STORIA E ARCHEOLOGIA

Come la CIA e l’MI6 hanno creato l’ISIS

Kit Klarenbergenglish.almayadeen.net Dopo sole 24 ore dall’orribile eccidio del 22 marzo al Crocus City Hall di Mosca, che ha provocato la morte di almeno 137 persone innocenti e il ferimento di altre 60, i funzionari statunitensi avevano attribuito la responsabilità del massacro all’ISIS-K, la branca di Daesh dell’Asia centro-meridionale. Per molti, la rapidità dell’attribuzione aveva…

Saif Gheddafi e il futuro della Libia – Mohamed El Asmar

di Leonardo Sinigaglia  A tredici anni dall’aggressione guidata dagli Stati Uniti che ha distrutto la Jamahiriya, la Libia è ancora devastata dalla corruzione, dall’assenza dello Stato e dal grandissimo potere delle milizie che controllano il contrabbando di armi, esseri umani e petrolio. Solo un governo nazionale unitario e democraticamente eletto potrebbe porre fine allo stato…

Robert Kennedy Jr, il terzo incomodo delle presidenziali USA che preoccupa Biden e Trump

Le elezioni presidenziali statunitensi si avvicinano sempre di più e ormai tutto sembra pronto per il rinnovato scontro ai vertici tra Joe Biden e Donald Trump. Eppure, se da un lato è ormai certo che per quanto riguarda i principali partiti Trump cercherà la rivincita contro Biden, non si può dire di essere altrettanto certi…

Come Parigi e Washington creano i gruppi terroristici in Africa e Medio Oriente

Di Abdelkader S. , afrique-asie.fr In Africa, la Francia sta copiando la strategia degli Stati Uniti e della Turchia in Medio Oriente: creare gruppi islamisti armati e poi utilizzarli in qualsiasi Paese della regione per soddisfare gli interessi di Parigi, Washington e Ankara. Nel Sahel, le frontiere deboli e porose consentono ai servizi segreti francesi…

Il “Piano cinese”: l’unica speranza di pace oggi in Ucraina

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico   In una lunga intervista concessa alle Izvestija, il Ministro degli esteri russo Sergej Lavrov si è soffermato particolarmente sul piano di pace proposto dalla Cina per il conflitto in Ucraina, dandone un’altissima valutazione. Nonostante che tale proposta sia stata avanzata oltre un anno fa, a parere di Lavrov è…

Si può fermare Bibi?

Mike Whitneyunz.com I recenti sviluppi suggeriscono che l’offensiva di terra su larga scala di Israele a Rafah potrebbe aver luogo in qualsiasi momento. Quello che ci è stato detto dai funzionari israeliani è che l’operazione richiederà l’evacuazione della città, presumibilmente in modo che l’IDF possa infliggere a Rafah lo stesso livello di distruzione di Khan…

Furore 2.0

Qualche volta non c’è bisogno di scrivere qualcosa di nuovo. Basta prendere le pagine giuste che esistono già. Furore, il grande romanzo-epopea di John Steinbeck, 1939, ci dà lo spunto per non perdere di vista i corsi e ricorsi della storia. Qui i contadini sono messi ko dall’arrivo prepotente della meccanizzazione in agricoltura e dalla…

UE e FMI salvano l’Egitto in cambio di servizi a Israele e alla sua guerra genocida

Di Jean Shaoul, wsws.org Lo scorso fine settimana, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen si è recata al Cairo, accompagnata dai leader austriaco, belga, cipriota, greco e italiano, per firmare un accordo con il macellaio del Cairo Abdel Fattah al-Sisi. Presentato come un “pacchetto di aiuti” da 8,1 miliardi di dollari, l’accordo…

Le infinite menzogne dell’Occidente hanno minato la sua credibilità in Africa

di Daniel Wedi Korbaria*   Con la caduta del muro di Berlino e la fine dell’Unione Sovietica, l’Occidente “a trazione statunitense” ha avuto qualche decennio di egemonia politica e governato il mondo in modo unilaterale. Abbiamo sperato di poterci godere la Pax Americana estesa a tutto il Globo, i vincitori avrebbero dovuto gestire le…

