione Alain de Benoist è uno scrittore e pensatore francese, una delle figure di spicco del movimento della Nouvelle Droite europea. Benoist ha scritto molte opere importanti, soprattutto su identità, cultura e nazionalismo. Ho chiesto a Benoist della rivoluzione conservatrice, del gramscianesimo di destra, delle elezioni in Francia e di molti altri…

Le direzioni della storia

«La nostra epoca sarà segnata dal ‘fenomeno rete’. Come ogni fenomeno morfologico profondo, a carattere universale, il fenomeno rete appartiene non soltanto alla scienza ma anche alla vita sociale. Ciascuno di noi si sposta in reti, infatti ogni rete corrisponde a un certo tipo di comunicazione, di frequentazione, di associazione simbolica». Così iniziava l’articolo Rete…

La guerra per la pace, la pace per la guerra | La Fionda

La storia della guerra coincide, in larga parte, con la storia dell’umanità. Questa tremenda constatazione dovrebbe farci riflettere, più che sulla genesi di ogni singola guerra, sulla natura bellica costitutiva di un certo modo d’essere umani. Di questo livello antropologico del discorso relativo alla natura “ontologica” della guerra, quasi nessuno sente il dovere di parlarne.…

Gattopardi, iene, autonomia differenziata: venti di imperialismo nel sud Italia

Di Stefano Vespo per ComeDonChisciotte.org L’estate riempie le piazze dei paesini siciliani di sgangherati e chiassosi gruppi musicali, che suonano il liscio senza interruzione per tutta la notte; di gazebo dove si arrostiscono salsicce e si distribuisce vino; di tavoli conquistati da compatti gruppi familiari, che conservano gelosamente il loro possesso fino a quando la…

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