negoziati

I negoziati continuano a non andare da nessuna parte mentre l’Europa sbatte la testa contro il muro

Simpliciussimplicius76.substack.com A Riyadh si è conclusa oggi l’ultima tornata di negoziati tra le parti ucraina e americana. Domani, nella stessa sede, sarà la volta dei russi con gli americani e verranno comunicate le posizioni dell’Ucraina emerse dall’incontro odierno.

I negoziati di Jeddah e “l’escamotage” per far proseguire la guerra

Iniziano i negoziati a Jeddah tra americani e ucraini. Ieri è arrivato anche Zelensky, dopo aver inviato una missiva di scuse formali a Trump. Poche le possibilità che si arrivi a un compromesso, questo primo summit può rappresentare al massimo un primo approccio alla questione. A segnalare le scarse possibilità, a meno di…

L’attacco delle forze ucraine su Mosca è l’agonia prima delle trattative

Secondo il Ministero della difesa, la scorsa notte le forze di difesa aerea russe hanno distrutto 337 droni nemici, di cui 91 abbattuti sulla regione di Mosca. Il maggior numero di droni è stato registrato nei cieli della regione di Kursk, dove sono stati eliminati 126 dispositivi. Nella regione di Brjansk sono stati abbattuti…

La proposta israeliana per la “pace” a Gaza non è altro che l’occupazione permanente

Dopo mesi di stallo assoluto, si torna a parlare di cessate il fuoco in Palestina, in una serie di incontri che puntano a istituire una tregua entro l’Inauguration Day del 20 gennaio, giorno dell’insediamento di Trump. Le uniche fonti disponibili sono quelle giornalistiche, che risultano più vaghe e criptiche del solito, sintomo, secondo alcuni analisti,…

La questione ucraina e l’amministrazione Trump

Alexander Duginarktosjournal.com Alexander Dugin sostiene che l’irremovibile volontà della Russia di integrare pienamente l’Ucraina nella sua sfera è un imperativo geopolitico, guidato da necessità esistenziali piuttosto che da ambizioni espansionistiche, e deve essere chiaramente comunicata ai leader occidentali, in modo particolare a Trump, per evitare equivoci disastrosi.

Brics e pace. Un “furbo” articolo di Paolo Mieli prepara il terreno per la nuova propaganda

In un editoriale dal titolo “La pace dal sud mondiale”, Paolo Mieli scrive sul Corriere della Sera di lunedì 14 ottobre come (ci sono arrivati pure in via Solferino!) l’intrecciarsi dei due conflitti in Medio Oriente e in Ucraina sono tali da poter degenerare in una deflagrazione completa, soprattutto, sottolinea lo storico editorialista, con il…

Stoltenberg supera l’ultima “linea rossa”. Il presidente Mattarella che dice?

di Giorgio Cremaschi* Ma sono pazzi, criminali o tutt’e due?  Il segretario generale della NATO Stoltemberg ora vuole bombardare Mosca. E se i russi rispondessero colpendo una capitale europea? Questo è una altro terribile passo di quella escalation che ci porta dritti dritti alla terza guerra mondiale.

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