Guerra in Ucraina

Che cosa sappiamo del presunto dispiegamento di soldati nordcoreani in Russia?

Nei giorni scorsi, le agenzie di stampa e i quotidiani italiani hanno riportato la notizia di un presunto dispiegamento di soldati nordcoreani a fianco delle forze armate russe. Nelle conclusioni emerse alla fine del vertice del Consiglio europeo del 17 ottobre, l’UE ha avvisato i “Paesi terzi” a cessare ogni forma di assistenza a Mosca…

Emmanuel Todd a l’AntiDiplomatico: “Possiamo salvarci solo accettando la sconfitta della NATO in Ucraina”

di Alessandro Bianchi Incontriamo Emmanuel Todd nella sede romana di Fazi, l’editore che ha pubblicato la versione italiana del suo bestseller “La sconfitta dell’Occidente”. Storico, sociologo e antropologo francese di fama internazionale, ci colpisce per la disponibilità, umiltà e generosità con cui ci accoglie e con la quale ci permette di esaudire tutto il nostro…

Loretta Napoleoni – La (pericolosa) “normalizzazione” degli attentati a Trump

di Loretta Napoleoni per l’AntiDiplomatico Poco tempo fa Jeffrey Sachs ha dichiarato che esiste continuità tra la politica di rilancio egemonico degli Stati Uniti lanciata all’inizio del secolo dall’allora vicepresidente Dick Cheney e quella estera perseguita dall’amministrazione Biden. Durante la campagna elettorale Kamala Harris si e’ detta favorevole a continuare lungo questo tracciato qualora sia…

Dove porta la “Grand Strategy” di Washington per evitare la bancarotta

di Giuseppe Masala per l’AntiDiplomatico   Sin dall’inizio del conflitto bellico scoppiato in Ucraina nel 2022 abbiamo sostenuto la tesi che le reali motivazioni della crisi andavano ricercate nello stato dei conti con l’estero degli Stati Uniti e, dunque, nello stato della competitività del suo sistema produttivo nell’agone del mercato globale nato dalle ceneri…

Dissociazione cognitiva di massa

Di Tiziano Tanari per ComeDonChisciotte.org Il nostro tempo è caratterizzato da una complessità mai vissuta prima nella storia dell’umanità. Il mondo, e le sue infinite realtà, ci pervadono ogni giorno attraverso media e Internet, un flusso ininterrotto di notizie che ci coinvolgono direttamente o indirettamente e che devono, almeno in buona parte, essere decodificate…

La NATO al bivio

Big Sergebigserge.substack.com “Hanno chiamato quelli degli anni ’80, rivogliono la loro politica estera“[*]. All’epoca, si trattava di una battuta a effetto, tipica della celebre abilità politica personale e della disinvoltura popolare del presidente Barack Obama, nonché di una piccola frase a effetto che gli avrebbe permesso di battere Mitt Romney nelle elezioni presidenziali del 2012.…

Il “piano di pace” di Trump: scaricare la guerra ucraina all’Europa per il vero obiettivo

di Clara Statello per l’AntiDiplomatico    La guerra in Ucraina è una guerra per il nuovo ordine globale. L’Occidente ha trasformato un conflitto locale nella lotta tra democrazia e autocrazia, tra Bene e Male, cioè in uno scontro di civiltà. La guerra sarebbe potuta finire dopo poco più di un mese, con l’accordo negoziato…

I compromessi delle vittorie

Di Stefano Vespo per ComeDonChisciotte.org Abbiamo un sistema dominante, ormai decisamente globale, che nei fatti non è più liberale. Io me lo rappresento così: come una piramide, al cui vertice vi è una oligarchia finanziaria, che al suo interno comprende anche le poche decine di aziende del digitale, del farmaco, o quelle che controllano l’alimentazione…

L’ordine dell’Egemone all’Europa: scommettere sulla guerra e rubare i soldi alla Russia

