Internazionale

SITREP 12/28/24: le provocazioni contro la Russia aumentano sia in cielo che in mare

Simpliciussimplicius76.substack.com Diverse persone hanno chiesto aggiornamenti sull’aereo precipitato in Kazakistan e sull’affondamento della nave russa Ursa Major. Volevo aspettare che ci fossero maggiori informazioni, ma l’argomento rientra nel tema generale della relazione di oggi, quindi discutiamone.

Le mire USA sulla Groenlandia e la competizione mondiale nell’Artico

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico Stanno suscitando quantomeno clamore le recenti dichiarazioni di Donald Trump a proposito di quelli che non sembra esagerato qualificare come appetiti americani nei confronti di aree e interi paesi che, anche solo geometricamente parlando in termini di superficie, non somigliano proprio allo scoglio di Montecristo o alla città del…

Transito di gas russo dall’Ucraina: l’UE ad un bivio

di Marinella Mondaini Il primo ministro slovacco Robert Fico ha dichiarato che potrebbe prendere in considerazione misure di ritorsione contro l’Ucraina se questa non permetterà il transito del gas dalla Russia all’Europa. La Slovacchia, in particolare potrebbe cessare l’esportazione dell’elettricità verso l’Ucraina. Ieri, durante la “Linea Diretta”, Vladimir Putin ha confermato che dal 1° gennaio…

Seymour Hersh: USA offrono ai sauditi protezione nucleare in cambio di investimenti a Gaza

Garanzie di protezione nucleare all’Arabia Saudita, nel caso in cui l’Iran sviluppasse armi nucleari, in cambio della partecipazione di Riad alla ricostruzione della Striscia di Gaza. Sarebbe questa la proposta fatta da Washington a Riad secondo l’autorevole giornalista statunitense, nonché Premio Pulitzer, Seymour Hersh, citando una fonte israeliana definita “affidabile”.

La Siria “liberata” dai suoi Demolitori

di Manlio Dinucci Abu Mohammed al-Jolani, che di fatto detiene oggi il potere a Damasco, ha una storia eloquente: inizia la sua militanza jihadista nelle file al-Qaeda quale collaboratore di Abu Bakr al-Baghdadi, il “califfo” che nel 2013 fonda l’ISIS, lo “Stato Islamico dell’Iraq e della Siria”. Nel 2011, durante la fase preparatoria, al-Baghdadi lo…

Maratona di domande e risposte: Putin racconta la Russia che verrà

Il presidente russo Vladimir Putin ha partecipato alla tradizionale maratona di domande e risposte, un evento annuale che unisce la “Linea Diretta” con una conferenza stampa di fine anno. In oltre quattro ore, Putin ha risposto a 76 domande poste da cittadini e giornalisti russi e internazionali, toccando temi di economia, politica e persino aspetti…

Loretta Napoleoni – Cosa farà Trump con i fondi russi congelati in occidente?

di Loretta Napoleoni per l’AntiDiplomatico Man mano che ci si avvicina all’inaugurazione di Donald Trump il 20 gennaio, il mondo si prepara per il suo arrivo. C’e’ chi, come i grandi capitani del settore dell’high tech, si affretta a manifestare l’appoggio al nuovo presidente offrendo finanziamenti per le celebrazioni di quel giorno speciale e chi…

Si sta delineando una nuova mappa geopolitica – La fine della Siria (e della “Palestina” per ora)

Alastair Crookestrategic-culture.su La Siria è entrata nell’abisso: i demoni di al-Qa’eda, dell’ISIS e degli elementi più intransigenti dei Fratelli Musulmani volteggiano nei cieli. Ci sono caos, saccheggi, paura e una terribile passione per la vendetta fa ribollire il sangue. Si moltiplicano le esecuzioni in strada.

La proposta israeliana per la “pace” a Gaza non è altro che l’occupazione permanente

Dopo mesi di stallo assoluto, si torna a parlare di cessate il fuoco in Palestina, in una serie di incontri che puntano a istituire una tregua entro l’Inauguration Day del 20 gennaio, giorno dell’insediamento di Trump. Le uniche fonti disponibili sono quelle giornalistiche, che risultano più vaghe e criptiche del solito, sintomo, secondo alcuni analisti,…

Bibi ha realizzato il suo sogno di cancellare il mondo arabo?

