POLITICA

Oltre 300 accordi e un trattato strategico: l’asse Mosca-Caracas punta a un mondo multipolare

In occasione delle commemorazioni per l’80° anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica, il presidente russo Vladimir Putin ha accolto a Mosca il suo omologo venezuelano Nicolás Maduro. L’incontro, tenutosi al Cremlino, ha sancito un ulteriore passo avanti nelle relazioni bilaterali, culminato con la firma di un trattato di partenariato strategico della durata di dieci…

Chris Hedges – Trumpland

di Chris Hedges* – Scheerpost I fascisti cristiani e gli oligarchi che consegnano allegramente a Donald Trump il suo pennarello e i suoi ordini esecutivi non stanno facendo la guerra a Deep State, alla sinistra radicale o per proteggerci dagli “antisemiti”. Stanno facendo la guerra ai fatti verificabili, allo Stato di diritto, alla trasparenza…

Osama Hamdan, Hamas: “La nostra è una lotta di liberazione dal colonialismo. Cosa sta facendo il mondo per fermare il genocidio?”

Di Angela Lano. Hanno collaborato: Jinan e Mahmoud Hannoun, Falastin e Islam Dawoud, InfoPal Istanbul Abbiamo intervistato Osama Hamdan, responsabile delle Relazioni internazionali del Movimento di Resistenza islamica, Hamas, a Istanbul, nell’ambito dell’annuale Conferenza della “Coalizione globale a sostegno di Gerusalemme e della Palestina”, che si è svolta dal 25 al 27 aprile.

Sul filo del rasoio: “pace”, capitolazione, guerra. o thawra!

Di Lo Sparviero per ComeDonChisciotte.org   Proseguono le trattative “sul nucleare” iraniano fra i delegati della Repubblica islamica e i negoziatori statunitensi guidati da Steve Witkoff il quale Witkoff, miliardario immobiliarista ebreo americano “prestato alla politica” e presentato dai media come un “feroce negoziatore” nel senso della feroce e concreta attitudine di costui nel concludere…

Le nozze tra Meloni e Erdogan che non piacciono a (quasi) nessuno

di Michelangelo Severgnini per l’AntiDiplomatico Trenta miliardi di scambio commerciale tra Italia e Turchia. Questo era il traguardo da celebrare in pompa magna. E’ stato persino rinviato, prima per il viaggio negli States della Meloni, in seguito per la morte del papa. Ma prima che cominci il conclave, un buco è stato trovato.

Un unico sindacato criminale domina il mondo

Di Sanne Burger e Karel Beckman, De Andere Krant.nl Nel suo libro “De Roofdieren tegen Het Volk” (I predatori contro il popolo), il ricercatore Meeuwis T. Baaijen sostiene che da almeno 500 anni il mondo è governato da un governo mondiale invisibile, da lui chiamato Glafia (mafia globale).“Tutte le rivoluzioni, le guerre e i rivolgimenti…

Pino Arlacchi – L’ora più buia dell’Europa

di Pino Arlacchi* Ci dibattiamo nella melma di un’Europa ricaduta nell’inciviltà e nella barbarie, dove sulla bocca delle sue élite, dopo 80 anni di pace, ricompaiono parole di guerra e di aggressione. Bruxelles, Parigi, Londra e Berlino sembrano immemori della lezione di due guerre mondiali che hanno portato il continente sull’orlo dell’autodistruzione. La leadership…

La Germania sospende il patto di Stabilità e accelera la corsa al riarmo

La Germania ha chiesto alla Commissione Europea una sospensione del Patto di Stabilità per aumentare la spesa per la difesa nei prossimi anni. La richiesta è stata inoltrata dall’attuale ministro dell’Economia, Jörg Kukies, ed è stata ricevuta ieri, lunedì 28 aprile. Se venisse accettata, la Germania otterrebbe un’esenzione dai limiti di indebitamento imposti dal Patto,…

Quotidiano del Popolo – Robot umanoidi timbrano il cartellino di lavoro in Cina

Di Hu Jian, Cheng Yuanzhou, Quotidiano del Popolo Alti 1,72 metri e protetti da eleganti gusci argentati, i robot umanoidi eseguono compiti di precisione sulle linee di produzione, smistando materiali, trasportando casse e assemblando componenti. Questo balzo tecnologico trasforma visioni un tempo futuristiche in realtà industriale.

L’eterno ritorno del protezionismo americano: la farsa delle tariffe

di Loretta Napoleoni Nel mondo del XXI secolo, dove l’economia globale è intrecciata in una rete fittissima di scambi, tecnologie e capitali, gli Stati Uniti sembrano viaggiare nella direzione opposta. Non è una deviazione improvvisa, né un errore di percorso, e’ una scelta deliberata. Il ritorno al protezionismo, all’illusione che si possa chiudere il…

Dialoghi con l’impostore: Iran e America a confronto

Di Lorenzo Maria Pacini, strategic-culture.su C’è una premessa necessaria da fare: gli USA non hanno mai, fino ad oggi, cercato di fare del bene all’Iran. Questo è un dato di fatto. Le relazioni fra i due Paesi sono sempre state tesissime. Negli ultimi quarant’anni, ci sono state tensioni profonde, diffidenza reciproca, periodici tentativi di dialogo…

Morto un Bergoglio, se ne fa un altro?

Il Conclave non eleggerà il successore di Francesco”.   Così ha dichiarato il Cardinale Muller, teologo di area conservatrice, in una intervista pubblicata su Repubblica. Aggiungendo:   Tutti devono ricordarsi che siamo corpo mistico di Cristo e non una organizzazione internazionale umanitaria e sociale. Questo piace a tanta gente secolarizzata, l’élite, gli oligarchi, che vorrebbero…

Scenari: odessa e trieste porti franchi sotto tutela onu?

Preservare il ruolo commerciale internazionale di Trieste Per quanto riguarda il porto di Trieste, nel quadro di un negoziato complessivo sulla sicurezza, andrebbe sottratto al rischio di militarizzazione Nato,  che ne vanificherebbe la natura di Porto Franco aperto a tutti. Un rischio concreto di cui abbiamo parlato su Pluralia in precedenti articoli  e di cui parla ripetutamente anche la rivista…

Il genocidio sostenuto dal golfo: come le monarchie arabe alimentano la macchina da guerra israeliana

Di Mawadda Iskandar, thecradle.co Il silenzio degli Stati del Golfo Persico, e in molti casi la loro complicità, durante la guerra in corso di Israele contro Gaza non è stato una sorpresa. Questi governi, da tempo distaccati dalla lotta palestinese, hanno coltivato per anni legami cordiali, anche se discreti, con Tel Aviv.

E’ l’ora di Teslantis?

Riceviamo e pubblichiamo da Fabrizio Bertolami. — Il comparto della produzione automobilistica mondiale è ormai da tempo in una fase di subbuglio, non solo per i recenti dazi imposti dall’amministrazione americana all’importazione di auto (e componentistica) dall’estero, ma anche per le norme “green” decise dalla Commissione Europea e alla forte espansione dell’export cinese.Tutte le principali…

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