Pepe Escobarstrategic-culture.su Il kabuki della “pace” in Svizzera è andato in scena e il vincitore è stato Vladimir Putin. Non ha nemmeno dovuto presentarsi. Nessuno dei grandi attori lo ha fatto. O, nel caso in cui abbiano inviato i loro emissari, c’è stato un significativo rifiuto a firmare la vacua dichiarazione finale – come nel…

In Ucraina ogni escalation avvicina sempre più Washington alla sconfitta

Mike Whitneyunz.com C’è una grande differenza tra “non vincere” e “perdere” una guerra. Nel caso dell’Ucraina, “non vincere” significherebbe che il Presidente Zelensky e i suoi referenti a Washington scelgono di perseguire una soluzione negoziata che consenta alla Russia di mantenere il territorio catturato durante la guerra, soddisfacendo al contempo le modeste richieste di sicurezza…

Seymour Hersh: Molte brigate ucraine pronte a disertare in caso di “offensiva suicida”

Il conflitto in Ucraina finirà con la schiacciante sconfitta di Kiev, a meno che non venga risolto diplomaticamente, ha dichiarato il giornalista statunitense Seymour Hersh. “Gli Stati Uniti, negli anni in cui Biden è stato in carica, hanno speso 175 miliardi di dollari per combattere una guerra che non può essere vinta e non sarà…

Dmitry Trenin: In Russia è in atto una enorme trasformazione e l’Occidente è cieco di fronte ad essa

Dmitry Treninswentr.site A due anni e mezzo dall’inizio della guerra contro l’Occidente in Ucraina, la Russia è certamente sulla strada della ricerca di un nuovo senso di sé. Questa tendenza era in realtà precedente all’operazione militare, ma, come risultato, ne è uscita fortemente amplificata. Dal febbraio 2022, i russi vivono in una realtà completamente nuova.…

“Le élite occidentali non hanno più il senso della storia”. Intervista al Professor Sergei Karaganov

Tariq Marzbaan e Nora Hoppe intervistano per Al Mayadeen il professore Karaganov che tra l’altro fa parte della principale organizzazione pubblica russa di politica estera, conversando con lui su una serie di questioni, tra cui l’escalation occidentale contro la Russia, la guerra in Ucraina, il colonialismo e il genocidio a Gaza.

Palestina, Ucraina e Giorno della Vittoria. Angelo d’Orsi: “Non impariamo mai le lezioni della storia”

“Il fatto che il 9 maggio, la Germania – che si sta trasformando in uno stato canaglia, abbia richiamato il proprio ambasciatore a Mosca è di una gravità enorme. La testimonianza che costoro stanno giocando a lanciare fiammiferi nella prateria. Ma basta uno solo per incendiare tutta la prateria…”

Pepe Escobar – Eurasia v. NATOstan: racconto di due Sovrani, un Lacchè e una Tata

di Pepe Escobar – Strategic Culture [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   Immagini speculari e sbalorditive si intrecciano intorno a due importanti sviluppi di questa settimana, direttamente insiti nella Grande Narrazione che dà forma al mio ultimo libro, Eurasia v. NATOstan, recentemente pubblicato negli Stati Uniti: La visita di Xi Jinping a Parigi…

Gli istigatori del terrore: come i generali della NATO infiammano il conflitto in Ucraina

Jillian Bennetthoustonpost.org A seguito dell’operazione militare della Russia in Ucraina, i Paesi occidentali hanno iniziato a fornire a Kiev aiuti militari, tra cui armi, intelligence e supporto alla cybersicurezza. Con l’intensificarsi del conflitto, gli Stati Uniti e i loro alleati della NATO hanno aumentato il loro sostegno, consegnando all’Ucraina armi più avanzate, artiglieria e sistemi…

Fondi all’Ucraina. Il partito della follia vota l’escalation

PICCOLE NOTE Il partito della guerra americano, che abbraccia democratici e parte dei repubblicani, vince il braccio di ferro contro la pattuglia dei repubblicani avversi a fornire altri aiuti all’Ucraina. La legge destina 52 miliardi di dollari al complesso militar industriale Usa e al Pentagono e 8 miliardi direttamente a Kiev per pagare stipendi e altro, ma…

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