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Alexei Navalny: la vera storia di un dissidente creato dagli USA

Un patriota, un eroe, l’oppositore numero uno di Putin, uno dei maggior giornalisti d’inchiesta in Russia. Con la sua morte, l’Occidente ha suggellato il ritratto di Alexei Navalny, rendendolo un simbolo di libertà, un moderno santo protettore dei valori democratici, schiacciato a morte dallo zar Vladimir Putin. I media occidentali si sono concentrati, in coro,…

[VIDEO] Navalny il santo: la fiaccolata e il falso mito di un eroe di cui non avevamo bisogno

Dalla morte di Navalny una sorta di isterismo collettivo si è agitato in Italia, alle opre 18:30 sarà indetta per iniziativa di Azione con Calenda una fiaccolata per commemorare il nuovo santo martire costruito a tavolino dalla propaganda. Una fiaccolata a cui parteciperanno delegazioni di tutti i partiti, tutti nessuno escluso. Una deriva pericolosissima quando a incarnare la retorica dei diritti civili si beatifica un uomo come Navlany che ha sempre fatto del nazionalismo estremista il punto centrale della sua visione politica. Siamo passati dal vedere ombre di passati bui perfino nei formati della pasta, a non riconoscere quegli spettri quando li abbiamo sotto il naso. Parliamo di dissenso e voci libere quando proponiamo daspi per gli artisti e leggiamo comunicati per dissociarci da chi si dissocia dagli orrori della guerra. Un paese in delirio.

[VIDEO] Disfatta dell’Ucraina, morte di Navalny e ipocrisia dell’occidente – Sette+

La settimana che si chiude ha visto la disfatta dell’esercito ucraino a Avdeevka, città strategica sia dal punto di vista militare che simbolico. Un colpo durissimo per la Nato. Ma l’attenzione dei media è tutta concentrata sulla strana e improvvisa morte di Navalny- Chi era davvero l’oppositore tanto amato dall’occidente e perché era in carcere? Poi il medio oriente, con Biden che arma Israele mentre finge di chiedere un cessate il fuoco. Infine le lettere avvelenate mandate nei palazzi delle istituzioni a Bruxelles, cosa c’è dietro?

I figli del caos

di Valentina Bennaticomedonchisciotte.org Fluidità e disforia di genere sono sempre più argomenti mainstream, proposte cavalcate da cantanti e personaggi dello spettacolo, adorati e imitati dai giovani che, in un’età delicata come l’adolescenza, ne fanno manifesto di autonomia e libertà.Attenzione, però, perché la mancata corrispondenza tra il sesso assegnato alla nascita e il genere a cui…

Guerra e pace. Intervista a Carlo Rovelli

di Luca Busca    Carlo Rovelli è un fisico, un professore, un instancabile ricercatore e un fine pensatore. È divenuto famoso nel mondo come divulgatore scientifico grazie ad una serie di libri, tradotti in quarantadue lingue, in grado di spiegare gli arcani della meccanica quantistica anche a tutti coloro che, come il sottoscritto, non…

Arrivano i cyborg: l’accoppiamento dell’IA con le cellule cerebrali umane

Victoria N. Alexanderoff-guardian.org Se si leggono e si crede ai titoli dei giornali, sembra che gli scienziati siano molto vicini alla possibilità di fondere il cervello umano con l’intelligenza artificiale. A metà dicembre 2023, un articolo di Nature Electronics ha scatenato un’ondata di entusiasmo per i progressi compiuti sul fronte transumano:

La deriva dell’Occidente nell’intervista di Tucker Carlson a Vladimir Putin  

di Giacomo Gabellini per l’AntiDiplomatico   Oggi, a mezzanotte (ora italiana; 18.00 a Washington, 2.00 di notte a Mosca), verrà diffusa l’intervista rilasciata nei giorni scorsi dal presidente russo Vladimir Putin a Tucker Carlson, popolarissimo giornalista licenziato mesi addietro da «Fox News» per via della sua incontrollabilità. La conversazione andrà in onda simultaneamente sul…

L’intervista di Tucker Carlson a Putin è un bene per l’America.

Versione audio dell’articolo:L’intervista di Tucker Carlson a Putin è un bene per l’America.Durata: 8min e 56sec Tucker Carlson, l’ex conduttore di talk show di Fox News, si trova attualmente a Mosca, dove ha avuto l’opportunità di intervistare il presidente russo Vladimir Putin. L’intervista sarà trasmessa giovedì 8 febbraio alle 18:00 ora di Washington D.C. (mezzanotte…

Israele vuole incarcerare chi nega la narrazione ufficiale sugli attacchi del 7 ottobre

Domenica 4 febbraio, la Commissione Ministeriale per gli Affari Legislativi israeliana ha presentato un disegno di legge che punisce con la reclusione fino a cinque anni chi nega o minimizza la narrazione israeliana ufficiale del 7 ottobre. A comunicarlo, tra gli altri, è il Jerusalem Post, che in un articolo scrive che la proposta è…

Ridateci i soldi che avete rubato: la battaglia di Africa e Caraibi contro le ex colonie

Poche settimane fa numerose personalità di ex Paesi colonizzati africani e caraibici, tra cui il Presidente dell’Unione Africana (UA) Azali Assoumani e la Segretaria Generale della Comunità Caraibica (CARICOM) Carla Barnett, si sono riuniti ad Accra in Ghana per tenere una conferenza sulle riparazioni dei danni umanitari, morali ed economici causati dallo sfruttamento delle forze…

Comportati ammodo. Aspetti del nuovo autoritarismo

Pare che per essere assunti nelle università americane occorra fare una dichiarazione non di “sana e robusta costituzione fisica” come un tempo da noi, ma di “diversità, equità e inclusione”, come la chiamano, in sostanza un atto di fedeltà politica col quale si aderisce formalmente alla nuova ideologia obbligatoria…

Standing together: l’organizzazione che unisce arabi ed ebrei contro l’occupazione israeliana

Standing Together è un movimento di base che riunisce nella lotta contro l’occupazione militare dei territori palestinesi e la discriminazione razziale, la comunità araba e ebrea di Israele. Nato nel 2015, questo movimento, che oggi conta migliaia di militanti, ha preso un posizione forte sulla situazione attuale, organizzando marce e manifestazioni in tutta Israele per…

A Gerusalemme la destra israeliana pianifica l’occupazione di Gaza

A Gerusalemme domenica 28 gennaio si è svolta una conferenza organizzata dall’estrema destra israeliana volta a fare pressioni sul governo Netanyahu affinché vengano ricostruiti gli insediamenti ebraici nella Striscia di Gaza, smantellati nel 2005, tornando così ad occupare l’enclave palestinese. Il raduno, organizzato dall’associazione Nahala e intitolato “Gli insediamenti portano sicurezza e vittoria”, ha visto…

[VIDEO] Il cortocircuito di Davos: “Avvisano su morbo X e guerra perenne, poi ci danno dei complottisti”

“Ci avevano avvisato dell’esplosione dei costi dell’energia e del conseguente impoverimento che ne deriva e ne sta derivando. Non avrai nulla e sarai felice. C’è l’annuncio di quello che sta per capitare e la parte anche di presa in giro, perché ci dicono che questa miseria, questa decrescita felice che è stata programmata, noi la accetteremo per bene”. Martina Pastorelli sintetizza così gli obiettivi che sono emersi dagli interventi del World Economic Forum a Davos.

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