geopolitica

Loretta Napoleoni – La variabile (impazzita) britannica sull’Ucraina e sulla NATO

di Loretta Napoleoni per l’AntiDiplomatico La guerra in Ucraina continua mentre fuori dai confini del paese i colpi di scena dei cosiddetti ‘alleati’ non smettono di meravigliarci. Dopo il battibecco alla Casa Bianca e la partenza di Zelensky senza firmare con Trump il tanto atteso accordo per le terre rare, ecco che il primo ministro…

Starvidis: il collasso della NATO è dietro l’angolo

L’ex Comandante Supremo delle Forze Alleate della NATO, l’ammiraglio James Stavridis, ha recentemente lanciato un avvertimento: la fine della NATO potrebbe essere dietro l’angolo. Ma invece di essere una notizia allarmante, questa prospettiva potrebbe rappresentare un’opportunità per ripensare un’alleanza che, da tempo, appare obsoleta, sbilanciata e incapace di adattarsi alle nuove realtà geopolitiche.

L’effetto MAGA sulle relazioni USA-Cina: Cresce l’Ambiguità Strategica

di Laura Ruggeri Quattro anni fa, dopo l’insediamento dell’amministrazione Biden, avevo ipotizzato la probabile traiettoria della sua politica di contenimento della Cina in un lungo articolo intitolato Hybrid War on China (Guerra ibrida alla Cina), poi ripreso da un organo di stampa cinese. Sostenevo che gli Stati Uniti, di fronte all’emergere di un ordine mondiale…

Elena Basile – L’Ucraina, il Pd e il concetto di empatia

di Elena Basile – La Fionda Generalizzazioni che servono a poco. Eppure, non tanto la posizione della destra, tradizionalmente a favore del militarismo patriottico, ma quella dell’elettorato del PD sorprende e inquieta non poco sulla guerra in Ucraina. Le esternazioni di Elly Schlein, che difende ancora l’invio di armi in Ucraina per la pace giusta…

La questione anglosassone e le nostre immagini di mondo

Di Franco Ferrè per ComeDonChisciotte.org Pierluigi Fagan è senza dubbio una delle menti più raffinate che oggi siano presenti nel panorama culturale italiano. Lui si autodefinisce genericamente “studioso della complessità”, ma in realtà porta avanti un ben individuato approccio ai problemi, approccio che è definibile, secondo un’accezione che lui stesso adotta, MIT-disciplinare, ovvero Multi-Inter-Trans-Disciplinare. L’approccio…

Parigi sempre più fuori dall’Africa: anche la Costa d’Avorio caccia i soldati francesi

Dopo Mali, Niger, Burkina Faso e Senegal, anche la Costa d’Avorio ha avviato la progressiva espulsione dei militari francesi dalle sue basi militari. In particolare, ieri si è tenuta una cerimonia ufficiale con cui la Francia ha restituito alle forze armate della Costa d’Avorio la gestione della base militare di Port-Bouet, ad Abidjan, che utilizzava…

Mar Baltico: crescono sempre di più i timori di uno scontro aperto NATO-Russia

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico   Prendono sempre più vigore  le voci su possibili azioni piratesche UE-NATO nel mar Baltico ai danni della cosiddetta “flotta ombra” che trasporta petrolio russo. Qualcuno giunge persino a dichiarare che, a breve, la NATO potrebbe a dar vita a un vero e proprio “casus belli” per risolvere la questione…

Il pentagono sta reclutando elon musk: con la sua tecnologia potrebbe vincere una guerra nucleare

Alan MacLeod mintpressnews.com Donald Trump ha annunciato l’intenzione di costruire un gigantesco sistema missilistico anti-balistico per contrastare le armi nucleari cinesi e russe, e sta reclutando Elon Musk affinché lo aiuti. Il Pentagono sogna da tempo di costruire un “Iron Dome” americano. La tecnologia è stata concepita facendo riferimento alla difesa, cioè per rendere l’America…

Pepe Escobar – Il “problema americano” irrompe in Asia occidentale

di Pepe Escobar – The Cradle [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]   MOSCA – La 14a Conferenza sul Medio Oriente del Valdai Club di Mosca è stata colpita da una bomba bunker buster geopolitica proprio nel bel mezzo del programma: l’annuncio, da parte dello stesso presidente degli Stati Uniti Donald Trump, di una…

Siria: Il Pactum Sceleris

di Saverio W. Pechar*   Il 22 ottobre del 1956 alti rappresentati diplomatici e militari britannici, francesi ed israeliani si incontrarono a Sèvres per pianificare l’invasione dell’Egitto; il giorno successivo scoppiò a Budapest la rivoluzione ungherese. La perfetta coincidenza temporale tra i citati eventi ne rende evidente l’interdipendenza nel quadro di un più…

La “teoria del complotto” È ora un fatto: È arrivato il grande israele

Kit Klarenbergmintpressnews.com Sin dalla creazione di Tel Aviv, nel 1948, si è parlato e scritto molto del “Grande Israele”, ovvero dell’idea che l’obiettivo finale del Sionismo sia l’annessione forzata e la pulizia etnica di vasti territori arabi per destinarli all’insediamento degli Ebrei, sulla base delle affermazioni bibliche secondo cui questi territori sarebbero stati promessi agli…

O il litio o la vita: la scommessa di Trump sul saccheggio dell’Ucraina

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico L’Ucraina è un paese ricchissimo. Detta così, sembra l’ennesimo oltraggio a un popolo che, da oltre dieci anni, sta subendo le prevaricazioni di oligarchi locali e di bande finanziario-affaristiche internazionali (FMI, Banca Mondiale, ecc.), tenuto a catena da squadroni neonazisti che imprigionano, torturano, assassinano qualunque oppositore, anche del proprio campo,…

Gas russo. Le preoccupazioni dell’Europa stanno diventando realtà

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico Per cominciare, due notizie: una più “fresca” e un’altra più “stagionata”, anche se non di molto. Ieri, il primo ministro slovacco Robert Fico ha riferito che i negoziati con la Commissione europea sul problema delle forniture di gas russo non avranno luogo. Ufficialmente, si sarebbe trattato di problemi “logistici”: mentre…

Si riaccende la guerra in Congo. Una tragedia dai risvolti neo-colonialisti quasi dimenticata

di Enzo Brandi per l’AntiDiplomatico  Tra le notizie riportate dai nostri mass media è comparsa anche la segnalazione del riaccendersi della guerra nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. I ribelli della formazione M23, sostenuti dall’esercito del Rwanda, si sono impossessati della città di Goma, capoluogo della regione del Nord Kivu e massima…

Pepe Escobar – Il DJ che trasforma l’intero pianeta in una Disco Inferno

di Pepe Escobar – Sputnik [Traduzione a cura di: Nora Hoppe]     Un killer certificato della pista da ballo dello Studio 54 è stato “Disco Inferno” de The Trammps, mixato dal mago della danza Tom Moulton, uscito nel 1976, due anni prima del perennemente preferito da Trump, YMCA – ora resuscitato a furor…

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