Il Senegal alle urne ha scelto la rivoluzione di Bassirou Diomaye Faye

Dopo un mese di dubbi e tensioni per il posticipo delle elezioni previste a febbraio, domenica 24 marzo, in Senegal, si sono sono svolte regolarmente le presidenziali 2024, che secondo i dati ufficiosi hanno visto trionfare con larga maggioranza il candidato di opposizione Bassirou Diomaye Faye. La vittoria di Faye, che si trovava in carcere…

Il disastro del Crocus

Black Mountain Analysisbmanalysis.substack.com Introduzione Nel mese di marzo avevo deciso di astenermi dallo scrivere per potermi concentrare sulla famiglia, ma gli eventi recenti hanno imposto il contrario. Ecco un breve pezzo sull’”evento” dell’Auditorium Crocus. Credo che non ci sia bisogno di molte presentazioni su ciò che è accaduto in quella sede. Ma, per coloro che…

Pino Arlacchi – Le 3 ipotesi sulla matrice della strage di Mosca

di Pino Arlacchi   Le reazioni alla strage di Mosca sono, com’è ovvio, le più diverse e sono determinate dall’andamento di una guerra in corso. Siccome ci sono pochi dubbi sul fatto che l’attentato sia stata opera di killer addestrati, armati e protetti da un’entità superiore, le ipotesi sui mandanti si restringono a tre:

È morto Antonio Subranni, il carabiniere dei misteri

È morto, all’età di 91 anni, il generale Antonio Subranni. Una figura storica dell’Arma dei Carabinieri, anche solo per il fatto che, nel 1990, fu il primo a ricoprire l’incarico di comandante del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS), nato dalle ceneri del Nucleo speciale antiterrorismo del generale dalla Chiesa. Eppure, Subranni rientra a pieno titolo tra…

Trump, un mito confezionato dai neocon

Di Comidad Mai fidarsi di quegli esseri orribili che sono i “putiniani”, infatti te li ritrovi sempre a sostenere la NATO e le sue guerre; come è successo alla principessa e decana dei putiniani europei, la “sovranista” Marine Le Pen. La putiniana non solo si è astenuta in parlamento per non ostacolare l’ennesimo invio di…

L’architetto Antoine Raffoul a l’AD: “Progettiamo così la ricostruzione di Gaza contro il colonialismo sionista”

di Giulia Bertotto per l’Antidiplomatico L’architetto palestinese Antoine Raffoul vive a Londra, dove da 40 anni svolge una prestigiosa carriera. Raffoul è nato a Nazareth nel 1941 ed è stato espulso con i dieci membri della sua famiglia da Haifa nell’aprile del 1948, durante la “Nakba”. La sua famiglia si stabilì a Tripoli e in…

Terrorismo a Mosca. Quello che gli esecutori, committenti e intermediari non hanno capito della Russia

di Fabrizio Poggi   Alcune semplicissime osservazioni a proposito dell’attentato di Mosca, anche “terra-terra” si può dire, mutuate da varie “fonti”. Le sanzioni euroatlantiche contro la Russia hanno dimostrato di non avere particolari effetti sull’economia russa, mentre ne hanno di sempre più manifesti su quelle “europeiste”. Anche i miliardi di dollari e di euro…

ISIS, l’alibi (troppo) perfetto dell’occidente

di Clara Statello per l’AntiDiplomatico L’Isis K ha mostrato quella che dovrebbe essere la definitiva conferma della matrice islamista dell’attentato terroristico di Mosca. Nella tarda serata di sabato, Amaq News, l’agenzia stampa affiliata allo Stato Islamico, ha pubblicato un video registrato dagli stessi terroristi degli attimi terribili del massacro alla Crocus City Hall. Il filmato,…

Il “combattente” Karim Franceschi a l’AD: “Sull’attentato di Mosca non escludo ingerenze dei servizi Usa e ucraini”

di Francesco Fustaneo   Dopo un prolungato voluto periodo di assenza dai riflettori mediatici, con questa intervista ritorna a fare un’uscita pubblica, Karim Franceschi, che ringrazio per la disponibilità, passato agli onori delle cronache per essere stato il primo italiano ad arruolarsi in battaglia contro l’Isis, tra le fila dello Ypg.

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