Mike Whitneyunz.com Guardate la mappa qui sopra. Spiega tutto Questa è più o meno la situazione attuale. La maggior parte del territorio siriano è controllato da 5 gruppi: Al Qaida (HTS), i curdi (SDF), l’IDF (Israele), i turchi e i resti dell’esercito siriano (SAA). Naturalmente, la situazione è estremamente fluida, per cui è probabile che…

Gli USA vogliono sanzionare la Spagna per avere bloccato il commercio di armi a Israele

La Commissione Federale Marittima (FMC) di Washington ha aperto un’indagine preliminare contro la Spagna per accertare se la decisione di bloccare le navi dirette verso Israele abbia «creato condizioni sfavorevoli alla navigazione nel commercio estero», minacciando di sanzionare il Paese. In particolare, gli Stati Uniti contestano alla Spagna di «avere negato l’ingresso nei suoi porti…

Al Qaeda e i regime-change made in Usa

PICCOLE NOTE Alla caduta di Assad seguono i consueti topos narrativi, che già accompagnarono quelle di Saddam e Gheddafi, con le descrizioni delle orrorifiche prigioni del regime – come se le carceri di massima sicurezza turche e israeliane fossero migliori – e il consueto tour nelle magioni del tiranno deposto che dimostra come…

Gli oprichniki del cremlino contro i prigozhniki dello stato maggiore nel nuovo periodo dei torbidi

John Elmerjohnhelmer.net La sconfitta dell’esercito russo in guerra scredita non i soldati che hanno combattuto e sono morti, ma il comandante in capo e i generali che erano al comando. La sconfitta sul campo di battaglia distrugge anche l’onore militare russo come forza politica del Paese, proprio come il suo opposto, la vittoria sul campo…

Pino Arlacchi – Siria, il rischio di un “catastrofico successo”

di Pino Arlacchi* – Fatto Quotidiano 12 dicembre 2024     La fulminea caduta del regime di Assad ha consegnato alla Turchia e agli USA una vittoria tattica che potrebbe trasformarsi in un complesso rompicapo strategico. Gli Stati Uniti sono esposti al rischio di un “catastrofico successo”, come quello profilatosi dieci anni fa e…

Lo Scoop di Giubbe Rosse: già tre anni fa si fabbricava il nuovo leader siriano Abu Mohammad al-Julani

Quasi casualmente, abbiamo ritrovato questo nostro post del 31 maggio 2021 (https://t.me/rossobruni/6102) che noi stessi avevamo dimenticato. Si riporta un articolo di TASS, secondo cui il rappresentante dell’agenzia di intelligence britannica dell’MI6 Jonathan Powell ha suggerito che l’Occidente dovrebbe costruire una stretta cooperazione con Abu Mohammad al-Julani, leader del gruppo terroristico Jabhat al-Nusra:

Lo stato maggiore russo e il cremlino discutono di mantenere il sangiaccato di latakia per difendere le basi in siria – concordano di ritirarsi dopo aver ricevuto garanzie dai turchi per un passaggio sicuro

John Elmerjohnhelmer.net Quando l’ex presidente e vice capo del Consiglio di Sicurezza Dmitry Medvedev (immagine di copertina, a sinistra), i blogger militari russi e il giornalista preferito del GRU tacciono, come in questo momento, sull’attività militare russa in Siria, il segnale che inviano è inequivocabilmente forte.

Il trionfo di Israele e neocon apre le porte al nuovo Medio Oriente

PICCOLE NOTE Finisce il regno di Assad. La lunga guerra iniziata nel 2011 termina con la conquista di Damasco e la vittoria dell’Occidente, di Israele e della Turchia, che si sono avvalsi come manodopera dei terroristi di al Qaeda e dell’Isis, riuscendo in pochi giorni a portare a termine ciò che non gli era riuscito…

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