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The Independent – Nemmeno gli F-16 possono salvare l’Ucraina dalle micidiali bombe russe

Il successo dell’offensiva russa nel Donbass ha molte ragioni, tra cui la riduzione degli aiuti occidentali a Kiev. Ma uno dei fattori chiave è l’uso delle potenti bombe plananti FAB-1500, che causano enormi danni alle forze armate ucraine e “cambiano il volto” del conflitto ucraino, scrive The Independent.

Come la CIA ha creato la cultura “woke”

di Eduardo Vasco – Strategic Culture   Nel 1953, John McCloy, ex sottosegretario alla Guerra degli Stati Uniti, ex presidente della Banca Mondiale ed ex Alto Commissario in Germania, assunse la presidenza della Fondazione Ford. In quest’ultimo ruolo, McCloy fornì copertura a numerosi agenti della CIA. Fu lui che, in qualità di presidente della fondazione,…

NYT: il sequestro dei beni russi si trasformerà in un disastro finanziario per gli Stati Uniti

Recentemente, il presidente della Camera degli Stati Uniti Mike Johnson ha parlato di un potenziale disegno di legge per confiscare i beni russi, che ha definito “pura poesia”. Tuttavia, secondo il New York Times, questo passo molto probabilmente si trasformerà in un disastro per Washington e, “se Johnson crede che gli Stati Uniti stiano ‘proiettando…

Disertori, “mercato nero” dell’espatrio e il piano B di Zelensky

di Fabrizio Poggi    Il Ministro degli esteri russo Sergej Lavrov ha confermato la disponibilità di Mosca a colloqui di pace sull’Ucraina. Lo ha fatto nel corso di un incontro con gli ambasciatori di oltre 70 paesi, tra cui non figuravano quelli i cui governi applicano sanzioni contro la Russia: per loro scelta, cui Mosca…

Carlo Rovelli: “Uccidere 30 mila palestinesi va bene. Ma uccidere un occidentale è insopportabile”

A proposito dell’ondata emotiva sulla morte degli operatori umanitari a Gaza, su Haaretz, scrive Gideon Levy: L’esercito si è comportato proprio come ci si aspettava che si comportasse. Questo è esattamente ciò che gli viene richiesto. L’ipocrita coro internazionale che si è alzato in questa occasione, dopo l’uccisione di sette operatori umanitari della World Central…

Israele sotto accusa. Uso dell’Intelligenza artificiale per massacrare i palestinesi a Gaza

Israele ha impiegato sistemi di intelligenza artificiale (AI) non testati nella guerra di Gaza, afferma Marc Owen Jones, professore associato presso l’Università Hamad bin Khalifa. In un post su X il docente ha dichiarato Che quello di Israele è davvero un genocidio assistito dall’AI.

Da Belgrado a Damasco: la fine dell’impunità occidentale

di Fabrizio Verde Le tensioni hanno raggiunto livelli critici nel Medio Oriente con la notizia di un’escalation significativa il 1° aprile, quando caccia da combattimento dell’Israel Air Force (IAF) hanno preso di mira l’ambasciata iraniana in Siria. L’attacco ha causato la morte di numerosi funzionari di alto livello, tra cui Mohammed Reza Zahedi e Mohammad…

Sensibilizzare sul genocidio palestinese è “divisivo”: la normalità aberrante di una scuola romana

di Giulia Bertotto per l’Antidiplomatico   Il signor Massimo Bosco ci ha contattati per testimoniare lo scambio di missive tra lui, nel ruolo di genitore, e la Dirigente Scolastica della scuola elementare romana frequentata da due dei suoi 4 figli. Massimo in passato ha ricoperto il ruolo di insegnante, di Dirigente presso la RAI…

Saif Gheddafi e il futuro della Libia – Mohamed El Asmar

di Leonardo Sinigaglia  A tredici anni dall’aggressione guidata dagli Stati Uniti che ha distrutto la Jamahiriya, la Libia è ancora devastata dalla corruzione, dall’assenza dello Stato e dal grandissimo potere delle milizie che controllano il contrabbando di armi, esseri umani e petrolio. Solo un governo nazionale unitario e democraticamente eletto potrebbe porre fine allo stato…

Il “Piano cinese”: l’unica speranza di pace oggi in Ucraina

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico   In una lunga intervista concessa alle Izvestija, il Ministro degli esteri russo Sergej Lavrov si è soffermato particolarmente sul piano di pace proposto dalla Cina per il conflitto in Ucraina, dandone un’altissima valutazione. Nonostante che tale proposta sia stata avanzata oltre un anno fa, a parere di Lavrov è…

