Assad

Cosa È davvero successo in siria? misteri, domande ed analisi

Il Brigante per ComeDonChisciotte.org   Nel 2011, nell’ambito delle cosiddette “primavere arabe”, finanziate ed organizzate dai servizi angloamericani ed israeliani, con l’impiego di media, agitatori, infiltrati e delle ONG della galassia Soros facenti capo ad Open Society, scoppiarono le prime manifestazioni e rivolte anti Assad in Siria.

Al Qaeda e i regime-change made in Usa

PICCOLE NOTE Alla caduta di Assad seguono i consueti topos narrativi, che già accompagnarono quelle di Saddam e Gheddafi, con le descrizioni delle orrorifiche prigioni del regime – come se le carceri di massima sicurezza turche e israeliane fossero migliori – e il consueto tour nelle magioni del tiranno deposto che dimostra come…

Pino Arlacchi – Siria, il rischio di un “catastrofico successo”

di Pino Arlacchi* – Fatto Quotidiano 12 dicembre 2024     La fulminea caduta del regime di Assad ha consegnato alla Turchia e agli USA una vittoria tattica che potrebbe trasformarsi in un complesso rompicapo strategico. Gli Stati Uniti sono esposti al rischio di un “catastrofico successo”, come quello profilatosi dieci anni fa e…

Il trionfo di Israele e neocon apre le porte al nuovo Medio Oriente

PICCOLE NOTE Finisce il regno di Assad. La lunga guerra iniziata nel 2011 termina con la conquista di Damasco e la vittoria dell’Occidente, di Israele e della Turchia, che si sono avvalsi come manodopera dei terroristi di al Qaeda e dell’Isis, riuscendo in pochi giorni a portare a termine ciò che non gli era riuscito…

Per Bibi, la strada per Teheran passa per Damasco

Mike Whitneyunz.com La Siria è una parte indispensabile dell’ambizioso piano di Israele di cambiare la geografia del Medio Oriente. Il Paese si trova nel cuore della regione e funge sia da importante ponte terrestre per il trasporto di armi e uomini dall’Iran ai suoi alleati, sia da centro geopolitico della resistenza armata all’espansione israeliana. Per…

Un assalto a sorpresa alla Siria, ma potrà durare?

Haidar Mustafathecradle.co Nel discorso con cui aveva annunciato l’accordo di Israele per il cessate il fuoco con il Libano, il Primo Ministro Benjamin Netanyahu aveva minacciato direttamente il Presidente siriano Bashar al-Assad, avvertendolo che stava “giocando con il fuoco“. Queste parole erano arrivate poche ore prima che le fazioni terroristiche armate di Idlib lanciassero un’offensiva…

Il “combattente” Karim Franceschi a l’AD: “Sull’attentato di Mosca non escludo ingerenze dei servizi Usa e ucraini”

di Francesco Fustaneo   Dopo un prolungato voluto periodo di assenza dai riflettori mediatici, con questa intervista ritorna a fare un’uscita pubblica, Karim Franceschi, che ringrazio per la disponibilità, passato agli onori delle cronache per essere stato il primo italiano ad arruolarsi in battaglia contro l’Isis, tra le fila dello Ypg.

Torna su