Conflitto

L’ultimo avvertimento ebraico: perché Israele sta ritardando il suo attacco contro l’Iran

Riceviamo e pubblichiamo – traduzione di Fabrizio Bertolami — di Mikhail Tokmakov Il massiccio attacco missilistico dell’Iran contro Israele nella notte del 2 ottobre è in qualche modo simile all’inizio della Operazione Militare Speciale di due anni e mezzo fa. Considerati gli episodi passati in cui Teheran si è limitata a un “ultimo avvertimento persiano”…

lo storico israeliano ilan pappé, critico irriducibile del sionismo, mena duro sulle politiche del..

Estratto dell’articolo di Francesca Paci per “La Stampa”   ilan pappe 7 Su Tel Aviv piomba la risposta degli ayatollah e il Medioriente si blinda, l’orizzonte prima della pioggia. Il commento dello storico israeliano Ilan Pappé, critico irriducibile del sionismo a cui è dedicato anche il suo ultimo libro Brevissima storia del conflitto tra Israele…

La strategia iraniana e il futuro del Medio Oriente – Alberto Bradanini ad “Egemonia”

di Alessandro Bianchi  La reazione dell’Iran ai crimini di Israele si è manifestata con 200 missili nella sera di martedì 1 ottobre. Decine hanno colpito obiettivi israeliani con Teheran che ha dato al mondo una dimostrazione pratica di come sia in grado di aggirare i sistemi di difesa israeliana e di come possa infliggere danni…

L’effimera vittoria di Israele

simplicius76.substack.com Israele è finalmente riuscito a uccidere il segretario generale di Hezbollah Hassan Nasrallah, scatenando estasi quasi orgiastiche in Occidente. Molti ora festeggiano il fatto che Israele ha realizzato in sequenza una “straordinaria decapitazione” dell’intera leadership di Hezbollah: prima “eliminando” i soldati semplici di basso livello attraverso l’esplosione dei cercapersone, poi i vertici con le…

NYT: come gli Stati Uniti potrebbero consentire all’Ucraina di attaccare profondamente la Russia con le sue armi

Secondo quanto riferisce  il New York Times, da Washington potrebbe dare il via libera per l’uso delle armi statunitensi da usare in profondità sul territorio russo. L’argomento sarebbe all’ordine del giorno dei colloqui che Vladimir Zelenskyj dovrebbe tenere oggi negli Stati Uniti d’America.

L’Iran verrà in soccorso di Hezbollah? E cosa farà Putin?

Mike Whitneyunz.com Hezbollah ha vissuto la settimana peggiore dei suoi quarant’anni di storia. Due giorni di attacchi informatici (cercapersone e walkie-talkie) hanno ucciso almeno 37 persone e ne hanno mandate all’ospedale altre migliaia. Le esplosioni sono state seguite da una massiccia campagna di bombardamenti nel sud del Libano, che ha incluso un attacco diretto a…

IN AGGIORNAMENTO. Libano. Cinquanta bambini tra gli oltre 550 uccisi negli attacchi israeliani in Libano

AGGIORNAMENTI Ore 17:30 Due membri dello staff dell’UNHCR uccisi negli attacchi aerei israeliani in Libano L’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) ha comunicato che due dei suoi dipendenti sono tra le persone uccise durante i bombardamenti israeliani in Libano.

“Schermaglie” territoriali e russofobia: il futuro dei rapporti tra Polonia e Ucraina

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico   Trascorsa meno di una settimana dal “bisticcio” tra il nazigolpista-capo ucraino Vladimir Zelenskij e il marrano liberal-europeista (nel senso della scellerata risoluzione del 19.9.2019 su nazismo e comunismo) Ministro degli esteri polacco Radoslaw Sikorski, ecco che il secondo, non ancora soddisfatto del primo tenzone, torna alla carica.

Gli ordigni esplosivi di Israele in Libano sono stati un successo?

