Morto un Bergoglio, se ne fa un altro?

Spiegato semplice

Il Cardinale Muller ha detto che il Conclave, che è il gruppo che sceglie il nuovo Papa, non eleggerà un successore per Papa Francesco. Ha spiegato che la Chiesa non è come un’organizzazione sociale, ma è un corpo spirituale. Ci sono diversi candidati per diventare il nuovo Papa, alcuni piùe altri più moderni. Tra i nomi ci sono cardinali da diverse parti del mondo. La scelta del nuovo Papa sarà importante per il futuro della Chiesa, e si spera che sia guidata dallo Spirito Santo.

Fine spiegato semplice.

Il Conclave non eleggerà il successore di Francesco”.

Così ha dichiarato il Cardinale Muller, teologo di area conservatrice, in una intervista pubblicata su Repubblica. Aggiungendo:

Tutti devono ricordarsi che siamo corpo mistico di Cristo e non una organizzazione internazionale umanitaria e sociale. Questo piace a tanta gente secolarizzata, l’élite, gli oligarchi, che vorrebbero il Papa come un simbolo della loro religione, ma il Papa non è un simbolo della religione secolarizzata”

Per chiudere, definitivamente:

Si è chiuso un capitolo nella storia della Chiesa. Chiaramente l’ultimo giudizio tocca a Dio, non possiamo giudicare le persone.

Ecco, il punto è proprio questo. Del pontificato di Francesco ne abbiamo parlato anche noi, e ciò che emerge è che sia stato, quantomeno, controverso.

Ma il futuro, cosa ci riserverà?

I candidati, i papabili, quelli per i quali si sono espressi già i bookmakers e tutti gli “esperti” atei che improvvisamente si sono ritrovati vaticanisti, appartengono a due aree, una rinnovatrice, l’altra tradizionalista. In realtà Bergoglio ha molto seminato affinché il peso dei paesi asiatici sia determinante, ma le vie del Signore sono infinite, e siccome è certo che il prossimo Papa non lo sceglierà il PD, e la sede del Vaticano non si sposterà a Pechino, le possibilità che sia un rivoluzionario o un tradizionalista, sono al momento alla pari.

Ai cattolici conservatori piacerebbe Robert Sarah, cardinale africano, oppure Peter Erdo, arcivescovo di Budapest.

Ai dem mondiali non spiacerebbero gli italiani Parolin e Zuppi, o Luis Antonio Tagle, originario delle Filippine, scelto da Bergoglioper guidare il Dicastero per l’Evangelizzazione.

Outsider ma citato spesso dai media, non va dimenticato Pierbattista Pizzaballa, cardinale e patriarca di Gerusalemme. 60 anni, sarebbe un giovane Papa, proveniente da una zona simbolica per il mondo cristiano e allo stesso tempo importante per le vicende geopolitiche.

Quel che sarà, lo scopriremo a breve. Se sarà lo Spirito Santo a guidare gli alti prelati, o qualche Stato interessato a determinare le aree di influenza, mai come oggi la scelta determinerà le sorti della Chiesa almeno nel breve termine. A proposito del Conclave, Papa Ratzinger disse:

Direi che lo Spirito Santo non prende esattamente il controllo della questione, ma piuttosto, da quel buon educatore che è, ci lascia molto spazio, molta libertà, senza pienamente abbandonarci. Così che il ruolo dello Spirito dovrebbe essere inteso in un senso molto più elastico, non che egli detti il candidato per il quale uno debba votare. Probabilmente l’unica sicurezza che egli offre è che la cosa non possa essere totalmente rovinata. Ci sono troppi esempi di Papi che evidentemente lonon avrebbe scelto».

Per chi vuole intendere, intenda. Per il futuro lontano, ci penserà Dio. Per ora, possiamo solo pregarlo che, perlomeno, non sia un Bergoglio bis.

Ne parliamo, appunto, nel Bar di Don Chisciotte.

Buona visione!

Fonte: comedonchisciotte.org

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