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Israele arranca – Salvo Ardizzone

di Giacomo Gabellini A pochissimi giorni dalle sue dimissioni dal governo guidato da Benjamin Netanyahu, Benny Gantz, politico di spicco ed ex Capo di Stato Maggiore dell’Israeli Defense Force, ha partecipato assieme al parlamentare Alon Schuster e a migliaia di cittadini israeliani alla manifestazione per la liberazione degli ostaggi in mano ad Hamas presso Sha’ar…

Il ruolo dell’industria bellica francese nello sterminio di Gaza

Un reportage investigativo della testata francese no-profit Disclose ha rivelato che la Francia ha approvato la vendita di materiale bellico utilizzato da Israele per bombardare obiettivi civili. Decine di documenti classificati ottenuti dall’ Osservatorio hanno rivelato che il gruppo Thales, una società francese di informatica, ha recentemente consegnato componenti elettronici utilizzati per costruire i…

La corsa (imperterrita) dell’occidente verso l’Apocalisse

di Clara Statello per l’AntiDiplomatico   L’orologio dell’apocalisse segnava 90 secondi alla mezzanotte dell’umanità a fine gennaio. La recente escalation di minacce nucleari e sempre maggiore cobelligeranza NATO può solo aver avvicinato le lancette al conto alla rovescia per l’ora più buia. La pace resta una parola utilizzata per indicare una vittoria o una sconfitta…

Maidan e la telefonata con Obama. I dettagli resi noti per la prima volta da Putin

PICCOLE NOTE In una nota precedente abbiamo raccontato del discorso di Putin ai ministri degli Esteri dei Brics e spiegato il senso di quel discorso. Torniamo su quell’intervento riprendere  un cenno molto importante, inedito, che Putin ha voluto esporre all’opinione pubblica per la prima volta.

Ex deputato del Likud invoca Hitler per giustificare lo sterminio di Gaza

[embedded content] Sul telegiornale più visto in Israele su On @N12News Israel’s most watched news show, former Likud MP Moshe Feiglin invokes *Hitler* to justify Gaza resettlement: “As Hitler said, ‘I cannot live if one Jew is left,’ we can’t live here if one ‘Islamo-nazi’ remains in Gaza.”

Retromarcia: Milei da Xi per salvare l’economia dell’Argentina

Nel tentativo di migliorare i rapporti con la Cina e ottenere la proroga dello swap di valute per 5 miliardi di dollari, il presidente argentino Javier Milei ha inviato una lettera al presidente cinese Xi Jinping. Questo gesto arriva in un momento critico per l’Argentina, che necessita di fondi per affrontare scadenze urgenti con il…

Armenia: il fronte USA-NATO di guerra si allarga al Caucaso

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico Scontri tra polizia e manifestanti di fronte al parlamento a Erevan. Ci sarebbero decine di feriti e di fermati. Le proteste sono rivolte direttamente contro il primo ministro Nikol Pašinjan, di cui si chiedono le dimissioni, accusato di svendere gli interessi territoriali armeni, con l’aver sguarnito le frontiere, lasciando…

Global Times – Forti critiche ai dazi UE contro la Cina

di Chu Daye e Tao Mingyang – Global Times In seguito alla forte opposizione alla decisione della Commissione Europea (CE) di imporre tariffe aggiuntive sulle importazioni di veicoli elettrici (EV) cinesi, giovedì i dipartimenti e le organizzazioni governative cinesi hanno esortato l’UE a correggere immediatamente i propri errori e a tornare alla strada razionale della…

La partita a scacchi più pericolosa di sempre

di Giuseppe Masala per l’AntiDiplomatico In questa ormai lunghissima crisi geopolitica tra Stati Uniti da una parte e Russia e Cina dall’altra, c’è un convitato di pietra che raramente viene evocato; mi riferisco ovviamente all’equilibrio strategico tra superpotenze che è strettamente legato alle armi atomiche strategiche, ovvero quelle in grado di colpire a livello intercontinentale…

Jacques Baud: “Al contrario degli Usa, in Europa i leader non hanno veramente capito il rischio nucleare”

di Giacomo Gabellini per il canale Youtube Il Contesto Nel corso delle ultime settimane, droni ucraini hanno preso di mira due strutture radar che costituiscono parte integrante della rete strategica di allerta precoce della Russia e il suo danneggiamento, anche temporaneo, deteriora la capacità del Paese di rilevare con il dovuto tempismo minacce atomiche in…

Egemonia (18). Il gattopardo europeo – Alberto Bradanini

di Alessandro Bianchi “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”. Le elezioni europee viste come un terremoto da molti commentatori si possono riassumere in estrema sintesi con altri cinque anni di “maggioranza Ursula” pronta a continuare il suo viaggio verso il baratro dell’Armageddon, fedele ai dettami dei padroni di Washington.  “L’esito di tali elezioni…

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