Di Martin Jay, strategic-culture.su Cadere sulla propria spada deve essere una preoccupazione sia per Israele che per gli Stati Uniti. È incredibilmente difficile decifrare i recenti eventi in Libano. Prima c’è stata l’esplosione di cercapersone e poi, più recentemente, di walkie talkie, con 20 morti e oltre 500 feriti. Sebbene Israele non ammetta l’operazione, è…

Quando l’insostenibile sofferenza dell’estraneita’ si traduce in una strage

Di Elsa Forner PADERNO DUGNANO   Quando accade qualcosa di drammatico dell’ordine della tragedia, si aprono le porte automatiche delle riflessioni, dei pareri e di tutto ciò che emerge sul volersi esprimere a riguardo, come in un riflesso condizionato. Il giusto tempo per riflettere sulla drammaticità di eventi o sulle possibilità che accadano, non è…

Missili a lunga gittata a Kiev: quali sarebbero i primi obiettivi della Russia

di Fabrizio Poggi per l’AntiDiplomatico Dunque la questione, così come l’ha esposta in modo sintetico e preciso Vladimir Putin, è chiara. Quando il discorso verte «sull’impiego di armi di alta precisione a lunga gittata di produzione occidentale, è completamente un’altra storia»: si tratta dell’aperta entrata in guerra di USA, UE, NATO contro la Russia…

Disertori ucraini. I numeri di una situazione fuori controllo

di Clara Statello per l’AntiDiplomatico   Esercito ucraino nel caos, i soldati disobbediscono agli ordini o fuggono dal fuoco dell’artiglieria russa. In media un militare ucraino su 14 ha disertato o abbandonato la sua posizione senza autorizzazione dall’inizio del conflitto. Non si tratta di propaganda filorussa, né di un’ esagerazione: è quanto emerge dai…

Medvedev: in caso di forniture di armi a lungo raggio a Kiev, la zona cuscinetto potrebbe raggiungere la Polonia

MOSCA, 4 settembre 2024 Una zona cuscinetto al confine con l’Ucraina è fondamentale per la Russia per proteggersi dai bombardamenti dell’esercito ucraino e la sua ampiezza dipenderà dal tipo di armi che verranno fornite a Kiev, ha dichiarato il Vice Presidente del Consiglio di Sicurezza della Russia, Dmitry Medvedev, in un incontro con lo staff…

Cosa diavolo sta succedendo a Trieste?

Di Lorenzo Maria Pacini, strategic-culture.su   Pochi giorni fa si è tenuta a Trieste una riunione segreta a cui hanno partecipato autorità di vario tipo: membri della NATO, membri dell’Atlantic Council, membri del think tank ungherese Danubio legato a Viktor Orbàn, membri dell’entourage di Donald Trump, membro delle Forze Armate e di polizia italiane,…

“Ogni giorno che ero lì vedevo un bambino colpito alla testa”. La testimonianza shock di un medico Usa di ritorno da Gaza

“Se pensate a qualcosa di tremendo che sta accadendo nel mondo, sta avvenendo a Gaza e alla gente di Gaza.” Nel video avete la testimonianza di due medici statunitensi che sono tornati dopo una missione a Gaza. “Il bombardamento non spiega i bambini colpiti alla testa. Voglio dire, letteralmente ogni giorno che ero lì vedevo…

Cosa è successo veramente a Kursk?

Pepe Escobarstrategic-culture.su Un dibattito estremamente serio infuria già in alcuni circoli di potere/intelligence di Mosca – e il cuore della questione non potrebbe essere più incandescente. Per arrivare al punto: cosa è successo veramente a Kursk? Il Ministero della Difesa russo è stato colto di sorpresa? Oppure i russi se l’aspettavano e ne hanno approfittato…

Ecco perché non ci sarà una guerra mondiale per il Medio Oriente

Timofey Bordachev, direttore del programma del Valdai Club –  5 agosto 2024   L’elaborato assassinio di un leader di Hamas a Teheran porterà inevitabilmente a un’altra serie di acute tensioni internazionali in Medio Oriente. Non conosciamo ancora l’esatta natura della rappresaglia che la leadership iraniana ha promesso a Israele ma è probabile che segua…

Andrea Zhok – Gli autocrati europei e l’immobilismo dei popoli

I massacri di civili proseguono ininterrottamente a Gaza (l’ultima strage qualche giorno fa a Khan Yunis). Chi non ha la fortuna di essere fatto a pezzi subito, muore spesso dopo una prolungata agonia per la mancanza di cure, perché quasi tutti gli ospedali di Gaza sono stati fatti saltare in aria e mancano gli approvvigionamenti…

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