LEGGE E DIRITTO

In Valsusa lo abbiamo capito: la Tav, come la mafia, è una montagna di m…

Domenica 16 giugno 2024, manifestazione a Susa. Il corteo, partendo dal centro della città, prevedeva di proseguire verso la frazione San Giuliano, zona a rischio TAV, fino a raggiungere la sede della SITAF, ossia la fortezza di “Annibale 2000”, il tetro edificio che domina l’intreccio degli svincoli autostradali e che, nelle “magnifiche sorti e progressive”…

In Brasile è stata svelata la più grande truffa dei crediti di carbonio

In Brasile, la polizia ha lanciato una vasta operazione (denominata Operazione Greenwashing), la più grande di questo genere mai realizzata nel Paese, per smantellare «un’organizzazione criminale» che per oltre un decennio avrebbe venduto crediti di carbonio provenienti da aree invase illegalmente per un valore complessivo di 34 milioni di dollari (circa 180 milioni di reais).…

L’ordine dell’Egemone all’Europa: scommettere sulla guerra e rubare i soldi alla Russia

Pepe Escobarstrategic-culture.su Il kabuki della “pace” in Svizzera è andato in scena e il vincitore è stato Vladimir Putin. Non ha nemmeno dovuto presentarsi. Nessuno dei grandi attori lo ha fatto. O, nel caso in cui abbiano inviato i loro emissari, c’è stato un significativo rifiuto a firmare la vacua dichiarazione finale – come nel…

Maidan e la telefonata con Obama. I dettagli resi noti per la prima volta da Putin

PICCOLE NOTE In una nota precedente abbiamo raccontato del discorso di Putin ai ministri degli Esteri dei Brics e spiegato il senso di quel discorso. Torniamo su quell’intervento riprendere  un cenno molto importante, inedito, che Putin ha voluto esporre all’opinione pubblica per la prima volta.

Ex deputato del Likud invoca Hitler per giustificare lo sterminio di Gaza

[embedded content] Sul telegiornale più visto in Israele su On @N12News Israel’s most watched news show, former Likud MP Moshe Feiglin invokes *Hitler* to justify Gaza resettlement: “As Hitler said, ‘I cannot live if one Jew is left,’ we can’t live here if one ‘Islamo-nazi’ remains in Gaza.”

Global Times – Forti critiche ai dazi UE contro la Cina

di Chu Daye e Tao Mingyang – Global Times In seguito alla forte opposizione alla decisione della Commissione Europea (CE) di imporre tariffe aggiuntive sulle importazioni di veicoli elettrici (EV) cinesi, giovedì i dipartimenti e le organizzazioni governative cinesi hanno esortato l’UE a correggere immediatamente i propri errori e a tornare alla strada razionale della…

Votanti contro astensionisti: il paese è spaccato in due!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani) Al netto dei molti gatekeeper del “Sistema” che invitano la gente con forza al voto per interesse personale, fondamentalmente la questione tra chi vota e chi si astiene, divide coloro che ancora credono di poter cambiare il sistema attraverso il voto e chi invece ha preso piena coscienza che…

Il problema dei controlli nei progetti di educazione parentale

Di Francesco Bernabei per educazioneparentale.online Mi piacerebbe parlare brevemente di un tema che vivo frequentemente, quello dei controlli effettuati dalla Pubblica Amministrazione nei progetti di educazione parentale. Nei corsi e nelle chiacchierate fatti in pubblico e in privato ho sempre trattato di questo tema perché ho avuto modo di misurare presto quanta difficoltàproducevano i controlli…

Israele e il fraintendimento della realtà

Alastair Crookestrategic-culture.su Su tutti i fronti, il paradigma interno israeliano si sta sfaldando e, all’esterno, l’Occidente si sta a sua volta sfaldando, diventando un paria sulla scena globale. L’esplicita facilitazione da parte delle leadership occidentali di una sanguinosa pulizia dei palestinesi ha riportato alla ribalta il vecchio spettro dell’”orientalismo” e del colonialismo. E sta facendo…

Verso una nuova strategia della tensione?

Di Konrad Nobile per ComeDonChisciotte.org   Tanto il recente attentato al primo ministro slovacco Robert Fico, premier distintosi per la sua avversione alle spinte più guerrafondaie della NATO, quanto l’aggressione subita da Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, fervente e noto attivista filo palestinese, per quanto fatti diversi tra loro sono il sintomo di un…

Egemonia (18). Il gattopardo europeo – Alberto Bradanini

di Alessandro Bianchi “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”. Le elezioni europee viste come un terremoto da molti commentatori si possono riassumere in estrema sintesi con altri cinque anni di “maggioranza Ursula” pronta a continuare il suo viaggio verso il baratro dell’Armageddon, fedele ai dettami dei padroni di Washington.  “L’esito di tali elezioni…

Normandia 1944-2024: fu davvero qui che «cominciò la sconfitta del nazismo»?  

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico    Proviamo a lasciare da parte, per un momento, la questione delle armi e, nello specifico, delle armi occidentali fornite alla junta nazigolpista di Kiev per colpire il territorio russo – ma solo nelle vicinanze del confine, «non Mosca o il Cremlino», dice Joe Biden, che forse dubita della…

Egemonia (17). Il tradimento delle classi dirigenti europee – Elena Basile

di Alessandro Bianchi Quali aggettivi utilizzare per descrivere i governanti del cosiddetto occidente collettivo dopo che hanno deciso di far rientrare nel loro “sistema di regole” anche lo sfidare apertamente la sicurezza di una potenza nucleare? Che termini utilizzare per inquadrare coloro che stanno dirigendo interi popoli verso l’Armaggedon? In un articolo magistrale, Caitline Johnsone…

Il discorso che i reclutatori militari non vogliono farvi ascoltare

Ottanta anni fa le truppe alleate statunitensi e britanniche davano inizio allo sbarco in Normandia che avrebbe portato alla se-dicente “liberazione” dell’Europa dalla tirannide nazista, liberazione di cui, ancor più oggi, vediamo i benefici effetti. Ottanta anni dopo sembra volersi ripetere lo stesso copione, serve una nuova “liberazione”, questa volta dal “tiranno” russo. Mi è…

Viaggio nell’Iran di Khamenei: ciò che i nostri media non dicono

Di Jacopo Brogi   Teheran –   Un fiume impetuoso di persone va riempiendo il mausoleo dedicato all’Ayatollah Rouhollah Mousavi Khomeini. Il 3 giugno ricorre l’anniversario della morte e a breve parlerà il suo successore: Seyyed Ali Khamenei. In quella che l’Ovest definisce una spietata dittatura, poliziotti e guardie disarmate vigilano la gigantesca struttura dove…

Alberto Bradanini – “Unione” europea: su cosa (esattamente) siamo chiamati a votare?

di Alberto Bradanini*                              1.La narrativa dominante propone il mito iconico di un’Unione Europea (UE) che sfiora il campo della religiosità, un mito destinato a sfarinarsi se solo si trovasse il coraggio di scendere sotto la superficie. Pochi lo fanno, i…

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