Chi ha paura di Trieste?
Di Lorenzo Maria Pacini, strategic-culture.su A quanto pare l’articolo precedente riguardante Trieste, il suo porto e il Territorio Libero, ha suscitato un grande scalpore. Così tanto che sarà divertente parlarne di nuovo.
Di Lorenzo Maria Pacini, strategic-culture.su A quanto pare l’articolo precedente riguardante Trieste, il suo porto e il Territorio Libero, ha suscitato un grande scalpore. Così tanto che sarà divertente parlarne di nuovo.
di Valentina Bennaticomedonchisciotte.org L’Italia è uno dei Paesi che ha pagato il prezzo più alto per la gestione politica del Covid, sia in termini di vite umane che in termini di economia.Riuscirà la Commissione Parlamentare d’Inchiesta Covid a far luce sui tanti punti oscuri della vicenda?La presenza, all’interno della stessa, di certi personaggi che si…
di Giuseppe Masala per l’AntiDiplomatico Mentre gli occhi del mondo sono rivolti verso Kazan per osservare l’andamento del vertice dei BRICS+ e provare così a capire se e quando nascerà il “mondo nuovo” affrancato dalla tirannide occidentale, l’Occidente non rimane di certo con le mani in mano in attesa di abdicare al Nuovo Ordine.
La giunta militare al potere in Niger ha annunciato la volontà di nazionalizzare l’estrazione di uranio, petrolio e oro, creando due nuove società nazionali per la gestione delle attività estrattive. L’iniziativa costituisce un passo fondamentale verso la sovranità economica e verso l’indipendenza da società e Paesi stranieri – in particolare dalla Francia – che per…
di Alessandro Bianchi “Sono diventato pessimista sull’esito della partita Israele-Palestina”. Pino Arlacchi, ex vicesegretario generale e Direttore del programma antidroga e anticrimine dell’ONU torna a dialogare con “Egemonia”. Uno dei più noti sociologi e criminologi a livello mondiale, cultore delle materie internazionalistiche e in particolare delle dinamiche delle Nazioni Unite, autore di saggi importanti su…
Alfred Mccoy – TomDispatch – 16 ottobre 2024 Mentre il mondo guarda con trepidazione alle guerre regionali in Israele e Ucraina, una crisi globale molto più pericolosa si sta tranquillamente sviluppando all’altro capo dell’Eurasia, lungo una catena di isole che per decenni gli Stati Uniti hanno adottato come prima linea della difesa nazionale. Proprio…
di Chris Hedges* – Scheerpost La scelta nelle elezioni è tra il potere corporativo e quello oligarchico. Il potere aziendale ha bisogno di stabilità e di un governo tecnocratico. Il potere oligarchico prospera nel caos e, come dice Steve Bannon, nella “decostruzione dello Stato amministrativo”. Entrambi non sono democratici. Entrambi hanno comprato la classe politica,…