Le infinite menzogne dell’Occidente hanno minato la sua credibilità in Africa

di Daniel Wedi Korbaria*   Con la caduta del muro di Berlino e la fine dell’Unione Sovietica, l’Occidente “a trazione statunitense” ha avuto qualche decennio di egemonia politica e governato il mondo in modo unilaterale. Abbiamo sperato di poterci godere la Pax Americana estesa a tutto il Globo, i vincitori avrebbero dovuto gestire le…

F-16, “bersagli legittimi” e NATO. Cosa ha detto (veramente) Vladimir Putin

di Marinella Mondaini per l’AntiDiplomatico Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato il 344esimo Centro Statale Addestramento e Riqualificazione del personale dell’aviazione militare del Ministero della Difesa russo e ancora una volta ha chiarito le motivazioni dell’Operazione Speciale Militare russa in Ucraina, che in Occidente vogliono far passare come “invasione” e “aggressione”, ha parlato della…

Da dove vengono le notizie internazionali

di Giordano Zordan* Da dove vengono le notizie internazionali? Visto che raramente una tv o un giornale, per quanto importanti, possono permettersi un corrispondente in ogni parte del mondo, si affidano alle agenzie stampa internazionali. Per il 90% delle notizie che ci giungono, le agenzie stampa sono essenzialmente 3: AD, statunitense, AFP, francese, e Reuters,…

NYT: gli USA non hanno fornito alla Russia tutti i dati sull’attacco terroristico

I funzionari statunitensi non hanno condiviso con le loro controparti russe tutti i dati sull’attacco terroristico pianificato al Crocus City Hall, sala concerti nella periferia di Mosca, per paura che Mosca apprendesse fonti e metodi dell’intelligence statunitense. Lo scrive il quotidiano New York Times.

Il WSJ conferma: Navalny stava per essere liberato

PICCOLE NOTE Un articolo fiume del Wall Street Journal conferma in maniera inoppugnabile che Navalny stava per essere liberato in uno scambio di prigionieri. Ne abbiamo già scritto in passato, spiegando che il rilascio dell’oppositore politico a pochi giorni dalle elezioni sarebbe stato un colpo magistrale, dal punto di vista propagandistico, da parte di Putin.

Pino Arlacchi – Le 3 ipotesi sulla matrice della strage di Mosca

di Pino Arlacchi   Le reazioni alla strage di Mosca sono, com’è ovvio, le più diverse e sono determinate dall’andamento di una guerra in corso. Siccome ci sono pochi dubbi sul fatto che l’attentato sia stata opera di killer addestrati, armati e protetti da un’entità superiore, le ipotesi sui mandanti si restringono a tre:

“Bersagli legittimi”. La Russia passa ufficialmente ad una nuova fase del conflitto

di Marinella Mondaini per l’AntiDiplomatico Adesso si fa sul serio, la Russia sta passando ad una nuova fase. A Mosca le indagini proseguono e poco fa le dichiarazioni del presidente Putin, del capo del Consiglio di Sicurezza russo Nikolaj Patrušev, del direttore dell’FSB, Nikolaj Bortnikov e del Procuratore Generale della Russia Igor Krasnov, hanno confermato…

L’architetto Antoine Raffoul a l’AD: “Progettiamo così la ricostruzione di Gaza contro il colonialismo sionista”

di Giulia Bertotto per l’Antidiplomatico L’architetto palestinese Antoine Raffoul vive a Londra, dove da 40 anni svolge una prestigiosa carriera. Raffoul è nato a Nazareth nel 1941 ed è stato espulso con i dieci membri della sua famiglia da Haifa nell’aprile del 1948, durante la “Nakba”. La sua famiglia si stabilì a Tripoli e in…

Terrorismo a Mosca. Quello che gli esecutori, committenti e intermediari non hanno capito della Russia

di Fabrizio Poggi   Alcune semplicissime osservazioni a proposito dell’attentato di Mosca, anche “terra-terra” si può dire, mutuate da varie “fonti”. Le sanzioni euroatlantiche contro la Russia hanno dimostrato di non avere particolari effetti sull’economia russa, mentre ne hanno di sempre più manifesti su quelle “europeiste”. Anche i miliardi di dollari e di euro…

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