geopolitica

La Siria “liberata” dai suoi Demolitori

di Manlio Dinucci Abu Mohammed al-Jolani, che di fatto detiene oggi il potere a Damasco, ha una storia eloquente: inizia la sua militanza jihadista nelle file al-Qaeda quale collaboratore di Abu Bakr al-Baghdadi, il “califfo” che nel 2013 fonda l’ISIS, lo “Stato Islamico dell’Iraq e della Siria”. Nel 2011, durante la fase preparatoria, al-Baghdadi lo…

Si sta delineando una nuova mappa geopolitica – La fine della Siria (e della “Palestina” per ora)

Alastair Crookestrategic-culture.su La Siria è entrata nell’abisso: i demoni di al-Qa’eda, dell’ISIS e degli elementi più intransigenti dei Fratelli Musulmani volteggiano nei cieli. Ci sono caos, saccheggi, paura e una terribile passione per la vendetta fa ribollire il sangue. Si moltiplicano le esecuzioni in strada.

Privatizzare la siria: dopo assad gli usa progettano di vendere la ricchezza di una nazione

Di Kit Klarenberg per MintPress News   –  Traduzione a cura di Old Hunter – giubberossenews.it Dopo il brusco crollo del governo siriano, rimangono molte incertezze sul futuro del Paese, e tra queste se potrà sopravvivere come Stato unitario o se si dividerà in Stati più piccoli, come accadde alla Jugoslavia nei primi anni Novanta,…

Elena Basile – Le oligarchie liberali scelgono l’autoritarismo (con la complicità dell’intellighentia progressista)

di Elena Basile – Fatto Quotidiano 14 dicembre 2024 I media occidentali hanno portato a termine con successo un’operazione di grande importanza politica. La maggioranza silenziosa, il ceto medio e le classi lavoratrici sono stati plasmati: l’Occidente libero e democratico è sotto attacco; le autocrazie come Cina e Russia, le teocrazie come l’Iran, il terrorismo,…

Bibi ha realizzato il suo sogno di cancellare il mondo arabo?

Mike Whitneyunz.com Guardate la mappa qui sopra. Spiega tutto Questa è più o meno la situazione attuale. La maggior parte del territorio siriano è controllato da 5 gruppi: Al Qaida (HTS), i curdi (SDF), l’IDF (Israele), i turchi e i resti dell’esercito siriano (SAA). Naturalmente, la situazione è estremamente fluida, per cui è probabile che…

Cosa È davvero successo in siria? misteri, domande ed analisi

Il Brigante per ComeDonChisciotte.org   Nel 2011, nell’ambito delle cosiddette “primavere arabe”, finanziate ed organizzate dai servizi angloamericani ed israeliani, con l’impiego di media, agitatori, infiltrati e delle ONG della galassia Soros facenti capo ad Open Society, scoppiarono le prime manifestazioni e rivolte anti Assad in Siria.

Gli oprichniki del cremlino contro i prigozhniki dello stato maggiore nel nuovo periodo dei torbidi

John Elmerjohnhelmer.net La sconfitta dell’esercito russo in guerra scredita non i soldati che hanno combattuto e sono morti, ma il comandante in capo e i generali che erano al comando. La sconfitta sul campo di battaglia distrugge anche l’onore militare russo come forza politica del Paese, proprio come il suo opposto, la vittoria sul campo…

Pino Arlacchi – Siria, il rischio di un “catastrofico successo”

di Pino Arlacchi* – Fatto Quotidiano 12 dicembre 2024     La fulminea caduta del regime di Assad ha consegnato alla Turchia e agli USA una vittoria tattica che potrebbe trasformarsi in un complesso rompicapo strategico. Gli Stati Uniti sono esposti al rischio di un “catastrofico successo”, come quello profilatosi dieci anni fa e…

Lo stato maggiore russo e il cremlino discutono di mantenere il sangiaccato di latakia per difendere le basi in siria – concordano di ritirarsi dopo aver ricevuto garanzie dai turchi per un passaggio sicuro

John Elmerjohnhelmer.net Quando l’ex presidente e vice capo del Consiglio di Sicurezza Dmitry Medvedev (immagine di copertina, a sinistra), i blogger militari russi e il giornalista preferito del GRU tacciono, come in questo momento, sull’attività militare russa in Siria, il segnale che inviano è inequivocabilmente forte.

HTS a Damasco, Israele nel Golan: la Siria divisa per conquistarla

La caduta del governo siriano di Bashar al-Assad e la presa di Damasco da parte del gruppo armato Hay’at Tahrir al-Sham (HTS) rappresentano un punto di svolta per la regione. Sebbene i media occidentali celebrino la “liberazione” della capitale, una lettura più attenta rivela un’operazione orchestrata da potenze esterne con finalità geopolitiche ben precise. HTS,…

Damasco è caduta. Per conto di chi?

Damasco, vecchia di 4000 anni, è caduta. Una delle città più antiche del mondo abitate ininterrottamente e sicuramente la capitale più antica. Aramea, assira, greca, romana, persino persiana, bizantina, araba, ottomana, francese e infine ciò che è sempre stata: siriana. Un baluardo contro il Regno di Israele, le conquiste dei Mongoli, dei Crociati. La vera…

I nipoti di Al Qaeda ora sono buoni

di Paolo Desogus* E improvvisamente anche i superstiti di Al Qaida sono diventati buoni: non più sanguinari terroristi ispirati alle follie di Bin Laden, ma “islamici moderati”. I giornali italiani li chiamano “ribelli”, un po’ come dei partigiani… il fatto che agiscano per conto di potenze straniere, Turchia in primis, ma anche USA e…

Pepe Escobar – La tragedia della Siria e la nuova Onni-Guerra

di Pepe Escobar – Sputnik [Traduzione a cura di: Nora Hoppe] Fino a poco tempo fa, una seria ipotesi di lavoro geopolitico era che l’Asia occidentale e l’Ucraina fossero due vettori del modus operandi standard dell’Egemone, che consiste nell’incitare e scatenare Guerre Eterne. Ora entrambe le guerre sono unite in una Onni-Guerra.

L’attacco shock di Erdogan a Idlib ricorda quello di Kursk

Alastair Crookestrategic-culture.su I russi di solito usano il termine “catastrofista” per caratterizzare quei commentatori che vedono solo il “lato oscuro degli eventi” (un vizio piuttosto diffuso durante l’era sovietica). Marat Khairullin, uno stimato analista militare russo, afferma: “Oggi, una rete di blogger di guerra mercenari ha iniziato un altro giro di lamentazioni – questa volta…

La lunga guerra per riaffermare il primato occidentale e israeliano cambia forma

Alastair Crooke strategic-culture.su La lunga guerra per riaffermare la supremazia occidentale e israeliana sta subendo un cambiamento di forma. Su uno dei fronti, il calcolo rispetto alla Russia e alla guerra in Ucraina è cambiato. E in Medio Oriente, il luogo e la forma della guerra si stanno spostando in modo netto.

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